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MATERIA SOFFICE

DANZATERAPIA al museo
Materia soffice

giovedì  27 GIUGNO 2019
dalle 19.00 alle 22.00   

incontro gratuito aperto a tutti

 

“ i grandi motivi della natura a disposizione dell’uomo, a suo sollievo e conforto”

(Renato Barilli)

Materia soffice è un incontro gratuito, aperto a tutti e rivolto a coloro che desiderano sperimentare un laboratorio di Danzaterapia.

Lo spunto per questo momento di lavoro ci verrà offerto da una delle opere di Carlo Zauli che si trovano nel giardino del museo: una forma che ricorda quella di una conchiglia, che ad altri occhi potrebbe suggerire simbologie diverse, differenti immaginari e agganciare qualche sfumatura personale.

Il punto focale dell’opera risiede comunque nell’espressione di un’energia interna, che fuoriesce dalla rigidità della corazza e plasma la materia con sofficità.

Il lavoro guidato da Marinella Freschi con i partecipanti del laboratorio sarà focalizzato sul IV chakra, in particolare sulla qualità energetica che si esprime attraverso la sofficità e contiene, fra le altre, la vibrazione dell’accettazione. E’ nell’atmosfera soffice che diventa possibile accogliere ciò che l’opera, in quanto specchio, ci restituisce: una sensazione, un’emozione, una parola, un ricordo, una sfumatura del mondo personale, che potrà essere riconosciuta nella sua neutralità in assenza di giudizio.

La serata si conclude con un brindisi all’estate.


Il laboratorio è fruibile da tutti, e non sono richieste capacità o competenze specifiche.  Si richiede un abbigliamento comodo. Se la temperatura lo permette si lavorerà a piedi nudi, in alternativa con calzature leggere che permettano il più possibile di percepire il contatto con il suolo.

E’ necessaria la prenotazione.
In caso di maltempo il laboratorio si terrà all’interno del museo.

Info e prenotazioni:
marinellafreschi@libero.it
cell. 335 7801029


UN WORKSHOP CON GIORGIO DI PALMA

Giorgio Di Palma
Ceramiche di cui non c’era bisogno
14.15.16 settembre > workshop
16 settembre h 21 > evento finale

Quinto appuntamento in collaborazione Museo Carlo Zauli e AICC Associazione Italiana Città delle Ceramiche su progetti formativi contemporanei ed inediti pensati per i ceramisti, in particolare rivolti ai residenti delle Città della Ceramica.

Un progetto Museo Carlo Zauli
con il sostegno e la collaborazione di
AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica
Buongiorno Ceramica

I laboratori che furono di Carlo Zauli, dal 2002 sono teatro di sperimentazioni ceramiche promosse dal museo a lui intitolato attraverso residenze con artisti contemporanei internazionali, e rappresentano il luogo ideale e naturale sul territorio per creare incontri ed esperienze, generare idee innovative, approfondire temi attuali legati al mestiere del ceramista.

Dopo i workshop con Paolo PolloniatoSilvia Celeste CalcagnoFrancesco Simeti e Chiara Camoni  il nuovo protagonista del progetto è Giorgio Di Palma, che guida i partecipanti in un viaggio fra gli oggetti inutili del laboratorio di Carlo Zauli.

La sera di lunedi 16 il laboratorio apre al pubblico, per mostrare i lavori realizzati nei tre giorni, oltre ad una selezione di opere di Giorgio Di Palma, che nell’occasione presenterà anche il suo ultimo libro “29 Giorni – Fuping”, diario che documenta attraverso immagini, testi e disegni la sua residenza artistica nel Ceramic Art Village di Fuping, in Cina.


Sono nato a Grottaglie città della provincia di Taranto dall’antica produzione ceramica. In questo centro la ceramica si è sviluppata a partire dal Medioevo soprattutto per rispondere a necessità e bisogni di natura alimentare. I Capasoni (grandi contenitori destinati a contenere olio e vino) e tanto altro partivano da Grottaglie e arrivavano fino alla Turchia e la Grecia. L’introduzione della latta e della plastica, a partire dagli anni Sessanta, ha segnato l’inizio di una grande crisi nel settore. In quegli anni numerose botteghe del quartiere delle ceramiche di Grottaglie hanno dovuto reinventarsi, cercando di abbandonare il pop (inteso davvero come popolare), per diventare decorative, ornamentali. Il termine dialettale capasanuro (colui che realizzava i capasoni) iniziò a essere contrapposto in maniera quasi offensiva a quello di Faenzaro (colui che faceva maioliche in stile faentino). Quando mi è stato chiesto di tenere un workshop al Museo Carlo Zauli di Faenza ho pensato seriamente di rifiutare. Non perché non mi interessasse, ma perché non mi ritengo un Maestro della ceramica. Non mi sento un Faenzaro (non so decorare) e nemmeno un capasonaro (non riesco a lavorare bene al tornio). Eppure la mia produzione è considerata una delle più belle realtà pop italiane…. e questa cosa mi piace un sacco. Perché mi sono preso una rivincita soprattutto nei confronti di materiali come la plastica e la latta. Ed è per questo che ho deciso di accettare la richiesta del workshop. Perché se al mio seguito nessun partecipante diventerà mai un faenzaro o capasonaro, insieme a me proverà a spostare l’attenzione sull’inutile. All’interno del museo ci faremo ispirare non da pezzi d’arte, ma da pezzi “inutili” ma ricchi di storia. Li riprodurremo in ceramica e vedremo che ne esce…….

