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MCZ E LA SETTIMANA DEL CONTEMPORANEO: RELAZIONI

All’interno di Kart torna la Settimana del Contemporaneo a Faenza.

Giovedì 3 ottobre il Museo Carlo Zauli presenterà RELAZIONI, un focus sul proprio percorso, inserito in un’analisi sullo “stato dell’arte” contemporanea italiana.

Relazioni parte 1 / LE MOSCHE BIANCHE
Luoghi eccentrici dell’arte contemporanea in Italia

ore 15,00

Matteo Zauli e Alessandro Bollo presentano

CARS di Omegna
Centro Arti Visive La Pescheria di Pesaro
FARM Cultural Park di Favara
Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella
Fondazione Fiumara d’Arte di Catania
Fondazione Nivola di Orani
Tenuta Dello Scompiglio di Vorno
Museo Carlo Zauli di Faenza
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea di Matera

In Italia, fuori dai grandi poli urbani esistono luoghi eccentrici in cui con l’arte contemporanea si sperimentano modelli innovativi per affrontare e sfidare il turbolento e mutevole panorama della produzione culturale attuale.

La geografia dei luoghi eccentrici racconta di avventure inconsuete, che attraversano territori spesso di difficile conquista e in condizioni ambientali disagevoli e precarie. Non stupisce che proprio fuori dai centri, nella provincia, si debbano ricercare i tentativi più originali (e più ostinati) nel perseguire l’innovazione e la sostenibilità sociale ed economica.

Il lavoro di ascolto e di progettazione per e con il territorio, la capacità di costruire reti e alleanze su più scale dimensionali, la costruzione di comunità e di nuovi modelli di cittadinanza, il perseguimento costante della qualità, la diversificazione e l’ibridazione dell’offerta, la capacità di trovare canali di finanziamento e di business alternativi, rappresentano alcuni dei temi e degli ambiti di sperimentazione sicuramente più interessanti che l’incontro intende approfondire insieme ad alcune realtà che ci parevano esemplificatrici di ciò.

Relazioni parte 2 / RESIDENZA D’ARTISTA EDIZIONE 2013

Lorenzo Commisso in collaborazione con Fondazione Bevilacqua La Masa Venezia
Luca Monterastelli in collaborazione con Via Farini DOCVA Milano
a cura di MCZ

ore 18,30 presentazione lavori finali
ore 21,00 talk (edizione speciale settimana del contemporaneo di Avventure nello Spazio)

Le ceramiche realizzate in Residenza sono frutto di due percorsi distinti costruiti con FBLM e Via Farini, e il supporto didattico di Accademia di Belle Arti Bologna, nel progetto Corso per Curatori.

Luca Monterastelli, deciso da Marco Tagliafierro e Simone Frangi all’interno di un lavoro fra arte e artigianato, ha realizzato personalmente ceramiche poi inserite in sculture di diversi materiali, alcune già esposte in una personale in Via Farini.

Lorenzo Commisso, scelto da Angela Vettese, Stefano Coletto, Guido Molinari e Matteo Zauli analizzando tutti i progetti presentati degli atelieristi di FBLM, ha dato vita ad un’opera firmata insieme ad Aida Bertozzi, ceramista faentina.

Dopo la presentazione dei lavori in ceramica Lorenzo Commisso con Aida Bertozzi e Luca Monterastelli, parleranno della loro esperienza con il MCZ in una chiacchierata con i giovani curatori, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, Marco Tondello e Martina Raponi. Il talk rientra quale edizione speciale delle Avventure nello Spazio, rassegna di incontri sull’arte curata da Matteo Zauli.


FREITAG TEMPORARY STORE A FAENZA

FREITAG TEMPORARY STORE FAENZA
museo carlo zauli . via croce 6 . faenza

 

inaugurazione 6 ottobre ore 18.00

orari negozio:
da martedì a venerdì 16.00 – 20.00
sabato 10.00 – 13.00 / 16.00 – 21.00
domenica / lunedì chiuso
aperto fino al 12 gennaio 2013
apertura speciale last minute natale!
domenica 23: 10.00 – 13.00 / 16.00 – 20.00
lunedì 24: 16.00 – 20.00

info 0546 668354 / 335 6849998

Freitag, l’azienda svizzera produttrice di borse e accessori realizzati da teloni di camion sceglie Faenza e il Museo Carlo Zauli per un nuovo temporary shop.
Dopo collaborazioni con spazi prestigiosi come il concept store 10 Corso Como a Milano, Freitag accetta la proposta di approdare in un piccolo museo di una piccola città di provincia. 

