iscriviti alla newsletter

FORME DI INCONTRO. PUBLIC PROGRAM NELL’AMBITO DELLA MOSTRA MUTAFORMA

“Forme di incontro”

Public program nell’ambito della mostra
“MUTAFORMA. Mutazioni ceramiche del Codice CZ”

 a cura di Collettivo NN

Nell’ambito della mostra Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ  (fino al 30 ottobre presso Alchemilla a Palazzo Vizzani, Bologna), il Collettivo NN ha organizzato un public program dal titolo Forme di incontro, che prevede quattro appuntamenti con lə artistə nei weekend 8-9 e 15-16 ottobre dalle 10.30 alle 12.00.

Gli incontri vogliono creare un ponte tra il pubblico e il lavoro creativo dell’artista, favorendo uno scambio reciproco in un’atmosfera accogliente, gustando un caffè. L’artista racconterà della sua esperienza in residenza al Museo Carlo Zauli, del suo rapporto con la ceramica e della genesi dell’opera in mostra, per poi approfondire i linguaggi, le ricerche e le poetiche che oggi sono parte significativa del suo lavoro.

Gli incontri sono pensati per un massimo di 15 partecipanti.
Prenotazioni: info@alchemilla43.it

 

Calendario degli appuntamenti, ore 10.30-12.00:
sabato 8 ottobre: incontro con Italo Zuffi
domenica 9 ottobre: incontro con David Casini
sabato 15 ottobre: incontro con Sergia Avveduti
domenica 16 ottobre: incontro con Chiara Pergola

 

L’incontro di sabato 8 ottobre è organizzato nell’ambito della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI con il sostegno del Ministero della Cultura con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Contatti:
Eloisa Magiera 366 345 6930
Gaia De Palma 346 758 6303

 

MUTAFORMA. Mutazioni del Codice CZ restituisce l’ibridazione tra la componente ereditaria di Zauli e la cultura ceramica di Faenza in quanto tradizione di una forma d’arte tra le prime espressioni artistiche dell’essere umano. Questa eredità culturale diventa un’eredità genetica, che nel corso dei vent’anni di residenze presso il Museo Carlo Zauli, è stata assorbita e rielaborata dallɜ artistɜ che hanno abitato gli spazi del museo. È in questo modo che il DNA dell’opera di Zauli ha subito una mutazione. Gli agenti mutanti sono le poetiche, i processi personali e le influenze che lɜ artistɜ hanno portato nei laboratori del museo, generando forme ceramiche alla luce di una voce contemporanea e delle sue nuove istanze.

La mostra include opere di: Carlo Zauli, Anemoi, Salvatore Arancio, Sergia Avveduti, Massimo Bartolini, Giulia Bonora, Chiara Camoni, Pierpaolo Campanini, Gianni Caravaggio, Arianna Carossa, David Casini, T-Yong Chung, Lorenzo Commisso vs Aida Bertozzi, Giulia Dal Monte e Isabela Benavides, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Piero Golia, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Maurizio Mercuri, Jonathan Monk, Caterina Morigi, Ornaghi & Prestinari, Chiara Pergola, Marco Samorè, Daniel Silver, Sissi, Luca Trevisani, Sislej Xhafa, Shafei Xia, Italo Zuffi.

 


Con il contributo di
Comune di Faenza | Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna | Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Associazione Amici della Ceramica e del MIC


FORME DI INCONTRO. PUBLIC PROGRAM NELL’AMBITO DELLA MOSTRA MUTAFORMA

“Forme di incontro”

Public program nell’ambito della mostra
“MUTAFORMA. Mutazioni ceramiche del Codice CZ”

 a cura di Collettivo NN

Nell’ambito della mostra Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ  (fino al 30 ottobre presso Alchemilla a Palazzo Vizzani, Bologna), il Collettivo NN ha organizzato un public program dal titolo Forme di incontro, che prevede quattro appuntamenti con lə artistə nei weekend 8-9 e 15-16 ottobre dalle 10.30 alle 12.00.

Gli incontri vogliono creare un ponte tra il pubblico e il lavoro creativo dell’artista, favorendo uno scambio reciproco in un’atmosfera accogliente, gustando un caffè. L’artista racconterà della sua esperienza in residenza al Museo Carlo Zauli, del suo rapporto con la ceramica e della genesi dell’opera in mostra, per poi approfondire i linguaggi, le ricerche e le poetiche che oggi sono parte significativa del suo lavoro.

Gli incontri sono pensati per un massimo di 15 partecipanti.
Prenotazioni: info@alchemilla43.it

 

Calendario degli appuntamenti, ore 10.30-12.00:
sabato 8 ottobre: incontro con Italo Zuffi
domenica 9 ottobre: incontro con David Casini
sabato 15 ottobre: incontro con Sergia Avveduti
domenica 16 ottobre: incontro con Chiara Pergola

 

L’incontro di sabato 8 ottobre è organizzato nell’ambito della Giornata del Contemporaneo, promossa da AMACI con il sostegno del Ministero della Cultura con la collaborazione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

Contatti:
Eloisa Magiera 366 345 6930
Gaia De Palma 346 758 6303

 

MUTAFORMA. Mutazioni del Codice CZ restituisce l’ibridazione tra la componente ereditaria di Zauli e la cultura ceramica di Faenza in quanto tradizione di una forma d’arte tra le prime espressioni artistiche dell’essere umano. Questa eredità culturale diventa un’eredità genetica, che nel corso dei vent’anni di residenze presso il Museo Carlo Zauli, è stata assorbita e rielaborata dallɜ artistɜ che hanno abitato gli spazi del museo. È in questo modo che il DNA dell’opera di Zauli ha subito una mutazione. Gli agenti mutanti sono le poetiche, i processi personali e le influenze che lɜ artistɜ hanno portato nei laboratori del museo, generando forme ceramiche alla luce di una voce contemporanea e delle sue nuove istanze.