INFO WORKSHOP
docente: Giorgio Di Palma
introduzione: Matteo Zauli
periodo: 14.15.16 settembre 2019
target: ceramisti
luogo: laboratori del Museo Carlo Zauli, Via Croce 6
oggetto realizzato: riproduzione oggetto inutile (non cotto)

PROGRAMMA

Sabato 14 Settembre:
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
– introduzione Matteo Zauli
– visita al Museo Carlo Zauli
– presentazioni del docente e dei partecipanti
– inizio lavori

Domenica 15 Settembre:
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
– lavoro collettivo alternando momenti pratici a momenti teorici

Lunedì 16 Settembre:
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
– lavoro individuale alternando momenti pratici a momenti teorici
dalle h 21.00 apertura del laboratorio al pubblico con presentazione del libro sulla residenza di Giorgio Di Palma a Fuping e dei lavori finali.

Il programma e gli orari possono subire piccole variazioni a seconda delle esigenze e dello svolgersi del workshop.

Quota di partecipazione
: € 80 + iva
Gratuito  per i partecipanti ceramisti residenti o in attività presso le città membre di AICC
Gratuito per gli studenti di ISIA e ITS Corso di Tecnico superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico di Faenza
Riduzione 30% per iscrizioni entro il 15.8 e per partecipanti under 30.
Termine ultimo iscrizioni 7 settembre 2019.

la tariffa include:
– materiali
– MCZ kit (attestato partecipazione, catalogo edito da MCZ, eventuale dispensa)
– segnalazioni di convenzioni su pernottamenti e pasti

Per informazioni e prenotazioni scrivi a museocarlozauli@gmail.com.


Giorgio di Palma è nato a Grottaglie (Taranto) nel 1981.
Dopo il diploma al liceo scientifico e la laurea in archeologia ha trascorso diversi anni all’estero (Ungheria, Portogallo, Germania) lavorando come tecnico informatico e come volontario in diversi progetti comunitari. Nel 2010 decide di tornare a Grottaglie e di aprire un laboratorio di ceramica, favorito dall’esperienza del padre, professore di disegno e titolare di uno studio d’arte. Non aver frequentato istituti d’arte e accademie ha permesso sin da subito a Giorgio di sviluppare uno stile unico e originale. 
Le sue ceramiche di cui non c’era bisogno sono riproduzioni di oggetti di uso quotidiano, in dimensioni reali, prive di funzionalità ma cariche di significati estetici e concettuali. Sono la protesta contro il consumismo sfrenato della società contemporanea, dove ciò che oggi è considerato necessario è destinato a diventare superfluo domani.
Con la ceramica Giorgio si diverte a trasformare l’inutile in eterno e a immortale gli attimi. Gli altorilievi sono istantanee di melanconici momenti osservati attraverso gli occhi di animali fantastici. I loro sguardi rivelano sentimenti ignorati dall’uomo moderno, perso quotidianamente nell’inseguimento della fretta. 
Nel 2017 l’ICMEA (international ceramic magazine editors association) lo ha premiato come uno dei migliori ceramisti emergenti al mondo. Le sue opere sono esposte in diversi musei e collezioni pubbliche e private in Italia, Europa, Asia e America. 
Ha partecipato a numerose residenze d’artista, realizzato video e pubblicato libri che le raccontano.
Dal 2015 ha iniziato una proficua collaborazione con il fotografo Dario Miale, con il progetto Sano/Sano, documentazione foto-ceramica in chiave ironica della realtà. 

www.giorgiodipalma.com


COMPLEANNO MCZ: IL MUSEO OSPITA MARMO LIBRERIA

MCZ ospita Marmo Libreria

Saper fare: per una conoscenza degli oggetti
Serie di dialoghi artistici-filosofici
30 maggio ore 21

Siamo lieti di ospitare, in occasione del nostro 17mo compleanno uno dei dialoghi artistico filosofici organizzati da marmo – libreria d’arte contemporanea.

Nei mesi di maggio e giugno 2019, la libreria organizza, in collaborazione con il Museo Carlo Zauli, Saper fare: per una conoscenza degli oggetti, una serie di dialoghi tra artisti e studiosi di filosofia intorno agli oggetti, alla loro conoscenza, al posto che occupano nel mondo e alla loro rilevanza sociale e politica.

Interverranno: Alice Ronchi, artista milanese interessata alla dimensione della meraviglia a cui guarda con un occhio ludico e minimale, e Giacomo Foglietta, dottorando dell’Università di Torino la cui ultima curatela è stata per “William James, I miei fantasmi. La ricerca psichica sul paranormale”, Mimesis edizioni; Silvia Giambrone, artista romana che concentra la sua ricerca sulle forme più sotterranee di assoggettamento, in dialogo con Roberto Farneti, professore di Teoria Politica alla libera Università di Bolzano, con un interesse per i temi della mimesi e del canone; Andrea Maistrello, che si occupa di filosofia dell’arte con particolare attenzione al ruolo del medium artistico e al suo valore estetico e Stefano W. Pasquini, artista bolognese che spazia dalla performance alla pittura, spesso utilizzando un linguaggio ironico; e infine, Giovanni Matteucci, professore di Estetica all’Università di Bologna, il cui lavoro ultimamente concerne l’esperienza come campo relazionale e Barbara De Ponti, artista milanese che dialoga con discipline scientifiche e che, spesso, utilizza l’archivio come dimensione di ricerca interattiva.