Siamo orgogliosi di interpretare questa novità come segno tangibile di un percorso che il Museo Zauli, e la sua città, stanno facendo nel campo della creatività e dei linguaggi contemporanei. Un segno non casuale, ma che trova radici nel legame che lo stesso Zauli ebbe con l’ambiente culturale svizzero e con Zurigo in particolare, dove l’artista fu invitato negli anni settanta ad una mostra personale e che custodisce un’importante opera scultorea tra le collezioni permanenti del museo Bellerive.

E’ quindi proprio in occasione della giornata nazionale di Amaci e nella settimana del contemporaneo all’interno di Kart che il Museo Carlo Zauli, insieme ad Osteria della Sghisa, rivenditore autorizzato Freitag dal 2004, sono lieti di annunciare una nuova collaborazione con l’azienda produttrice di borse reciclate.
Freitag infatti, è già stata protagonista negli spazi del museo nel 2005 del primo F-cut, workshop sulla realizzazione di borse, al mondo.  

Freitag non è nuova alle collaborazioni con i musei: rivenditori ufficiali sono infatti le boutique all’interno del MoCa di Los Angeles e del Centre Pompidou di Parigi, e ha inoltre realizzato edizioni limitate per prestigiosi luoghi d’arte, tra cui Palazzo Grassi e la Tate Modern. Questa estate è stata dedicata a Freitag una mostra presso il Museum fuer Gestaltung a Zurigo. 
 

Il 6 ottobre alle ore 18,00 inaugurerà il temporary shop all’interno dell’attuale sala dei vasi sconvolti, dove saranno in vendita oltre 300 borse e più di 100 accessori oltre all’angolo dedicato alle borse Reference.

L’inaugurazione sarà accompagnata da aperitivo e dj set a cura di Osteria della Sghisa.

Daniel e Markus Freitag

Nel 1993 i due designer grafici Markus e Daniel Freitag erano alla ricerca di una borsa messenger. I veri zurighesi infatti si spostano in bici e spesso si bagnano sotto la pioggia. I fratelli FREITAG volevano una borsa funzionale, impermeabile e resistente che potesse contenere i loro progetti. Ispirati dal traffico dei coloratissimi mezzi pesanti, che passavano davanti al loro appartamento sull’asse di transito di Zurigo, cucirono una borsa postina usando vecchi teloni di camion. Realizzarono la tracolla con cinture d’auto usate e la bordatura con una vecchia camera d’aria di bicicletta.

Da un proprio bisogno è nata involontariamente un’azienda che oggi conta più di 130 collaboratori. Oltre alla borsa messenger originale, i fratelli FREITAG hanno sviluppato e lanciato sul mercato delle borse diverse per uomo e donna.

FREITAG fabbrica due linee di borse: FUNDAMENTALS con 40 modelli che vengono continuamente sviluppata ed estesa, e dal settembre 2010, la nuova linea FREITAG REFERENCE che sarà lanciato in collezioni stagionali.

A tutt’oggi i prodotti FREITAG sono venduti in tutto il mondo in oltre 400 shop, nel nostro online store e nei nostri stores di Berlino, Davos, Amburgo, Colonia, Vienna, New York, Tokyo e Zurigo. Continuano però a essere realizzati in Svizzera. 

La FREITAG FACTORY si trova nel cuore di Zurigo dove lavora un equipaggio di più di 130 collaboratori su una superficie di 7.500 m2 distribuiti nei settori della produzione, della logistica e dell’amministrazione all’interno e nelle vicinanze del magazzino. FREITAG è una delle ultime aziende che ancora produce nel centro della città.

