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Collezioni Design

Industrial Design

Carlo Zauli svolse l’attività di designer industriale per oltre trent’anni.

Egli trasferisce i valori dell’opera d’arte, delle pratiche di alto artigianato e delle ricerche sul materiale ceramico nella nascente impresa industriale italiana, quasi una contaminazione tra atelier di pensiero e struttura produttiva. Zauli mette al servizio dell’industria il proprio magistero raggiunto nella pratica artistica e le sue alte conoscenze sulle tecniche ceramiche.

L’artista fu tra i fondatori negli anni sessanta de “La Faenza”, industria produttrice di rivestimenti ceramici, per la quale firmò le innumerevoli serie di pavimenti e rivestimenti in grès, dal 1960 fino ai primi anni del 1980.

La volontà di rendere partecipe una fascia sempre più ampia di pubblico all’arte ed al pensiero estetico che lo ispirava è all’origine della sua diretta partecipazione all’industria di pavimenti e rivestimenti. L’intenzione di agire sullo spazio e di portare l’arte nel quotidiano di tutti, trapela dalle piastrelle in grès a monocottura con un raffinato decoro “bianco su bianco” o “nero su nero”.

I decori sulle piastrelle erano realizzati in un primo momento manualmente a pennello o con mascherine di rame. I decori spaziano dalle calde geometrie degli anni sessanta, ai forti richiami naturalistici del decennio successivo, al leggero decorativismo pop degli anni ottanta fino all’ultima linea di piastrelle firmata dall’artista denominata “Terza dimensione”, caratterizzata da texture monocrome a rilievo che muovono le superfici di ombre e di luce creando giochi di elegante chiaroscuro. La “Terza dimensione” sottolinea, attraverso i suoi volumi, l’attenzione di Zauli per lo spazio e per l’architettura, per la naturalità fascinosa del materiale, per i grafismi decorativi e per le superfici materiche, un paesaggio allo stesso tempo mentale, tecnico e fisico.

Oggi, queste testimonianze rivelano la qualità tuttora contemporanea dell’attività di Zauli designer e di come le sue collezioni abbiano indicato il cammino a successive feconde alleanze tra industria e progettisti. Alcune delle sue piastrelle sono conservate in numerosi musei di arti decorative tra cui il Victoria and Albert Museum di Londra.

76 Opere

Industrial Design – Brown Tiles

Ogni piastrella è un opera unica che, seppur facente parte di una stessa serie di 2.060 elementi caratterizzata da uno stesso tema, ha una sua specifica decorazione particolare.

153 Opere

Multipli

Zauli ama definire la sua scultura come il risultato dell’unione tra forma, materia e tecnologia. Se è un errore suddividere lo Zauli “ceramista” dallo Zauli “artista”, sarebbe altrettanto falsata una compartimentazione tra artista e designer.

Carlo Zauli progettò un nutrito numero di piccole sculture in porcellana per la Rosenthal, azienda tedesca produttrice di oggetti di design e di pregevoli porcellane per la casa.

In questa serie di opere egli sperimenta l’applicazione della propria ricerca scultorea al concetto di riproduzione multipla, trattando temi a lui cari come la sfera, il cubo, i geometrici, le flessuosità di una forma.

23 Opere

Elementi per Architettura

Carlo Zauli, sin dai suoi esordi, ama sviluppare il rapporto tra scultura ed architettura, unitamente al dialogo tra le varie arti ed, in particolare, si è sempre preoccupato di elevare la ceramica a componente privilegiato all’interno del costruito.

Nei rilievi, Zauli, esprime una forte propensione all’integrazione architettonica dell’opera artistica, ponendosi in costante dialogo con gli spazi del costruire; in essi, la geometria, sia essa espressa sotto forma di assemblaggio di volumi o di ondulazioni sia di masse materiche, risuona costantemente negli elementi architettonici che li circondano.

4 Opere

Elementi di Arredo

7 Opere
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