La mostra include opere di: Carlo Zauli, Anemoi, Salvatore Arancio, Sergia Avveduti, Massimo Bartolini, Giulia Bonora, Chiara Camoni, Pierpaolo Campanini, Gianni Caravaggio, Arianna Carossa, David Casini, T-Yong Chung, Lorenzo Commisso vs Aida Bertozzi, Giulia Dal Monte e Isabela Benavides, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Piero Golia, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Maurizio Mercuri, Jonathan Monk, Caterina Morigi, Ornaghi & Prestinari, Chiara Pergola, Marco Samorè, Daniel Silver, Sissi, Luca Trevisani, Sislej Xhafa, Shafei Xia, Italo Zuffi.

 


Con il contributo di
Comune di Faenza | Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna | Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Associazione Amici della Ceramica e del MIC


Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ

Mutaforma
Mutazioni ceramiche del codice CZ
A cura di Collettivo NN

23 settembre – 30 ottobre 2022
Inaugurazione: 23 settembre, ore 18-22
Alchemilla
Palazzo Vizzani, Via S. Stefano 43, Bologna

In occasione del suo Ventennale, partito a maggio scorso con il programma di eventi 20MCZ, il Museo Carlo Zauli approda a Bologna con la mostra Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZa cura del Collettivo NNdal 23 settembre al 30 ottobre 2022 negli spazi dell’Associazione Alchemilla.
L’esposizione include le opere di Carlo Zauli, Anemoi, Salvatore Arancio, Sergia Avveduti, Massimo Bartolini, Giulia Bonora, Chiara Camoni, Pierpaolo Campanini, Gianni Caravaggio, Arianna Carossa, David Casini, T-Yong Chung, Lorenzo Commisso vs Aida Bertozzi, Giulia Dal Monte e Isabela Benavides, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Piero Golia, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Maurizio Mercuri, Jonathan Monk, Caterina Morigi, Ornaghi & Prestinari, Chiara Pergola, Marco Samorè, Daniel Silver, Sissi, Luca Trevisani, Sislej Xhafa, Shafei Xia, Italo Zuffi.

Il Museo Carlo Zauli, nato a Faenza pochi mesi dopo la scomparsa del grande ceramista scultore – tra i più importanti del Novecento – all’interno degli spazi del suo studio-atelier, è considerato ormai in ambito internazionale un centro nevralgico per la ceramica contemporanea e per l’approfondimento del percorso artistico del Maestro, attivando parallelamente, dal 2003, percorsi di residenza per permettere ad artistɜ contemporaneɜ di sperimentare con il medium ceramico, spesso per la prima volta.

Con questa mostra bolognese, il Collettivo NN intende portare nuove riflessioni su Carlo Zauli e sulla ceramica contemporanea, partendo dal concetto di metamorfosi, qui intesa come principio di vita e di relazione che attraversa e lega ogni forma vivente in un tutto organico.
L’esposizione restituisce l’ibridazione tra la componente ereditaria di Zauli e la cultura ceramica di Faenza in quanto tradizione di una forma d’arte tra le prime espressioni artistiche dell’essere umano. Questa eredità culturale diventa un’eredità genetica, che nel corso dei vent’anni di residenze è stata assorbita e rielaborata dallɜ artistɜ che hanno abitato gli spazi del museo. È in questo modo che il DNA dell’opera di Zauli ha subito una mutazione. Gli agenti mutanti sono le poetiche, i processi personali e le influenze che lɜ artistɜ hanno portato nei laboratori del museo, generando forme ceramiche alla luce di una voce contemporanea e delle sue nuove istanze. La mutazione è dunque intesa come un atto creativo, un punto di osservazione che mette in luce i punti di continuità con l’eredità di Zauli, e allo stesso tempo i punti di discontinuità necessari per innescare nuovi processi evolutivi.

L’allestimento sarà volutamente ideato e realizzato in dialogo con gli storici spazi del cinquecentesco Palazzo Vizzani, sede dell’associazione Alchemilla, nei quali le opere comunicheranno e avranno rispondenze con gli ambienti intrisi di intima percezione e memoria. Gli spazi ospiteranno inoltre incontri mirati ad approfondire il lavoro dellɜ artistɜ e a creare suggestioni attorno al tema delle residenze come laboratori di trasmissione e rigenerazione di un’eredità artistica.

 

Mutaforma. Mutazioni ceramiche del codice CZ
A cura di Collettivo NN
Sede: Alchemilla | Palazzo Vizzani, via Santo Stefano 43, Bologna
Date: 23 settembre – 30 ottobre 2022
Press preview: 22 settembre, ore 11
Inaugurazione: 23 settembre, ore 18-22
Promossa da: Museo Carlo Zauli e Alchemilla
Con il contributo di: Fantini rubinetti
Ingresso: libero
Orari:  dal martedì al venerdì solo su appuntamento, sabato e domenica con orario 10-13 e 16-19.
Informazioni: info@alchemilla43.it | www.alchemilla43.it | nncollettivo@gmail.com
Progetto Video: Veronica Santi
Progetto Grafico: Camilla Marrese e Susanna Tomassini
Ufficio stampa: Irene Guzman | irenegzm@gmail.com | +39 349 1250956
Artisti in mostra
Anemoi – Salvatore Arancio – Sergia Avveduti – Massimo Bartolini – Giulia Bonora – Chiara Camoni – Pierpaolo Campanini – Gianni Caravaggio – Arianna Carossa – David Casini – T-Yong Chung – Lorenzo Commisso vs Aida Bertozzi – Giulia Dal Monte e Isabela Benavides – Alberto Garutti – Francesco Gennari – Piero Golia – Eva Marisaldi – Mathieu Mercier – Maurizio Mercuri – Jonathan Monk – Caterina Morigi – Ornaghi & Prestinari – Chiara Pergola – Marco Samorè – Daniel Silver – Sissi – Luca Trevisani – Sislej Xhafa – Shafei Xia – Carlo Zauli – Italo Zuffi

 

Il Museo Carlo Zauli è uno spazio sia espositivo che di produzione culturale creato nel 2002, immediatamente dopo la morte dell’artista, per volontà della famiglia Zauli, all’interno dello storico laboratorio-atelier dello scultore. Attraverso le sue collezioni e le diverse attività culturali, esplora e diffonde l’arte contemporanea in tutti i suoi linguaggi, con un’attenzione particolare alla ceramica, materiale della tradizione locale. Si trova infatti a Faenza, in pieno centro storico, all’interno dei locali che furono dal 1949 di Carlo Zauli, uno dei più rappresentativi scultori del 900, di cui promuove il lavoro e la storia. E’ divenuto negli anni un punto di riferimento nella produzione e nella divulgazione dell’arte contemporanea, grazie alle sue molteplici attività nell’avanguardia culturale e nella sperimentazione: dalle Residenze d’Artista, ai cicli di conferenze, a rassegne di musica contemporanea, oltre che a percorsi didattici e formativi.
Il 2022 vede impegnato il Museo Carlo Zauli in 20MCZ, un intenso programma di eventi, mostre, workshop e attività per celebrare un anniversario importante: i venti anni del museo, nato a Faenza pochi mesi dopo la scomparsa del noto ceramista, trascorsi non solo a valorizzare l’opera del Maestro ma soprattutto a collaborare con giovani artisti interessati a sperimentare con la ceramica.