L’Osteria della Sghisa esce nell’ottobre 2002 dalla testa di Valter Dal Pane (fanatico del territorio, public relator, beone, ideatore di Io Bevo Romagnolo) e GianMaria Manuzzi (marinaio, gladiatore, centauro) con l’intuizione di portare in città un locale nuovo, fresco e fuori dagli schemi classici della ristorazione. 
Nel percorso nascono attività tuttora vive che coniugano la fantasia con il cibo e l’intrattenimento, dove le parole chiave sono Qualità, Energia ed Atmosfera, basate sulla valorizzazione dei prodotti gastronomici locali con massima attenzione ai bravi produttori di vino e birra e la costanza della pasta fatta ancora tutti i giorni al mattarello. 

Dal 2004 diventano il primo dealer autorizzato in Emilia Romagna dell’azienda svizzera FREITAG che idea e vende borse riciclate da teloni di camion e che sta contagiando con il suo style tutto il globo.

www.freitag.ch
www.osteriadellasghisa.com
http://museocarlozauli.blogspot.it/2012/09/faenza-settimana-del-contemporaneo.html

ANGOLO UNO: TERZA TAPPA

ANGOLO UNO / giovani imprenditori per giovani artisti
TERZA TAPPA, GIOVEDI’ 24 NOVEMBRE ore 19.00
presso Ravenna Tendaggi – viale IV novembre 50/A – Faenza
Pietro Bastia | Francesco Mancin
con la partecipazione di Zenzero Zelante
 
 
Ravenna Tendaggi ed Edilpiù continuano a sostenere i giovanissimi artisti, ancora alle prese con il loro percorso di studio, con un progetto in collaborazione con il Museo Carlo Zauli e l’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
Angolo Uno è un progetto che prevede una serie di 3 mostre di alcuni lavori di questi giovani negli spazi di lavoro e di esposizione dello showroom faentino di Ravenna Tendaggi, in un gioco di contaminazione fra artisti e imprenditori.
All’interno dello showroom poi è stato anche ricavato un piccolissimo angolo, nascosto e neutro, ad accennare all’atmosfera di una galleria d’arte.
Angolo Uno significa anche impegno da parte degli imprenditori promotori all’acquisto di uno fra i pezzi esposti, e volontà degli stessi, attraverso un’asta finale, di offrire ai giovani uno strumento concreto che permetta di vendere il proprio lavoro. Fornire dei mezzi reali è infatti un modo didattico per aiutare i giovani a cercare realmente, al di là dei luoghi comuni, di migliorare la propria maturità artistica.
Si segnala inoltre che il 25% dell’incasso dell’asta finale è destinato all’AIRC, segno del forte legame e della sensibilità degli imprenditori alle tematiche sociali.
 
Dopo le due tappe precedenti con le studentesse selezionate all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, Marisa Monaco e Roberta Grasso, che hanno mostrato i loro lavori pittorici e in mosaico, Ravenna Tendaggi ospiterà la prossima settimana due ragazzi provenienti dall’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Faenza,Pietro Bastia e Francesco Mancin.
In questa terza tappa sarà evidente come alcune scuole abbiano la fondamentale funzione di fornire e alimentare le capacità creative trasversali nei giovani studenti, che spaziano con naturalezza in diversi campi.
Per la terza volta i giovani designer del gruppo Zenzero Zelante, studenti anch’essi dell’ISIA, proporranno un loro nuovo progetto per l’aperivito.
 
Pietro Bastia, 1986, frequenta l’ultimo anno specialistico dell’Isia. Dal suo lavoro emerge una passione per gli oggetti, i materiali e l’ampiamento delle facoltà sensoriali a cui possono portare. Attualmente lavora in uno studio bolognese.
 
Francesco Mancin, 1983, diplomato all’Isia di Faenza, frequenta il quinto anno. Si occupa principalmente di video con la produzione di spot e videoclip indipendenti, visual e grafica.