I dialoghi, oltre ad evidenziare come gli oratori fanno esperienza degli oggetti e il significato di questa relazione, guarderanno all’opera d’arte da due prospettive differenti, quella del creatore artistico e quella del filosofo, critico o curatore, mettendo in luce la relazione tra l’arte e lo studio su di essa.

Le conversazioni tra gli oratori dureranno massimo un’ora per lasciare poi al pubblico la possibilità di intervenire e fare domande. Tutti gli incontri si svolgeranno nel cortile interno di marmo – libreria d’arte contemporanea, tranne quello del 30 maggio, in programma al Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6, Faenza.

Partner dell’evento è il Diagonal Loft Club che sarà presente con un bar, in libreria

 

PROGRAMMA:

16 maggio, ore 18: Alice Ronchi e Giacomo Foglietta c/o marmo

23 maggio, ore 18: Silvia Giambrone e Roberto Farneti c/o marmo

30 maggio, ore 21: Stefano W. Pasquini e Andrea Maistrello c/o Museo Carlo Zauli

6 giugno, ore 18: Barbara De Ponti e Giovanni Matteucci c/o marmo

 

Evento organizzato da
Elena Dolcini per marmo – libreria d’arte contemporanea

Per info: marmolibreria@gmail.com

Elena Dolcini: 3295428673


WORKSHOP CON CHIARA CAMONI

Chiara Camoni
KABIRA
14.15.16 giugno > workshop
16 giugno h 21 > apertura al pubblico
27.28.29 agosto > assemblaggio opera

Nuovo appuntamento della collaborazione del Museo Carlo Zauli con AICC Associazione Italiana Città delle Ceramiche su progetti formativi contemporanei ed inediti pensati per i ceramisti, in particolare rivolti ai residenti delle Città della Ceramica.

Un progetto Museo Carlo Zauli
con il sostegno e la collaborazione di
AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica
Buongiorno Ceramica

Chiara Camoni ospite dei laboratori che furono di Carlo Zauli, dal 2002 teatro di sperimentazioni ceramiche promosse dal museo a lui intitolato attraverso residenze con artisti contemporanei internazionali, e rappresentano il luogo ideale e naturale sul territorio per creare incontri ed esperienze, generare idee innovative, approfondire temi attuali legati al mestiere del ceramista.

Dopo i workshop con Paolo PolloniatoSilvia Celeste Calcagno, e Francesco Simeti, il nuovo protagonista del progetto è Chiara Camoni, che conduce i partecipanti fra approfondimenti sulla scultura, letture, e la costruzione collettiva, con la terra nera che utilizzava Zauli, di un cavallo in ceramica, oggetto della mostra finale di ottobre, che chiude le residenze 2019.

Kabira era un cavallo bianco.
Ma era anche la mia relazione con l’inconscio che veniva a galla.
Kabira era giù nel campo e su nei miei sogni.
Era la mia incapacità.
La mia determinazione.
La frustrazione.
Era un drago.
Era la paura e l’incanto.
Era il ribaltamento delle convinzioni.

Durante il workshop si alterneranno momenti pratici e momenti teorici. Saremo accompagnati da alcuni testi che costituiranno le coordinate all’interno delle quali si svilupperà l’azione delle mani.

Dopo le reciproche presentazioni, affronteremo il tema del tabù in arte. Parleremo del soggetto in scultura, delle pratiche collettive e dei saperi condivisi. Dei pieni e dei vuoti, delle zone oscure.

Leggeremo brani tratti da Il maestro ignorante di Jacques Ranciére, La scultura lingua morta di Arturo Martini, Reincantare il mondo di Silvia Federici e da altri libri ancora.

Lavoreremo con la creta nera proveniente dal Belgio messa a disposizione dal Museo Zauli, conservata nei locali sotterranei.

Il lavoro individuale confluirà in un progetto collettivo.

Faremo forse un grande cavallo nero.

Il lavoro verrà assemblato in un secondo momento collettivo a fine agosto secondo questo calendario:

Martedì 27 agosto dalle 16 alle 20
Mercoledì 28 agosto dalle 16 alle 20
Giovedì 29 agosto dalle 16 alle 22.30


INFO WORKSHOP 

docente: Chiara Camoni
introduzione: Matteo Zauli
periodo: 14.15.16 giugno 2019
target: ceramisti
luogo: laboratori del Museo Carlo Zauli, Via Croce 6
oggetto realizzato: scultura collettiva presentata nella mostra finale di Chiara Camoni, ed eventuale piccolo oggetto individuale realizzato nella medesima terra nera, da ritirare in occasione della mostra finale di ottobre.