Alchemilla è uno spazio multifunzionale indipendente dedicato alle arti visive e performative nato nel 2019 da un incontro fortunato tra persone già impegnate a vario titolo in ambito culturale: artisti, curatori, collezionisti, performer, critici, appassionati d’arte. Sin dall’inizio la convinzione che ha unito i diversi soggetti coinvolti è che l’arte costituisca un irrinunciabile valore umanistico e sociale, da qui il desiderio di creare un luogo di confronto tra discipline, generazioni e linguaggi. Le attività dell’associazione mirano a sostenere la ricerca, la sperimentazione e la produzione nell’ambito delle arti visive e performative. L’associazione dispone di quattro atelier dove sette artisti lavorano stabilmente, di uno spazio dedicato alle residenze, organizza e promuove progetti espositivi, oltre a performance, incontri, workshop, presentazioni e laboratori. La sede di Alchemilla si trova all’interno del cinquecentesco Palazzo Vizzani, nel cuore di Bologna.
www.alchemilla43.it

Collettivo NN è un collettivo curatoriale nato nel 2021 che si occupa di arte contemporanea e ricerca visiva sociale, intersezionale e antispecista. È attivo nell’indagare la realtà complessa della contemporaneità, attraverso il confronto con artistx, ricercartori/ricercatrici, designer, studentx e comunità. NN è una realtà collettiva fluida, in cui la collaborazione, il dialogo, la costante negoziazione di diverse visioni e la cura nei rapporti sono punti fondanti. È un gruppo di quattro persone aperto a futuri incontri e diramazioni. Fanno parte del Collettivo NN: Alberto Russo, Beatrice Sartori, Eloisa Magiera, Gaia De Palma.
www.instagram.com/collettivo.nn

 


Con il contributo di
Comune di Faenza | Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna | Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Associazione Amici della Ceramica e del MIC

 


20 anni in 20 ore. Visita guidata record di 20 ore per il Ventennale MCZ

20 anni in 20 ore 
Visita guidata record di 20 ore per il Ventennale MCZ
Da venerdì 17 alle ore 17.00
sino a sabato 18 giugno alle ore 13.00

Matteo Zauli insieme a tutto lo staff festeggia i 20 anni di apertura del Museo Carlo Zauli con una visita guidata record che si candida ad essere la più lunga della storia raccontando tutto ma proprio tutto sulle collezioni del museo, sulla sua storia, sulla vita di Zauli e tanti aneddoti sui suoi collaboratori.
Il tutto registrato per arricchire l’Archivio Generale.

“Cercherò di centrare un obbiettivo che avevo in mente da tempo” dichiara Matteo Zauli; “una visita guidata di 20 ore al Museo Carlo Zauli. Una vera e propria maratona pensata per raccontare, insieme a colleghi e amici del museo che mi affiancheranno durante il percorso, tutto – ma proprio tutto – quello che so su quel luogo, su mio padre, sulle residenze d’artista e sulla vita del museo dal 2002 ad oggi”. Conclude Zauli.

Si potrà entrare ed uscire liberamente seguendo solo una parte della visita guidata. Ma per chi seguirà tutta la visita, si assegnerà il premio che il Museo Carlo Zauli ha messo in palio per l’occasione: un’edizione limitata zauliana.

Dalle alle ore 17.00 di venerdì 17 giugno alle ore 8.30 di sabato 18 giugno la visita si svolgerà negli spazi del Museo Carlo Zaulidalle ore 8.30 alle ore 11.45 di sabato 18 giugno la visita si sposterà per un itinerario in città (Cubo Alato della stazione ferroviaria; Studio Missiroli in via Naviglio, 14; MIC Museo Internazionale della Ceramica di Faenza in Viale Alfredo Baccarini, 19; Parco Bucci Piazzale Aldo Pancrazi; Podere La Berta in Via Berta, 13 Brisighella) per ritornare poi alle ore 12.30 al Museo Carlo Zauli per il momento finale di questa visita.

Con i contributi musicali di: Sara Valgimigli accompagnata da Dave Marani alla chitarra; Donato D’Antonio; Camerata degli Ammutinati; Laura Babini accompagnata da Mito Tonello alla chitarra, Lucia Zauli.

Costo del biglietto di ingresso alla visita 20 anni in 20 ore: 3,00 euro.

 
 
Programma
 
 
 