FONDAZIONE BANCA DEL MONTE IN UN EVENTO AL MUSEO ZAULI

Venerdì 2 dicembre 2011 dalle ore 18,30
La Fondazione incontra la Città: presentazione dei programmi di attività
 
PIANO TRIENNALE 2012-2014
 
PROGRAMMA
Ore 18,30 introduzione della serata:
il Museo Carlo Zauli ospita la Fondazione
Matteo Zauli – Direttore Museo Carlo Zauli
Ore 19,00 presentazione dei programmi di attività della Fondazione
Alberto Morini – Presidente Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza
Ore 19,30 illustrazione del legame tra la Fondazione e l’Arte
Davide Servadei – Consigliere Fondazione
Ore 20,00 intervallo con piccolo buffet
Ore 21,00 itinerario nell’opera di Carlo Zauli e Claudio Marabini
Introduzione di Santa Cortesi all’opera di Claudio Marabini, giornalista e scrittore.
Presentazione di alcune opere di Carlo Zauli a cura di Claudia Casali, Direttore Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza.
Letture di alcuni scritti di Claudio Marabini a cura di Santa Cortesi, Maria Saragoni, Panos Tsolakos, Laura Venturelli, Matteo Zauli.
Ore 21,45 intervento food design Zenzero Zelante
Ore 22,00 concerto jazz Enrico Ronzani Trio in “Omaggio a Bill Evans”
Ore 22,45 chiusura della serata
 
coordinatore della serata: Davide Servadei
 
interventi musicali nelle sale del Museo Carlo Zauli con:
Davide Bertozzi, oboe – Roberto Noferini, violino – Francesco Valtieri, sax baritono
 
Museo Carlo Zauli, via della Croce 6, Faenza (RA)
Per informazioni: tel. 0546 676302 – e-mail: segreteria@fondazionemontefaenza.it
 
foto di Cristina Bagnara

PRESENTAZIONE LA BERTA

L’azienda La Berta ha scelto il Museo Carlo Zauli per presentare agli addetti ai lavori i suoi vini, il 21 aprile scorso.

 

Il MCZ noleggia infatti i suoi spazi per eventi privati, in un’ottica di fundraising innovativo, ad aziende particolarmente attente ai temi dell’arte e della cultura.
 
vedi tutte le foto su flickr

ANGOLO UNO: SECONDA TAPPA

Inaugura la seconda tappa di Angolo Uno, un progetto innovativo tra arte, imprese, musei ed accademie.
 
ANGOLO UNO / giovani imprenditori per giovani artisti
ideato e coordinato da MCZ
promosso da Ravenna Tendaggi, Edilpiù
in collaborazione con Diatonia, Accademia di Belle Arti di Ravenna, ISIA Faenza, Airc
 
SECONDA TAPPA, MERCOLEDI’ 4 MAGGIO:
ROBERTA GRASSO / MOSTRA PERSONALE
 
Da quasi un decennio il Museo Carlo Zauli opera per promuovere e consolidare il percorso ed il ruolo dei giovani artisti sul nostro territorio. Quale strumento ideato a tal fine è nato il format uno!, ovvero un progetto di mostra collettiva che rappresenta la prima esposizione pubblica di un giovane artista di talento del nostro territorio. Ispirandosi a questo esperienza MCZ ha colto la volontà e l’energia di due giovani imprenditori in un nuovo progetto che lega museo, aziende ed istituti universitari artistici al fine di sviluppare la visibilità di giovanissimi artisti e un rinnovato collezionismo territoriale.
Dal dicembre 2010 lo showroom faentino di Ravenna Tendaggi, si è trasformato in ideale palestra e reale opportunità per i giovani artisti, accogliendo un angolo intimo e da scoprire, dedicato ad un giovane artista, scelto dagli stessi docenti fra i migliori studenti dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dell’ISIA di Faenza. In questo piccolo ma autonomo spazio egli è chiamato a ricreare il proprio universo attraverso un’installazione di opere e oggetti. Anche altri spazi dello showroom vengono allestiti, testimoniando una reciproca volontà di contaminazione tra l’imprenditore e l’artista, il tutto affiancato dalla presenza di un’opera di Carlo Zauli, scelta tra la storica collezione del maestro, che funge così da ideale testimone tra l’arte storica e istituzionale del territorio e le giovani generazioni.
Dopo la prima tappa con Marisa Monaco, è la volta di Roberta Grasso. Entrambe le giovani artiste sono state selezionate all’interno dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna. In questa occasione la studentessa ha voluto creare delle opere ad hoc per il luogo che ospita la mostra. Si tratta di una serie di mosaici morbidi, più precisamente cuscini, che uniscono l’arte musiva alle stoffe, che intendono comunicare più o meno silenziosamente con gli oggetti circostanti, talvolta con una vivace cromia, talvolta con delicate fantasie di gusto retrò, andandosi ad inserire sulle sedute del locale.
Al termine del ciclo di mostre Ravenna Tendaggi ed Edilpiù metteranno in palio un premio acquisto pari a € 500 per l’acquisto di un’opera selezionata tra tutte quelle esposte,che saranno poi ripresentate tutte insieme nel corso di un’asta finale. Riteniamo infatti che dare la possibilità ad un giovane di confrontarsi con un museo e delle aziende, fornendogli uno strumento concreto che gli permetta di vendere il proprio lavoro, sia un modo didattico per aiutarlo realmente ad esprimere, al di là dei luoghi comuni, la propria maturità artistica. In tale occasione sono battute tutte le opere esposte durante le mostre, e l’incasso diretto ai giovani, autori senza dimenticare il forte legame e la sensibilità alle tematiche sociali dei giovani imprenditori, destinando quindi il 25% dell’incasso all’AIRC.
Anche in questa occasione ci sarà un’intervento di food dei giovani creativi Zenzero Zelante, studenti dell’ISIA di Faenza.
 