PROGRAMMA

Venerdì 14 Giugno:
h 11.00 / 13.30 – 14.30 / 18.30
– introduzione Matteo Zauli
– visita al Museo Carlo Zauli
– presentazioni del docente e dei partecipanti
– inizio lavori

Sabato 15 Giugno: 
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
– uscita per sessione di disegno, copia dal vero
– preparazione di test sperimentali per la smaltatura
– lavoro collettivo e individuale alternando momenti pratici a momenti teorici

Domenica 16 Giugno:
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
– lavoro collettivo e individuale alternando momenti pratici a momenti teorici
dalle h 21.00 apertura del laboratorio al pubblico

Il programma e gli orari possono subire piccole variazioni a seconda delle esigenze e dello svolgersi del workshop. 

Quota di partecipazione
: € 80 + iva
Gratuito  per i partecipanti ceramisti residenti o in attività presso le città membre di AICC
Gratuito per gli studenti di ISIA e ITS Corso di Tecnico superiore per sostenibilità, sviluppo, design del prodotto ceramico di Faenza
Riduzione 30% per iscrizioni entro il 15.5 e per partecipanti under 30.
Termine ultimo iscrizioni 7 giugno 2019.

la tariffa include:
– materiali (terra, cotture)
– MCZ kit (attestato partecipazione, catalogo edito da MCZ, eventuale dispensa)
– segnalazioni di convenzioni su pernottamenti e pasti

Per informazioni e prenotazioni scrivi a museocarlozauli@gmail.com.

 


Chiara Camoni (1974) vive a lavora a Fabbiano, in Alta Versilia. Diplomata in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera, lavora per alcuni anni con l’Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli. Insieme ad altri artisti fonda il Magra – Museo d’Arte contemporanea di Granara. Con Cecilia Canziani sta sviluppando il ciclo di seminari La Giusta Misura, avviato presso le Murate Progetti Arte Contemporanea di Firenze.

Tra le mostre recenti: Vetrine di Libertà, a cura di Francesca Pasini, Fabbrica del Vapore, Milano; Prospettiva Arte Contemporanea, Gallerie d’Italia, Milano; Zinzec, con Anna Barham, a cura di Caterina Avataneo, Arcade Gallery, Londra (2019); La Vita Materiale. Otto stanze, otto storie, a cura di Marina Dacci, Palazzo da Mosto, Reggio Emilia; Il disegno del disegno, a cura di Saretto Cincinelli, Museo Novecento, Firenze, Sisters, MIMA – Middlesbrough Institute of Modern Art, Middlesbrough; About a Vase, a cura di Matteo Zauli, Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino, Firenze; 10 Years of Love, SpazioA, Pistoia; AA VV – Del tempo lineare e del tempo ciclico, ovvero della Storia e della Natura, Centro Arti Plastiche, CarraraA forest, Arcade Gallery, London (2018).


CERAMICA DIGITALE, UN PROGETTO CON IL LICEO

Ceramica Digitale
un progetto
Liceo Scientifico di Lugo “G. Ricci Curbastro” e Museo Carlo Zauli
ottobre 2018 / maggio 2019

25 maggio MOSTRA FINALE dei prodotti ceramici realizzati con stampante 3D Delta Wasp, ideati e progettati dagli alunni della 3A Liceo Scientifico opzione scienze applicate.
Inaugurazione con buffet ore 17.

Progetto svolto nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento grazie al finanziamento dal MIUR tramite il bando “Piano Triennale delle Arti” 2018.

 

Nell’ambito delle esperienze formative del museo siamo lieti di affiancare per il secondo anno il Liceo Scientifico di Lugo “G. Ricci Curbastro” opzioni scienze applicate, nel progetto “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento” (ex Alternanza Scuola Lavoro) con la classe 3ASA che ha concluso la prima fase del progetto Ceramica Digitale.

Da ottobre a febbraio gli alunni hanno imparato ad utilizzare il livello base di un software professionale di disegno 3D e, ispirati dalle opere di Carlo Zauli osservate in occasione di una visita al museo, hanno progettato un oggetto decorativo scultoreo seguendo il brief indicato dal Matteo Zauli.

“La progettazione di questo oggetto è ispirata alle opere intitolate “Quader” che Carlo Zauli realizzò nel 1980. Analogamente ad esse l’elemento di partenza è un semplice cubo il quale presenta tre facce lisce e perfette mentre le altre tre (due in particolare) vengono modellate e subiscono l’effetto di un secondo elemento che viene scavato dal cubo stesso.

Questo elemento ha una forma simile ad un imbuto, che richiama l’inferno dantesco, ed è caratterizzato dalla presenza per la maggior parte di linee curve, le quali si contrappongono alle linee e agli angoli del cubo. Mentre nelle opere di Zauli le forme che assumono gli oggetti che non sono più cubi sembrano essere frutto di forze che provengono dall’interno dell’oggetto stesso, il cambiamento di questo cubo iniziale è indotto prettamente dall’esterno. Esso rappresenta una mancanza, un’imperfezione e allo stesso tempo un’armonia che si può raggiungere nonostante questa mancanza che non è più un ostacolo ma un valore aggiunto.”

Scrive Valentina, 17 anni studentessa della classe 3ASA sul lavoro che sta svolgendo.