  • Ore 17.00 inizio. 17 – 18,15
    Il giardino (con interventi musicali di Laura Babini e di Lucia Zauli)
  • Ore 18,15 – 18.45
    Prologo
  • Ore 18.45 – 19.45
    Gli anni 50
  • Ore 19.45 -20.15
    I primi anni 60
  • Ore 20.15 – 21.30
    Gli anni 60
  • Ore 21.30 – 22.15
    Lo studio privato
  • Ore 22.15 – 22.40
    L’ingresso
  • Ore 22.40 – 23.40
    I primi anni 70 (con intervento musicale della Camerata degli Ammutinati)
  • Ore 23.40 – 0.40
    Gli “sconvolti”
  • Ore 0.40 – 1.55
    La cantina delle argille
  • Ore 1.55 – 2.25
    La stanza della decorazione o dell’Aida
  • Ore 2.25 – 3.25
    La stanza dei forni
  • Ore 3.25 – 4.55
    La stanza della foggiatura / Workshop – il vaso sconvolto
  • Ore 4.55 – 5.30
    La sacrestia /la collezione di piastrelle
  • Ore 5.30- 7.00
    La collezione contemporanea e l’MCZ box
  • Ore 7.00 – 8.30
    Il giardino (con lab con Monica Zauli e intervento musicale di Sara Valgimigli)
  • Ore 8.30 – 12.30
    Il museo Zauli oltre le mura (in bici ed in auto)
  • Ore 8.30 – 9.00
    Carlo Zauli a Faenza / il Cubo Alato della stazione
  • Ore 9.00 – 9.40
    La Madonna di Alberto Garutti (in Palazzo Ferniani)
  • Ore 9.40 – 10.15
    MIC Faenza alla scoperta delle opere di Carlo Zauli in collezione
  • Ore 10.15 – 10.45
    Parco Bucci / alla scoperta dell’opera Armonia Mundi
  • Ore 11.00 – 12.15
    La berta – i calanchi / alla scoperta delle opere del Fuorimuseo MCZ. Natura e vitalità circolare
  • Ore 12.30 – 13.00
    MCZ Finale al giardino del museo. Aperitivo / Premiazione dei vincitori del premio

Zauli a sorpresa

ZAULI A SORPRESA
9 giugno 2022 
h 18.30 – 20.30
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza

Visita Guidata alle opere di Carlo Zauli al MIC a cura di Matteo Zauli e a seguire laboratorio per adulti con Dario Valli.

La sfoglia volata. Il laboratorio vuole porre l’attenzione dei partecipanti ad un gioco di manipolazione “giocando” sulla casualità di Zauli.

Verrà realizzato un pannello che possa ricordare i “Vasi sconvolti” di Carlo Zauli.
Un’opera collettiva realizzata in argilla che potrà essere presentata in un momento successivo sempre dedicato al Ventennale quale “Memoria dell’esperienza”.

 

Informazioni:

Zauli a sorpresa
9 giugno 2022
dalle 18.30 alle 19.30 visita guidata e dalle 19.30 alle 20.30 laboratorio
Ingresso gratuito
Luogo: MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Viale A. Baccarini n. 19 Faenza

Per iscrizioni e prenotazioni scrivere a: museocarlozauli@gmail.com

 


 

Evento all’interno delle celebrazioni del ventennale del Museo Carlo Zauli.


Metamorfosi – Festa del ventennale Museo Carlo Zauli

Metamorfosi – Festa del ventennale Museo Carlo Zauli

a cura del collettivo NN

28 – 29 maggio 2022 

Il Collettivo NN ha curato insieme al Museo Carlo Zauli “Metamorfosi”, la festa del ventennale del museo che sarà nelle giornate del 28 e 29 maggio 2022. L’obiettivo è festeggiare la nascita del Museo Carlo Zauli, avvenuta nel maggio 2002. Il tema “Metamorfosi” è stato scelto per mettere il museo nella prospettiva di leggere i suoi vent’anni di attività come un processo in continuo mutamento. La festa del ventennale è un invito a continuare questa trasformazione, a partire dall’interrogarsi su come risanare il tessuto relazionale con l’ecosistema che ci circonda. Al processo di trasformazione antropocentrico si vuole opporre quello della metamorfosi, inteso come principio di vita e di relazione che attraversa e lega ogni forma vivente in un tutto organico. La metamorfosi implica dunque l’esistenza di un principio di equivalenza, di convivenza e di cura, secondo il quale la pluralità degli organismi viventi è parte dello stesso continuum.
La festa del ventennale vuole “cambiare il nostro sguardo” partendo dalla memoria e dalla reinterpretazione della produzione ceramica di Carlo Zauli.

 

Programma 

SABATO 28 MAGGIO
COMPLEANNO MCZ 

h 21.45: l’animale nella fossa, / live-set _  poetry / vocal soundscapes / field-recordings / mangiacassette / industrial stuff and witchcraft di Gaia Ginevra Giorgi
DOVE: giardino del Museo Carlo Zauli, via della Croce 6, Faenza (RA)

h 23: Avex e Dj Trizio
h 00: Dj set Girovelle Psicotroniche
DOVE: Clan Destino, Viale Alfredo Baccarini 21, Faenza (RA)

 

L’animale nella fossa è una sound-performance di Gaia Ginevra Giorgi, un archivio poetico-sonoro che convoca le materie sottili e l’impossibilità di museificazione dei ricordi. Negromantica, hauntologica e analogica, sarà un’esperienza immersiva e trasversale, tra musica concreta, post-reading e pratiche dell’ascolto attivo.

Gaia Ginevra Giorgi è poeta, sound-artist, drammaturga e performer. Ha pubblicato “Manovre segrete” (Interno Poesia, 2017) e “L’animale nella fossa” (Miraggi Edizioni, 2021). La sua ricerca si orienta verso le possibilità generative della poesia intercodice e della riscrittura del paesaggio, attraverso pratiche di registrazione e ricombinazione che lavorano sull’attraversamento e sui motori affettivi: sperimenta vocal soundscapes, e studia i rapporti tra testo, voce, nuovi dispositivi elettronici e spazio architettonico, realizzando progetti site-specific. Co-curatrice di Walk So Silently That The Bottoms of Your Feet Become Ears (Fango Radio), ha ideato e co-realizzato RADURA (Vertical Music, 2022), una performance sonora partecipativa. Co-fondatrice e membro dei collettivi EXTRAGARBO e Call Monica, ha lavorato come autrice, performer e drammaturga per diversi spettacoli e progetti performativi.

Avalon Tsegaye, in arte AVEX, è un rapper nato in Italia ma cresciuto ad Addis Abeba, in Etiopia. Dopo aver trascorso nella terra di origine i primi vent’anni, durante i quali frequenta una scuola italiana e impara l’italiano, l’amarico e l’inglese, nel 2016 AVEX si trasferisce a Bologna e nei 6 anni successivi trova il suo spazio nella scena locale. I suoi testi si caratterizzano per l’intreccio delle sue tre lingue, il suo stile per la versatilità con cui passa dal freestyle urbano al palco. 