Info:
 
Angolo UNO: seconda tappa_Roberta Grasso
dove_Ravenna Tendaggi viale IV novembre 50/A Faenza
quando_ 4 maggio ore 19.00
promosso da_Museo Carlo Zauli, Ravenna Tendaggi, Edilpiù, Accademia di Belle Arti di Ravenna, ISIA Faenza
un progetto ideato e coordinato da_Museo Carlo Zauli
progetto food per la vernice_Zenzero Zelante
 
UNO è un progetto ideato da DIATONIA con MCZ nel 2007
 
Roberta Grasso, mosaicista e scultrice, nasce a Torino nel 1986. Nel febbraio 2011 consegue il Diploma Accademico di II° livello in Mosaico presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna con votazione 110/110 e lode. Qui ha appreso le tecniche più specialistiche e ha maturato una profonda riflessione verso l’espressione musiva. Dedita ad una espressione figurativa sia nel bidimensionale sia nell’esercizio plastico a tutto tondo, ha partecipato alla realizzazione di alcune importanti opere in mosaico tra cui il murales “La Poderosa” (di 20 mq, bozzetto di Matylda Tracewska), montato nella città cubana di Sancti Spiritus, l’interpretazione musiva del dipinto di Eugenio Carmi “Come sarebbe bello il mondo”, in esposizione permanente nella Collezione dei Mosaici Moderni presso il MAR- Museo d’Arte città di Ravenna, e al mosaico “La compagnia di San Giorgio”, opera ambientale destinata ad un complesso residenziale di Ravenna. Ha partecipato di recente ad alcune mostre collettive: “Ravenna Visionaria/Viso-in-aria” presso Santa Maria delle Croci, Ravenna (a cura di Maria Rita Bentini, Dusciana Bravura, Nicola Cucchiaro); “Life is mosaic!”, presso il Chiostro Oriani di Ravenna (a cura di Maria Rita Bentini), “After After” presso NiArt Gallery di Ravenna (a cura di Felice Nittolo, Luca Maggio, Daniele Torcellini). Attualmente sta lavorando in equipe ad un mosaico monumentale tridimensionale che verrà istallato a Carraie (RA), opera voluta dall’A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani Italiani).

MCZ POP-UP STORE!

8 | 15 | 16 | 17 | 18 dicembre
 
Compare nella sala dei forni il primo MCZ pop-up store!
 
Solo per 5 giorni la sala dei forni del Museo Carlo Zauli diventa un punto vendita della creatività faentina, si comincia l’otto dicembre.
 