Quest’anno, con il supporto della Regione Emilia Romagna tramite il bando “Progetto Triennale delle arti” saranno realizzate in ceramica le opere tramite le innovative stampanti di WASP, Massa Lombarda, azienda leader del settore.

In attesa di scoprire i lavori in una mostra al museo a fine maggio gli alunni stanno realizzando presso il FabLab scolastico i prototipi in 3D con materiale plastico PLA.

Ideazione progetto e tutor interno: prof.ssa Donatella Savoia
Tutor esterni: Matteo Zauli e Alessandro Dellara.

 

Gli alunni partecipanti:
Barbieri Filippo, Baroncini Davide, Bertuzzi Daniel, Bosi Edoardo, Corrado Simone, Cristoferi Valentina, Fabbi Alessandro, Ferrara Giorgia, Gaddoni Enrico, Giovannini Chiara, Giovannini Jacopo, 
Guzzon Rachele, Marangoni Andrea, Merola Matteo, Natali Marika, Pirazzini Marco, Ragazzini Lorenzo, Ricci Federico, Ricci Mattia, Ricci Maccarini Matteo, Rotariu Vlad, Scaglione Daniela, Taroni Martina, Tellarini Riccardo, Valli Eric

DANZATERAPIA / SECONDO CICLO DI INCONTRI

DANZATERAPIA AL MUSEO CARLO ZAULI
RUOTE DI ENERGIA
Secondo ciclo di 4 incontri da febbraio ad aprile 2019

“Ecco Zauli impossessarsi di nuovi concetti estetici, operare con il fuoco sulla creta, ardere, scoprire nuove rifrazioni e nuovi colori, dominare la materia per farla espressione, per farla parlare, cantare senza che sia necessario darle figure.” 

(Davide Lajolo)

“…è dall’incontro tra forma e colore, tra terra(… ) fuoco (… ) e colore, (…) che può prendere vita (…)quella che inizialmente era soltanto (…) l’immagine ancora impalpabile …”

(Gillo Dorfles)

Il secondo ciclo di incontri di Danzaterapia ispirati al pensiero artistico di Carlo Zauli, prende spunto dall’opera LA GRANDE RUOTA STRAPPATA, che diventa la metafora delle ruote energetiche o’ chakra, in cui si regola l’energia che mette in relazione il corpo fisico e le dimensioni più sottili.
Se ci si sofferma un attimo a riflettere sul fatto che l’energia è necessaria per muoverci, che diminuisce dopo un’intensa attività mentale, che si modifica ad ogni diversa emozione che proviamo, diventa più facile comprendere che esiste un legame fra energia, corpo fisico, sensazione, pensiero, emozione, percezione e azione.
Ogni centro di energia, insieme al corpo sottile corrispondente, è collegato a diversi aspetti della vita quotidiana e influenza il rapporto personale con essi (la cui esplorazione avverrà in modo graduale e dettagliato successivamente). In questo ciclo si farà una prima esperienza dei chakra e dei corpi di energia portando l’attenzione su quella che potrebbe essere descritta come anatomia sottile: il centro e la periferia, le qualità vibrazionali, i colori, il moto.
Il corpo, il respiro, il movimento, la danza e la meditazione saranno sempre gli strumenti principali che, in questi incontri interagiranno con il disegno.

Come per il precedente ciclo gli incontri di danzaterapia ono ideati, curati e tenuti da Marinella Freschi.

PROGRAMMA DANZATERAPIA 

CENTRO E CIRCONFERENZA
09 febbraio 2019 dalle 15.00 alle 18.00

Movimento e immobilità, suono e silenzio, pieno e vuoto, caos e calma,… Si introduce l’esperienza che porta a riconoscere e distinguere il centro da ciò che lo circonda. Lo faremo cominciando dal corpo, attraverso il movimento, la danza, il respiro, il suono e poi il disegno e la scrittura.

MUOVERSI E DANZARE NEI COLORI
02 marzo 2019 dalle 15.00 alle 18.00

L’energia prende forma anche attraverso i colori e ogni colore contiene una sua dinamica energetica che ne influenza il movimento. In questo incontro si farà esperienza dell’energia che potrà esprimersi e prendere forma mettendo in relazione la danza, i colori e il disegno.

QUALITA’ ENERGETICHE
23 marzo 2019 dalle 15.00 alle 18.00

In questo incontro verranno esplorate le diverse qualità vibrazionali dell’energia contenuta in ogni chakra: solida, liquida, elettrica, soffice… Il corpo fungerà da conduttore e sarà il principale veicolo che tramuta la qualità energetica in movimento, forma, danza, espressione, affinché possa divenire riconoscibile e rivelare sensazioni, pensieri, immagini, emozioni.

LA FONTE HARA
06 aprile 2019 dalle 15.00 alle 18.00

Incontriamo la fonte primaria che alimenta il corpo fisico, i corpi sottili e i chakra, il flusso che ci muove e ci mantiene vivi e vitali. Ci aiuteremo con il corpo, il movimento, il suono, con il disegno, per dare forma ed espressione.


Informazioni pratiche

I laboratori sono concepiti per adulti, ma verranno declinati con approccio e linguaggi adatti a bambini e ragazzi, suddivisi in fasce di età.