Girovelle Psicotroniche è una crew di selektor (dj) e produttori di musica elettronica formatosi nel 2020, risorti dalle ceneri di vari collettivi (bologna elettrica, futuro dancefloor..), per organizzare concerti, feste e altre forme ibride di aggregazione legate alla musica elettronica. Membri del collettivo sono i djs/produttori tabache, POL, nostromo bonelli, FLAW, bech. Nel 2022 con la release Cybercaravaggio​/​Teknoboschano EP di Nostromo Bonelli, Girovelle Psicotroniche diventa anche etichetta discografica. Missione dell’equipaggio psicotronico è scatenare, attraverso le waves piú recondite ed egregie in loro possesso, catartiche danze cybertribali.

 

DOMENICA 29 MAGGIO
Inaugurazione di Armonia Mundi

h 18: Tavola rotonda con le artiste vincitrici dell’Open Call Giulia Dal Monte e Isabela Benavides, il Museo Carlo Zauli, il collettivo curatoriale NN e gli autori di Lay0ut Magazine.
DOVE: Parco Bucci, Piazzale Aldo Pancrazi, Faenza (RA)

h 20: Il mio corpo la terra muta, performance di Gina Bellomo e Flavio Bertolino al Parco Bucci.
DOVE: Parco Bucci, Piazzale Aldo Pancrazi, Faenza (RA)

 

Il progetto selezionato nasce da un’Open Call ideata dal collettivo NN, per interrogare artistx e collettivi emergenti sul ruolo ricoperto dall’uomo nel proprio ecosistema e aprire nuovi scenari di convivenza con le altre specie. L’obiettivo della Call è stato quello di individuare un progetto artistico che si inserisca nello spazio pubblico della città di Faenza (Parco Bucci), al fine di creare un ponte tra il Museo Carlo Zauli e la città, ponendosi in continuità con la presenza delle opere di Carlo Zauli negli spazi cittadini. Il progetto vincitore è prodotto dal Museo Zauli con la collaborazione tecnica di Aida Bertozzi, docente ceramista e collaboratrice del Museo e con Padovani Maioliche d’Arte Faenza.

Armonia Mundi è inteso come principio armonizzante, come un’intrinseca interconnessione che si instaura tra ogni abitante del pianeta, vivente e non vivente, e che ne rispetta le specificità. L’opera si compone di due bocche in ceramica smaltata, ispirate alle forme della spugna barile e alla reinterpretazione dell’opera di Carlo Zauli. Le bocche sono collegate da un tubo metallico, un canale che le collega mettendo in comunicazione gli esseri umani con i suoni della natura del parco. Armonia Mundi è un filtro che invita e favorisce l’ascolto, che valorizza la creazione di nuovi rapporti e di processi relazionali paritari. 

L’inaugurazione dell’opera avverrà nel contesto di una tavola rotonda negli spazi del Parco Bucci. Le artiste, il collettivo NN e il Museo Carlo Zauli si metteranno in dialogo con gli autori di Lay0ut magazine, attivo nella scrittura critica, traduzione e ricerca visuale.

Il duo artistico Giulia Dal Monte/Isabela Benavides si consolida in occasione dell’elaborazione dell’opera Armonia Mundi, pensata specificamente per un’installazione ambientale a Faenza in cooperazione con il Museo Carlo Zauli. La loro ricerca si basa sull’ibridazione tra campi diversi, spaziando dalla pittura, alla scultura, all’audiovisivo, fino all’architettura e alla dimensione ambientale. Il rapporto tra uomo e natura è l’elemento d’indagine che stanno esplorando e risulta essere la chiave per la crescita personale e lo sviluppo del loro linguaggio espressivo.

NN è un collettivo curatoriale nato nel 2021 che si occupa di arte contemporanea e ricerca visiva sociale, intersezionale e antispecista. È attivo nell’indagare la realtà complessa della contemporaneità, attraverso il confronto con artistx, ricartorx, designer, studentx e comunità. NN è una realtà collettiva fluida, in cui la collaborazione, il dialogo, la costante negoziazione di diverse visioni e la cura nei rapporti sono punti fondanti. È un gruppo di quattro persone aperto a futuri incontri e diramazioni.

Lay0ut Magazine è una rivista online che tratta di ricerca visuale, scrittura letteraria e critica, traduzione e musicologica. Nasce da un’atmosfera condivisa, da un medesimo desiderio di libertà metodologicamente orientata.

Il mio corpo la terra muta è una performance di Gina Bellomo e Flavio Bertolino che vuole coinvolgere il pubblico nell’acquisizione della consapevolezza più grande: la perpetuità della metamorfosi, il suo valore materico e fonico, l’accordo dei ritmi, l’interdipendenza tra lo spazio e i corpi, l’energia fisica e spirituale. Per condividere tale conoscenza con gli spettatori, non solo essi verranno messi a parte di azioni concettuali che si riferiscono al processo, ma verranno anzi chiamati a prendere parte alla performance ed esortati a prendere atto dell’interconnessione tra uomo, spazio e linguaggio.
Entrambi originari di Canicattì, in provincia di Agrigento, Gina Bellomo e Flavio Bertolino sono due artisti emergenti di 25 e 19 anni. Formatisi sotto la guida del pittore informale Salvatore Marrali, da circa cinque anni studiano insieme grafica, pittura e performance presso la sua scuola, una realtà indipendente unica nell’agrigentino. Si formano come duo artistico nel 2020, quando collaborano al progetto performativo _PART_, primo atto di una trilogia in fieri presentato in occasione del finissage della mostra instabilequilibrio di Marrali, progetto al quale decidono di lavorare insieme con intenti e necessità espressive comuni. Malgrado la loro formazione sia molto differente e i due siano anche artisti indipendenti, Bellomo e Bertolino trovano nella performance un punto di incontro, un crogiuolo dove mettere in comune conoscenze, esperienze e gestualità diverse al fine di creare azioni d’impatto in cui le personalità oscillano tra prossimità liminale e commistione. Il duo artistico partecipa dunque a una comune ricerca, basata principalmente sui differenti approcci relazionali, sul trauma/cura del soggetto nell’incontro con l’altro, sul rapporto tra i corpi, i materiali e l’ambiente a livello sensoriale e acustico, sulla ri-semantizzazione di oggetti e atmosfere simboliche. 