8.12.2010 dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30:
+ ingresso libero alle collezioni del museo
+ edizioni – libri – cd MCZ a prezzi speciali
+ Resign corner
+ Fabric Division christmas edition
 
8.12.2010 dalle 17,00 alle 18,30:
+ temporary bar a cura di Osteria della Sghisa e Federica Cecchini … il cibo genuino incontra il food design per una merenda e un aperitivo alternativi.
 
Nelle giornate dal 15 al 18 dicembre sarà anche presente il Lioness Club con 60 ritratti al MCZ.
 
Inclusa nel prezzo di ogni acquisto la soddisfazione di aver sostenuto le avventure di un museo privato, alcuni giovani e brillanti creativi faentini, e i progetti benefici di Lioness club.
 
happy xmas!

BANCA DI ROMAGNA E MUSEO ZAULI PRESENTANO FIORENZA PANCINO

Fiorenza Pancino

PASSATO, PRESENTE, FUTURO

a cura di Claudia Casali

inaugurazione 8 ottobre ore 18,00 presso Banca di Romagna

Come ogni anno Il Museo Zauli è lieto di ospitare una parte della mostra che Banca di Romagna, nostro principale partner, dedica agli artisti del territorio. In questa occasione presenteremo Passato, presente, futuro, mostra monografica di Fiorenza Pancino, a cura di Claudia Casali.

Banca di Romagna e Museo Carlo Zauli venerdì 8 ottobre alle ore 18 presso la Sala Assemblee di Banca di Romagna Via P. Costa 3, Faenza presentano la trilogia Passato, presente, futuro, mostra monografica dell’artista, faentina d’adozione, Fiorenza Pancino. L’esposizione, con lavori anche inediti, intende trarre le somme di un percorso artistico finora svolto attraverso il linguaggio della ceramica e che oggi intende guardare ad altri media. Nei suoi lavori si avverte una costante femminile a dominare il suo linguaggio “…che appare ora invece – come afferma la curatrice Claudia Casali – come il superamento dello stereotipo dell’oggetto ceramico per giungere alla creazione di vere e proprie installazioni di ampio respiro. Non più il vaso o il contenitore che inevitabilmente richiamavano alla quotidianità dell’uso ceramico ma un nuovo utilizzo che entra prepotentemente nella contemporaneità artistica. C’è sempre una continuità poiché tanti richiami morfologici e cromatici sono una costante negli anni ma appare l’idea di costruire un percorso intellettuale che dia nuovi significati ad un linguaggio antico, come quello della maiolica, attingendo ad altri significati che guardano anche alla dimensione performativa dell’arte contemporanea…”.

Per Fiorenza Pancino il Passato è costituito dai lavori L’armonia dell’ordine maniacale, nelle versioni monocrome bianca e nera, e L’albero della vita che mostra una certa vivacità formale, quasi dinamica, nel suo completo monocromo bianco. Il Presente coincide con l’installazione di corone e gabbie a muro. “Le corone sono gabbie, le gabbie sono cassette o casette, che raccolgono pensieri, che fungono da barriere, che si intersecano a creare un parterre di disturbo. L’allestimento verticale ha una funzione rilevante nel disorientare il pubblico: aggettanti e insidiose queste forme si arrampicano sulla parete, se ne appropriano quasi a creare sinuosità, diventando una massa dinamica”. Il Futuro per l’artista è uno stadio dove affiorano certezze: un ponte maiolicato con i colori chakra si impone all’attenzione accanto ad un video dal titolo Giudizio personale, appositamente realizzato per la mostra, ed allestito presso il Museo Zauli.

Al termine della presentazione seguirà inaugurazione e visita alla mostra in Corso Garibaldi 1 – Sede centrale Banca di Romagna e al Museo Carlo Zauli – Faenza via Croce 6. Accompagna la mostra un catalogo con testi della curatrice, Claudia Casali, e di Jean Blanchaert che Banca di Romagna omaggerà per l’occasione.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al 12 novembre con i seguenti orari:

Banca di Romagna: lun – ven dalle ore 8.30 alle 13 e dalle ore 15 alle 16

Museo Carlo Zauli: dal mar al ven dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 – sab e dom su appuntamento chiamando il 339 1544010


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