La durata di ogni incontro è di 3 ore per adulti, 2 per ragazzi e 1 per bambini, distribuite secondo questo schema: introduzione; respiro e meditazione; esperienza pratica; condivisione, conclusione e saluto.
Dopo tali laboratori sarà definita con gli interessati una serie di incontri a cadenza regolare per un lavoro progressivo, integrati da seminari tematici aperti a tutti.

I laboratori si attivano solo su prenotazione.
E’ richiesto abbigliamento comodo, senza scarpe.

Per informazioni, costi e prenotazioni :
marinellafreschi@libero.it
335 7801029


Marinella Freschi, danzatrice e terapeuta laureata in Danse-Thérapie presso l’Universitee Europeénne Jean Monnet A.I.S.B.L. (Bruxelles). La sua esperienza nasce in campo artistico con la danza classica, moderna, urbana, poi contemporanea, affiancando un lungo percorso di teatro e di ricerca interiore. L’indole sperimentale spinge verso una ricerca continua che si espande sempre di più verso la totalità dell’espressione, verso l’approfondimento delle componenti che realizzano il movimento sul piano fisico, meccanico e fisiologico, artistico e soprattutto nella relazione che intercorre fra l’agire e gli aspetti interiori. Lavora nelle scuole e centri di supporto formativo, con bambini, ragazzi e adulti guidando laboratori di crescita, integrazione e socializzazione, incontri di danzaterapia, meditazione, esplorazione energetica, espansione della percezione e della creatività.


CORSO FINANZIATO SUI MESTIERI DEL BURATTINAIO

I MESTIERI DEL BURATTINAIO: LINGUAGGI E TECNICHE DEL TEATRO DI FIGURA NELL’ATTIVITA’ EDUCATIVA E DI INTEGRAZIONE SOCIALE
Corso finanziato.
a cura di Ecipar

Descrizione del profilo

Il progetto intente formare persone qualificate nell’ambito della produzione di spettacoli legati al Teatro di Figura in grado di applicarne le competenze ai campi della integrazione sociale. In particolare intende fornire opportunità di apprendimento e perfezionamento delle metodiche e dei linguaggi del teatro di figura a: figure con esperienza nei campi dello spettacolo dal vivo, della grafica e del fumetto, cinema e televisione, computer animation, delle arti figurative/plastiche, figure della animazione culturale e sociale, della scuola e formazione professionale, assistenza e recupero di disabili, della tutela dei beni e delle tradizioni culturali; burattinai, raccontatori, attori e operatori di ogni categoria dello spettacolo in cerca di specializzazione e alta formazione.

Contenuti del percorso
Il progetto di Alta Formazione prevede una durata complessiva di 450 ore di cui 100 di project work. I moduli formativi sviluppati nel progetto sono:
MODULO 1 – Tecniche di base del Teatro di Figura. Costruzione degli strumenti (110 ore)
MODULO 2 – Tecniche di base del Teatro di Figura. Animazione e interpretazione (48 ore)
MODULO 3 – Linguaggi, drammaturgia e messa in scena (60 ore)
MODULO 4 – Le applicazioni del Teatro di Figura: Integrazione, inclusione, disabilità- La relazione d’aiuto (60 ore)
MODULO 5 – Strumenti e tecniche del teatro di figura per l’integrazione nei contesti di svantaggio e disagio sociale (70 ore)
MODULO 6 – Dal laboratorio integrato alla messa in scena: la “compagnia integrata” (70 ore)
MODULO 7 – Raccontare con le Figure (32 ore) 
Sono previste visite aziendali e un viaggio transnazionale della durata di 32 ore a Charleville-Mezieres,nel nord della Francia, presso l’ESNAM e il Festival Mondial des Theatres de Marionnettes.
Attestato rilasciato: Attestato di frequenza

Sede di svolgimento 

Ecipar di Ravenna s.r.l. – Unità didattica di Faenza – Via San Silvestro 2/1 FAENZA (RA)
Atelier delle Figure /Scuola per Burattinai e Contastorie c/o Museo Carlo Zauli – Via della Croce 4-6 FAENZA (RA) Museo Carlo Zauli – Via della Croce 4-6 FAENZA (RA)

Durata e periodo di svolgimento
450 ore, di cui 100 di project work
Periodo: fino a Dicembre 2019
Numero partecipanti: 12

Destinatari e requisiti di accesso
Persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per ridurre il divario tra competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.
In particolare trattandosi di un progetto di Alta Formazione destinatari sono persone con conoscenze e capacità attinenti l’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali, informali. I candidati dovranno possedere, oltre ad attitudine e buona motivazione verso il ruolo specifico, anche conoscenze e competenze tecnico-professionali di base legate al Teatro di Figura che saranno valutate essenziali per l’ammissione al corso.

Iscrizione: Entro il 11/01/2019

Per iscriversi è necessario presentare domanda e CV a:
Ileana Barnabè – ibarnabe@ecipar.ra.it – Tel. 0546/681033 – fax 0546/686257

Per ulteriori dettagli e informazioni vi invitiamo a consultare questo link.