Contatti:
Collettivo NN
nncollettivo@gmail.com
Alberto + 39 348 4484551
Beatrice + 39 346 3160918

Progetto grafico di Camilla Marrese e Susanna Tomassini 


DAWE 2022 – Distretto A Weekend – XV edizione

DAWE 2022 – Distretto A Weekend – XV edizione

Facciamo una robina

27. 28. 29 maggio 2022

Torna a Faenza la XV edizione dell’appuntamento itinerante nel quartiere del centro storico ad alta densità artistica. Dopo la pausa Covid l’evento, che nel 2019 ha contato oltre 15 mila presenze, torna nel suo format originale: tre giornate caratterizzate da tre diversi appuntamenti, tutti sempre e comunque incentrati sull’unione di Arte e Cibo come motori di convivialità e condivisione.

Tornano ad aprirsi portoni e cortili con combinazioni uniche ed inedite di artisti, ristoratori e cantina: case che ospitano gallerie d’arte, uffici trasformati in piccoli ristoranti, vie che diventano bar a cielo aperto, e tutto quanto rende speciale il percorso sempre nuovo che contraddistingue questo weekend nel cuore della Romagna.

“Facciamo una robina” è una vera e propria dedica ad uno dei fondatori del progetto, Valter Dal Pane, ristoratore ma soprattutto agitatore culturale.
L’artista invitato a misurarsi con il tema “robine” è stato Nero/Alessandro Neretti che lo ha ironicamente interpretato e con il quale le grafiche Sofia Banzola e Giulia B.Francalanci, hanno declinato per l’immagine coordinata dell’evento.

 

Gli eventi al Museo Carlo Zauli:

 

  • venerdì 27 maggio dalle 19:00 e domenica 29 maggio dalle 10 alle 12:
    ROBINÆ (THE ONE MAN FACTORY) Studio Bartoletti e Cicognani.
    L’autore della grafica DAWE 2022 Nero/Alessandro Neretti vi aspetta con la più piccola drawing factory on demand che potete trovare.
    Per la Cena itinerante saranno presenti: Arbusto Ristorante, Clan Destino e Filippo Volsi.
  • sabato 28 Maggio, ore 18:30
    Vent’anni di robine: videoproiezione immersiva presso Museo Carlo Zauli in occasione del ventennale del Museo.
  • sabato 28 maggio ore 20.30:
    TALVOLTA NEL DISTRETTO. Una lunga tavolata apparecchiata da Scamporella in via della Croce, per una cena ad un unico tavolo da condividere con amici vecchi e nuovi.
  • sabato 28 Maggio, ore 21:45:
    Metamorfosi – Festa del ventennale del Museo Carlo Zauli: l’animale nella fossa, una sound-performance di Gaia Ginevra Giorgi nel giardino del Museo Carlo Zauli
  • domenica 29 maggio ore 9:00-12:00:
    BA-CI A COLAZIONE Studio Bartoletti e Cicognani. Colazione con O’fioremiohub.

 

Per informazioni e programma completo: www.distrettoa.it


Rinascita di un primario

Rinascita di un primario
Carlo Zauli in mostra da Nilufar 25mq Milano 
18 aprile – 20 maggio 2022 

Carlo Zauli è considerato uno dei più importanti scultori ceramici del Novecento. Il successo internazionale segue un primo periodo dedicato all’arte della ceramica negli anni Cinquanta, mentre i primi anni Sessanta lo vedono evolvere verso un’interpretazione marcatamente scultorea del suo lavoro. In questi anni sviluppa un proprio linguaggio artistico, ricco di atmosfere informali intrecciate con una “naturalità” armonica ma dirompente.

A questo fortunato periodo appartiene l’opera Rinascita di un primario, perfetta sintesi della sua poetica, sempre tesa a costruire dialettiche tra forme primarie e organiche, tra strutture geometriche e forme naturalistiche.
L’opera è un’installazione di tre cubi accompagnati da 7 incisioni. Le forme primordiali vengono scavate, solcate, interrotte da fratture che, pur non ricercando una diretta imitazione della Natura, ne rivivono le dinamiche e metamorfosi. Le opere risultano infine armoniche e sensuali anche grazie alla scelta cromatica, affidata ad uno smalto speciale, inventato e realizzato dall’artista, che ne costituisce un elemento identitario, quasi una firma.
Le opere, realizzate tra il 1977 e il ’78 per una mostra antologica, sono state esposta in rare occasioni: alla mostra personale presso Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1979, alla Quadriennale di Roma nel 1985 e nella grande retrospettiva itinerante in Giappone, tra 2007 e 2008, e sono state considerate da Zauli tra le sue opere di maggior successo.

Rinascita di un primario – Carlo Zauli
18 aprile – 20 maggio 2022
Nilufar 25mq
Via della Spiga, Milano
nilufar.com

photo credit: Mattia Iotti


Open Call rivolta ad artistз e collettivi emergenti _ Ventennale Museo Carlo Zauli

Open Call rivolta ad artistз e collettivi emergenti _
Ventennale Museo Carlo Zauli
a cura del collettivo curatoriale NN e del Museo Carlo Zauli
deadline 6 marzo 2022 

Il collettivo NN e il Museo Carlo Zauli promuovono unOpen Call che si inscrive nel programma delle tre giornate di festa in occasione del ventennale del museo che si terranno alla fine di maggio 2022.

NN è un collettivo curatoriale sperimentale, nato nel 2020 dalla collaborazione tra il Museo Carlo Zauli e quattro studentз dell’Università di Bologna, il cui obiettivo è stato quello di immaginare e progettare levento inaugurale.

L’Open Call mira a selezionare un progetto artistico che si inserisca nello spazio pubblico della città.
La frammentazione e la dispersione dei rapporti tra gli individui dopo due anni di pandemia hanno portato al bisogno di risignificare lo spazio cittadino come uno spazio della comunità e della relazione. Per questo motivo, attraverso lOpen Call si vogliono attivare pratiche artistiche inclusive che si muovano nella direzione di ricucire un tessuto lacerato dal distanziamento sociale.
La scelta di creare un ponte tra il museo e la dimensione pubblica della città vuole porsi in continuità con la presenza delle opere di Carlo Zauli negli spazi cittadini. Larte e la memoria dellartista sono i punti di partenza da cui può essere ricostruita una nuova trama di legami.

