TOMO HIRAI _ Omaggio a Carlo Zauli
TOMO HIRAI
Omaggio a Carlo Zauli
a cura di Monica Zauli e Matteo Zauli
11 ottobre – 15 novembre 2026
inaugurazione sabato 10 ottobre ore 19.00
Mostra personale dedicata allo scultore ceramista giapponese Tomo Hirai, in occasione del Centenario della nascita di Carlo Zauli e dell’Ottobre Giapponese.
Tomo Hirai è stato un insostituibile riferimento culturale nella costruzione delle relazioni sempre più intense di tutta la città di Faenza con molteplici territori nipponici, dai progetti espositivi incrociati, al gemellaggio con la città di Toki, alle grandi mostre istituzionali. Per questo è così significativo, oggi, ripercorrere alcune tappe salienti della parabola creativa di un artista che ha sempre lavorato sul confronto tra le proprie due sue culture di riferimento, mantenendo spesso l’attenzione e la sensibilità nei confronti della natura come fil rouge della propria ricerca. Il paesaggio, infatti, spesso è il soggetto delle opere di Hirai: un paesaggio denso di poesia e di riferimenti sia all’Italia che al Giappone, nel quale la dialettica dei riferimenti si estende ai materiali, esprimendosi a volte in maiolica ed altre in grès o porcellana.
Una tematica che si intreccia nel suo lavoro con temi solcati con la stessa delicatezza che è elemento comune del suo fare artistico; una grazia che è caratteristica dell’identità estetica del suo paese di provenienza e che si fonde armoniosamente con gli elementi caratteristici del luogo di adozione. Si amplifica così l’universo poetico di Tomo Hirai, divenendo simbolo delicato e silenzioso di una fratellanza tra i popoli che nell’arte di ogni tempo si materializza rendendosi tangibile.
Tomo Hirai
Nato nel 1947 ad Amagasaki, vive e lavora a Faenza e a Tokyo. Laureato all’Università dell’Educazione di Osaka e all’Istituto Municipale di Ricerca Industriale di Kyoto. Lavora come assistente di studio di Nino Caruso a Roma nel 1972-74 e poi prosegue la formazione all’Istituto d’Arte per la Ceramica Ballardini di Faenza. Ottiene la Borsa di studio del Governo italiano nel 1976. Negli anni ‘80 tiene diverse mostre individuali e fa parte del famoso gruppo “La nuova Ceramica” negli anni 1982-1986. Coordinatore artistico. Le sue opere sono presenti nelle collezioni pubbliche del Museo Nazionale d’Arte Moderna (Tokyo), Museo Nazionale d’Arte Moderna (Kyoto), Museo d’Arte Ceramica Contemporanea (Gifu), Museo della Ceramica Orientale (Osaka), Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza).















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