ARTE SUPERIORE 2019

Mostrandosi
mostra finale del progetto Arte Superiore 2019
2 – 6 maggio
Museo Carlo Zauli
opening 2 maggio ore 18,30

in collaborazione con
Intesa Sanpaolo
Artbreakers

Il Museo Carlo Zauli porta avanti da alcuni anni il progetto Arte Superiore, iniziativa volta ad avvicinare gli studenti dei licei al mondo dell’arte contemporanea e ai vari ruoli professionali che in parte lo compongono, attraverso ore di esperienza in aula e una mostra finale, ideata ed organizzata dai ragazzi stessi.

Dopo le esperienze al Liceo Classico di Faenza e all’Artistico Arcangeli di Bologna, l’edizione 2019 di Arte Superiore diventa A.A.A. – Attitudini Artistiche per Adolescenti ed entra in due classi 5 del Liceo Torricelli-Ballardini, all’interno del progetto di Alternanza Scuola Lavoro, coinvolgendo le due classi conclusive dell’indirizzo.

 

Gli studenti, 50 in totale, hanno avuto il compito di scegliere il proprio ruolo tra allestitore, artista, comunicatore e curatore, a seconda dei propri interessi e delle proprie capacità, e successivamente di adempire ai propri compiti con il sostegno e la guida degli esperti del museo.

Ogni artista ha lavorato all’ideazione, progettazione e realizzazione pratica dei lavori, sempre in team con curatori e allestitori per definire meglio tutti gli aspetti legati sia al contenuto che alla realizzazione pratica e all’allestimento.

Parallelamente i comunicatori hanno, fra le altre cose, raccontato tutto il work in progress nel profilo instagram @mcz_artesuperiore, che hanno fin dall’inizio gestito direttamente, in totale autonomia.

 

Tutti gli studenti hanno lavorato in questi mesi durante le lezioni di Discipline progettuali del design, Laboratorio del design, per un totale di oltre 80 ore, con la collaborazione dei rispettivi docenti Paola Marabini e Chiara Bazzini, e il coordinamento di Maria Chiara Zarabini, insegnante di Storia dell’arte, e il supporto di Roberto Fabbri, docente di laboratorio.

Il risultato di questi mesi di lavoro viene presentato in “Mostrandosi- Sublimazione dell’identità”, la mostra organizzata dai ragazzi che inaugura giovedi 2 Maggio alle 18 presso il Museo Carlo Zauli, in via Croce 6 a Faenza, e rimarrà aperta al pubblico fino al 6 Maggio.
Il titolo dell’esposizione, scelto sempre dagli studenti, è stato frutto di una riflessione sul moderno e attuale significato di “mettersi in mostra” che, ricontestualizzato, vuole esplicitare che quello che i visitatori vedranno sarà l’identità profonda di ogni artista, elevata e concretamente “mostrata”.

MOSTRANDOSI Hanno partecipato al progetto gli studenti:

5AA
Bamba Aicha, Baroncini Mila, Bassi Aleksey, Bonoli Sofia, Briceno Bazo Gabriel Enrique, Capelli Francesco, Casadio Erika, Casamenti Chiara, Cobianchi Teresa, Elmi Jennifer, Ghezzi Marta, Grandi Asja, Landi Giorgia, Manca Fancesca Pia, Manzoni Francesco, Marino Andrea, Michilin Anita, Morar Ioana, Morosanu Andrei, Mosca Lucia, Polverelli Lorenzo, Raffini Giada, Raspanti Sara, Ravaioli Giorgia, Ricci Emma, Santarelli Lea, Spagnoli Alessia, Zacchini Alessandro.

5BA
Alberti Samantha, Bedeschi Letizia, Bosi Axel, Brancaleoni Danny, Casadio Mattia, Dal Pane Silvia, Diversi Martina, Diversi Valentina, Errani Maria, Fabbri Leonardo, Golfi Debora, Lorenzini Luz Maria, Mancini Carmine Antony, Marchese Alessia, Martini Noemi, Medri Jessica, Pirrone Moira, Polidoro Anna, Ragazzini Angela, Savioli Andrea, Stanar Agazzi Sara.

SCHEDA MOSTRA

Mostrandosi Sublimazione dell’identità
dal 3 al 6 maggio 2019
Museo Carlo Zauli
opening 2 maggio ore 18,30

orari apertura
mar / sab dalle 10 alle 13 (pomeriggio su prenotazione)
dom / lun su prenotazione

ingresso gratuito

Per informazioni e contatti museocarlozauli@gmail.com
Segui il progetto su instagram.com/mcz_artesuperiore/

 


CORSO PER CURATORI: PRESENTAZIONE LAVORI 2018

10 ottobre ore 21
Corso per Curatori
Presentazione lavori 2018

evento nell’ambito di
Energie Diffuse – Emilia -Romagna un patrimonio di culture e umanità

Come ogni anno dal 2014 il museo ospita un piccolo e selezionato gruppo di studenti impegnati a seguire gli eventi in programmazione in tutti gli aspetti pratici e teorici: il Corso per Curatori

Il corso, ideato insieme a Guido Molinari, si svolge in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Bologna e Ravenna. Questi i nominativi dei partecipanti 2018.