Il progetto si pone lobiettivo di coinvolgere giovani artistз in grado di portare uno sguardo audace sulle necessità contemporanee. Il Collettivo NN e il Museo, in quanto promotori di nuove voci, vogliono portare a Faenza sperimentazioni artistiche originali.

Come luogo di installazione dellopera darte pubblica è stato scelto il Parco Bucci, al fine di promuovere una riflessione sul rapporto tra luomo e lo spazio naturale. Dalla memoria e dalla reinterpretazione della produzione ceramica di Carlo Zauli, il tema che artistз e collettivi sono invitatз a sviluppare è quello della Metamorfosi, intesa come flusso organico, principio di vita e di relazione che attraversa e lega ogni forma vivente. Lesposizione di unopera temporanea nello spazio del parco vuole dunque esplicitare e valorizzare processi relazionali paritari e di reciproca cura.

Nellottica di unelaborazione della tematica come processo collaborativo, il collettivo NN mette a disposizione dellз candidatз fonti e spunti di riflessione che hanno plasmato il progetto curatoriale, disponibili allinterno dell’Open Call.

Oggetto della Call

Lo scopo della call è selezionare una proposta per la realizzazione di unopera darte pubblica temporanea destinata al Parco Bucci di Faenza, la quale verrà inaugurata a maggio 2022.
L*artista/collettivo selezionatə lavorerà in stretto rapporto con il collettivo NN e verrà supportatə da espertз sia durante il perfezionamento del progetto che durante la fase di produzione vera e propria.
Lə vincitorə avrà la possibilità di passare un periodo di lavoro negli spazi del Museo, in base alle necessità e alle disponibilità delle due parti. Il Museo Carlo Zauli si impegna a fornire lalloggio per il periodo di lavoro e a coprire interamente le spese per la realizzazione dellintervento artistico. Il Museo non copre le spese di viaggio e il vitto.

 
Destinatari

La Call è rivolta ad artistз o collettivi emergentз non trattatз dal mercato o che abbiano esposto solo in spazi artistici indipendenti, al fine di dare loro la possibilità di creare e sperimentare insieme al collettivo NN e al Museo Carlo Zauli.

 
Modalità di partecipazione e selezione

La partecipazione alla call è gratuita e subordinata allinvio da parte del partecipante del seguente materiale:
-Curriculum aggiornato o biografia (formato pdf);
-Portfolio artistico (formato pdf; anche tramite link);
-Presentazione del progetto dell’opera in forma di elaborato scritto (max. 1500 parole; formato pdf);
-Presentazione visiva del progetto: moodboard/materiale audiovisivo/illustrazioni grafiche etc (formato jpeg/pdf/link esterni).

La documentazione richiesta allə partecipanti andrà inviata tramite Google Form.

L’invio della documentazione va effettuato entro e non oltre il giorno 6 marzo 2022.
Se necessario sarà possibile inviare il materiale richiesto all’indirizzo: Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6, 48018 Faenza (RA), Italia. In tal caso, i lavori dovranno essere ricevuti dal museo entro la scadenza.
Ogni tecnica artistica è ammessa, ma verranno privilegiate pratiche artistiche inclusive.

I parametri di selezione comprenderanno: pertinenza tematica, fattibilità di realizzazione (in termini di dimensioni, materiali e tempistiche), valore artistico ed estetico, adattabilità e coerenza con lo spazio del Parco Bucci. La selezione si svolgerà in due fasi:

  1. Valutazione dei progetti e della documentazione da parte del collettivo NN e del direttivo del Museo.
  2. Colloquio conoscitivo finalizzato ad approfondire i dettagli della proposta con lз artistз o collettivi selezionatз nella prima fase, che verranno contattatз con un’e-mail contenente tutte le modalità e le informazioni relative.

L’esito della selezione verrà comunicato via e-mail a tuttз lз partecipanti entro e non oltre il 20 di marzo.

Scarica la Call al seguente link.

Contatti:

Collettivo NN
nncollettivo@gmail.com
instagram
Alberto + 39 348 4484551
Beatrice + 39 346 3160918


PROGRAMMA ATTIVITÀ MCZ 2020 

Presentato il programma delle attività MCZ 2020, volto alla valorizzazione del materiale ceramico; alla tutela e diffusione della conoscenza dell’opera del maestro Carlo Zauli; alla ricerca nei linguaggi contemporanei; alla didattica; alla creazione di una rete sul territorio faentino.
 
IL MUSEO CARLO ZAULI PROTAGONISTA NEL WEEK END DI ARTE FIERA
Il programma delle attività MCZ 2020 si apre con il week end di Arte Fiera a Bologna, che diventa il  centro internazionale dell’arte contemporanea.
In una città che al di là della presenza fieristica è costellata da moltissime iniziative di pregio e rilievo internazionale, il MCZ è protagonista di due appuntamenti molto prestigiosi.
Nella mostra istituzionale Courtesy Emilia Romagna, a cura di Eva Brioschi, storica e critica d’arte, che rappresenta il fulcro progettuale di Arte Fiera, il Museo è presente attraverso ben quattro opere. La prima, Primario lavico di Carlo Zauli, possente opera del 1985 che vive della tipica dialettica zauliana tra struttura geometrica ed esplosione naturalistica e poi la trilogia scultorea The surface’s flowing di Daniel Silver, realizzata nel 2012 dall’artista inglese durante una residenza a cura di Marco Tagliafierro.
Al MAMbo, quale main project di Art City 2020, si trova invece l’installazione “Ossi” di Claudia Losi, monumentale opera realizzata a Montelupo Fiorentino dalla Manifattura Tuscany Art e prodotta dalla Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo e dal Comune di Scandicci.
 
VISITE GUIDATE E LIBERE AL MCZ
Nel programma delle attività MCZ 2020 anche le visite guidate che saranno un momento culturale unico e irripetibile attraverso la nostra esperienza e i nostri racconti.
È possibile visitare sia la COLLEZIONE CARLO ZAULI che LA COLLEZIONE CONTEMPORANEA.
 
