progetto OTRart – residenza di Valentina Canseco ed Elio Secondo
L’European Route of Ceramics è coinvolta attivamente nel progetto OTRart, co-conducendo, insieme a Déchets d’Arts, la direzione artistica della residenza in Italia, ospitata a Faenza presso il Museo Carlo Zauli.
OTRart project è un’iniziativa internazionale che riunisce sei duo di artisti per riflettere sulla transizione ecologica attraverso l’arte e la creatività.
A gennaio, l’artista Valentina Canseco (FR/BR/CL) si è unita a Elio Secondo (IT) per una residenza artistica di 10 giorni, lavorando insieme a una nuova opera d’arte ceramica.
Il progetto utilizza l’argilla raccolta dai fanghi che hanno colpito l’Emilia-Romagna nell’alluvione della primavera 2023, trasformandola in un’opera d’arte che riflette sui cambiamenti climatici, sulla crescente intensità delle calamità naturali e sull’impatto ambientale dell’estrazione delle materie prime.
La residenza rappresenta la fase artistica finale del progetto OTRart ed evidenzia come la ceramica possa diventare un potente mezzo per esplorare le sfide ambientali e sociali.
Appuntamenti:
– 27 gennaio h 18.30
Valentina Canseco, Elio Secondo
Artist residence Welcome party
Valentina Canseco, Elio Secondo
Artist residence Welcome party
– 8 febbraio h 18.00
“Le Lacrime della Terra mi vestono” evento finale della residenza OTRart.
“Le Lacrime della Terra mi vestono” evento finale della residenza OTRart.
Durante la serata, gli artisti Valentina Canseco ed Elio Secondo hanno presentato la scultura realizzata durante la loro residenza, frutto di un’intensa collaborazione artistica sviluppata all’interno del progetto OTRart.
Nelle scorse settimane, la residenza è diventata anche spazio di scambio con le giovani generazioni: il 29 gennaio, 30 gennaio e 3 febbraio, gli studenti del Liceo Artistico Torricelli-Ballardini hanno visitato il museo, scoprendo la Route Europea della Ceramica, il progetto OTRart e incontrando gli artisti residenti attraverso presentazioni, sessioni di domande e risposte e visite guidate.
L’evento finale è stato un momento significativo per condividere le opere d’arte e l’esperienza di residenza con la comunità locale e i partner del progetto.
– 20 febbraio h 15.00 – 18.00
“Ceneri, polveri e ossidi: esperimenti di alchimia circolare”, workshop con Paola Nuovo Gómez.
Nel workshop si sperimenta il riuso dei materiali ceramici degli storici depositi del Museo Carlo Zauli, sopravvissuti e trasformati dopo l’alluvione del 2023.
Un’esperienza tra ceramica, sostenibilità ed economia circolare, guidata da Paola Nuovo Gómez, da anni impegnata nella ricerca su questi materiali e nelle attività di residenza del Museo.






























