Caterina D’Ancona, Accademia di Belle Arti di Bologna

Nina Bovio, Accademia di Belle Arti di Bologna

Eleonora Schianchi, Accademia di Belle Arti di Bologna

Anna Bottoli, Accademia di Belle Arti di Ravenna

che hanno seguito l’evento di presentazione dell’opera donata al museo dal maestro Sueharu Fukami e quello in collaborazione con RicercAzione, Empowering People.

Sono state coinvolte nell’allestimento delle mostre di Silvia Celeste Calcagno e di Luce Raggi, e nel workshp con il maestro coreano Hyangjong Oh in occasione di Argillà.

Infine hanno attivamente collaborato con artista e ceramista in occasione della residenza di Francesco Simeti.

Il 10 ottobre sara’ l’occasione per ascoltare e vedere gli esiti della loro esperienza sotto la nostra guida.


CALENDARIO DANZATERAPIA AUTUNNO INVERNO 2018

CALENDARIO DANZATERAPIA
autunno inverno 2018

Siamo lieti di presentare  il prossimo calendario danzaterapia al museo che comincerà con quattro seminari tematici introduttivi, a partire da settembre, ispirati al periodo artistico delle opere Arate e Zolle.

La zolla è metafora del corpo e concede al mondo interiore di esprimersi con la libertà del gioco, facilitandone l’osservazione. Nei primi incontri si prende confidenza con la percezione, con il sentire e con i fondamenti del processo di trasformazione: presenza, osservazione, accettazione, riconoscimento. Si comincia dalla materia, facendo esperienza della consistenza, della forma, dell’energia che la plasma, la muove nello spazio e la mette in relazione con ciò che la circonda. La zolla-corpo danza e diventa il ponte per incontrare le sensazioni, le emozioni e i pensieri inespressi.

Calendario Danzaterapia

LA ZOLLA-CORPO 
13 ottobre 2018 dalle 15 alle 18
La zolla (corpo), plasmata dal vissuto, chiede di essere vista, percepita e osservata nella sua realtà. Sperimenteremo l’attenzione che nasce dal cuore, quella che usavamo quando eravamo bambini, esploratori del mondo, senza giudizio, senza limiti e poggeremo lo sguardo sulla forma, la consistenza, il movimento istintivo, attiveremo le antenne sensibili, per cogliere la vibrazione che esiste nell’apparente immobilità, e danzeremo.

CONFINI 
27 ottobre 2018
 dalle 15 alle 18
In questo incontro il focus sarà sul rapporto della zolla, simbolo della persona, con lo spazio che occupa, che si estende intorno, che contiene. Faremo esperienza delle variazioni della forma nello spazio e le sue corrispondenze sul piano delle sensazioni e nella vita quotidiana.

INCONTRI
10 novembre 2018 dalle 15 alle 18
Cosa accade quando una forma-corpo entra o non entra nella sfera di azione di un’altra? Porteremo attenzione al linguaggio delle sensazioni che nascono dall’incontro con qualcosa o qualcuno, lasciando che si esprimano attraverso il corpo, il movimento e la danza.

RESPIRO
15 dicembre 2018
 dalle 15 alle 18
Aria che entra e che esce, espande e svuota, energizza e riposa, muove la materia, la modifica, la plasma. Poi ci sono le pause, le sospensioni prima e dopo l’inspirazione e l’espirazione. Sperimenteremo il respiro, la sua danza, il suo fluire le sue restrizioni, i suoi limiti e le possibilità di espandersi, il rapporto con il corpo, la mobilità, le rigidità, il rilassamento e osserveremo la corrispondenza con le tensioni interiori.

 


Informazioni pratiche

I laboratori sono concepiti per adulti, ma verranno declinati con approccio e linguaggi adatti a bambini e ragazzi, suddivisi in fasce di età.

La durata di ogni incontro è di 3 ore per adulti, 2 per ragazzi e 1 per bambini, distribuite secondo questo schema: introduzione; respiro e meditazione; esperienza pratica; condivisione, conclusione e saluto.
Dopo tali laboratori sarà definita con gli interessati una serie di incontri a cadenza regolare per un lavoro progressivo, integrati da seminari tematici aperti a tutti.

I laboratori si attivano solo su prenotazione.
E’ richiesto abbigliamento comodo, senza scarpe.

Per informazioni, costi e prenotazioni :
marinellafreschi@libero.it
335 7801029


Marinella Freschi, danzatrice e terapeuta laureata in Danse-Thérapie presso l’Universitee Europeénne Jean Monnet A.I.S.B.L. (Bruxelles). La sua esperienza nasce in campo artistico con la danza classica, moderna, urbana, poi contemporanea, affiancando un lungo percorso di teatro e di ricerca interiore. L’indole sperimentale spinge verso una ricerca continua che si espande sempre di più verso la totalità dell’espressione, verso l’approfondimento delle componenti che realizzano il movimento sul piano fisico, meccanico e fisiologico, artistico e soprattutto nella relazione che intercorre fra l’agire e gli aspetti interiori. Lavora nelle scuole e centri di supporto formativo, con bambini, ragazzi e adulti guidando laboratori di crescita, integrazione e socializzazione, incontri di danzaterapia, meditazione, esplorazione energetica, espansione della percezione e della creatività.


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