ITINERARIO CARLO ZAULI: IL RACCONTO
Il MCZ diventa incubatore di idee, momento di pensiero e progetto per tutti gli artisti che transitano per Faenza e per la ceramica del maestro faentino.
Nel 2020 continua il lavoro di catalogazione, in collaborazione con IBC, archiviazione e diffusione dell’opera di Carlo Zauli con la schedatura delle sue opere inserite nel PatER – Catalogo del patrimonio culturale dell’Emilia-Romagna e nel sito del museo.
La grande novità del 2020 sarà una pubblicazione riassuntiva del lavoro che ha impegnato il Museo nell’ultimo triennio e che riguarderà opere pubbliche e private.
 
RESIDENZA D’ARTISTA
Il progetto prevede momenti didattici e di approfondimento destinati ai cittadini e agli studenti. Quest’anno, dopo una ricognizione approfondita sugli artisti italiani, il Museo tornerà a focalizzarsi su importanti personalità internazionali. Come Eva Pelechová e Urara Tsuchiya, quest’ultima artista inglese in residenza al FACC Faenza Art Ceramic Center che sarà protagonista di una serata al Museo di incontro con il pubblico ai primi di marzo.
 
CERAMICA CONTEMPORANEA – WORKSHOP
Proseguirà e si evolverà nel 2020 il fortunato progetto di workshop in collaborazione con AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, che vuole creare momenti formativi e fornire nuovi strumenti di conoscenza e nuovi contatti professionali, ampliando il percorso di sperimentazione ceramica che contraddistingue, fin dagli esordi, il Museo.
La prima tappa di questo viaggio sarà dedicata alla ceramica mediterranea e ai propri maestri, da Vietri sul Mare a Cutrofiano.
 
MOSTRA FINALE ITALIANA DEL PROGETTO ITALIA–CINA “SULLA VIA DELLA CERAMICA DA AICC A FUPING”. WORKSHOP DI CERAMISTI ITALIANI al FUPING POTTERY ART VILLAGE
Il Museo Carlo Zauli curerà l’allestimento dell’ampio progetto espositivo dedicato ai ceramisti italiani che, grazie al progetto hanno compiuto il percorso di residenza d’artista presso il Fuping Pottery Art Village, uno dei centri ceramici più importanti dell’intero paese asiatico.
Il progetto è stato possibile grazie ad AiCC in collaborazione con il Fuping Pottery Art Village.
Sono previsti sette/otto workshop in Cina, tra luglio 2019 e settembre 2020, destinati ad un totale di 30-40 ceramisti italiani attentamente selezionati ed in particolare provenienti dalle Città della Ceramica aderenti ad AiCC.
 
CORSO PER CURATORI, ANNESSO AL PROGRAMMA DI RESIDENZA RISERVATO A STUDENTI DELL’ACCADEMIA BELLE ARTI BOLOGNA E DI RAVENNA
L’attività formativa ha luogo attraverso forme di confronto con curatori, direttore e responsabile comunicazione del museo, artisti invitati e ceramista.
Il corso è totalmente gratuito; vengono richieste allo studente centoventi ore di partecipazione al workshop in relazione all’assegnazione finale di 6 crediti.
 
MCZ BOX
Il percorso prevede l’ampliamento della sezione didattico-formativa del Museo Carlo Zauli, che già ospita percorsi di formazione professionale in collaborazione con Ecipar, CNA (“Atelier delle figure – i mestieri del burattinaio: linguaggi e tecniche del teatro di figura nell’attività educativa e di integrazione sociale”).
 
EMPOWERING PEOPLE – L’ARTE DELL’INCLUSIONE. LA TECNICA BASE DELLA CERAMICA COME ARTETERAPIA
Il progetto coinvolgerà donne migranti e si realizzerà presso il centro Zonarelli di Bologna, luogo ospitante anche dell’evento finale con esposizione dei manufatti, testimonianze ed esperienze delle partecipanti, insieme a Matteo Zauli e Giovanna Brondino della cooperativa RicercAzione.
 
DANZATERAPIA E ARTETERAPIA
Si tratta di un ciclo di incontri e laboratori a cura di Marinella Freschi e Mona Lisa Tina, nei quali le opere e il pensiero artistico di Carlo Zauli offriranno lo spunto per esplorare il movimento, l’auto-osservazione, le potenzialità espressive, il tutto finalizzato ad utilizzare lo strumento artistico per un maggior benessere psicofisico.
 
MCZ TERRITORIO
MCZ Padiglione Estate: installazione di Marco Ceroni; Distretto A con la cena itinerante; concerti di Strade Blù, Emilia-Romagna Festival e MEI; Festival Ossessioni, Argillà, Wikipoz.
 
ARGILLÀ 2020
Proseguendo il percorso dell’ultimo triennio saremo protagonisti di iniziative presso le nostre sedi e in città durante Argillà 2020, in particolare ospiteremo il progetto espositivo legato al Simposio di Gmunden del 2018, esponendo le opere della mostra finale.
Saranno così presenti artisti di rilievo internazionale: Enrica Casentini (Italia), Beate Gatschelhofer (Austria), Jonathan Keep (Regno Unito), Helene Kirchmair (Austria), Yara Lettenbichler (Austria), Héléne Loussier (Francia), Annette Lucks (Germania) Aino Nebel (Germania), Tomasz Niedziólka (Polonia), Brigitte Penicaud (Francia).
Inviteremo inoltre alcune eccellenze della ceramica italiana ed internazionale: Sergio Pilastri, pittore e ceramista di Montelupo Fiorentino, Eva Pelechová, ceramista praghese, e Claudia Losi, artista concettuale di livello internazionale.
Si organizzeranno eventi e workshop ceramici in collaborazione con AiCC che, in accordo con la Direzione dell’Associazione Nazionale, toccheranno molti territori in dialogo tra tradizione ceramica e sperimentazione contemporanea.
Per la prima volta a Faenza ospiteremo ed organizzeremo infine il Ceramic Performa

Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from - Youtube
Vimeo
Consent to display content from - Vimeo
Google Maps
Consent to display content from - Google
iscriviti alla newsletter