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Catalogazione del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna

Archivio Generale Carlo Zauli
Collezione mcz

La catalogazione del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna (PatER), oltre a consentire una più completa conoscenza delle specifiche opere, permette di mettere a confronto i patrimoni delle diverse collezioni offrendo molte possibilità di ricerca e di studio.

Per questo motivo anche il Museo Carlo Zauli, grazie all’intervento del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna, continua il suo programma di archiviazione, già iniziato lo scorso anno con le opere dell’artista nel mondo, e proseguendo ora con il completamento di catalogazione delle opere pubbliche presenti nel territorio della regione Emilia Romagna e dalla catalogazione delle opere presenti nella collezione del museo stesso.

Questo lavoro consentirà di individuare, valorizzare e localizzare tutte le opere di Carlo Zauli rendendole navigabili e consultabili da chiunque acceda al web o consulti il catalogo cartaceo. Il progetto di catalogazione è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna – Settore Patrimonio culturale, nell’ambito del piano museale 2023 (L.R. 18/2000).

La conoscenza avviene attraverso una frequentazione e una osservazione ripetuta e diretta dell’opera e talvolta del suo autore.

Bruno Corà

Catalogazione Archivio Generale Carlo Zauli

Il progetto di archiviazione su Carlo Zauli è partito dalla volontà di riunificare tutta l’opera dell’artista e di creare una vasta catalogazione che consentisse una osservazione attenta e reiterata nel tempo della sua opera, condizione necessaria per un lavoro di rilettura e di riesame.

Collezione MCZ

Carlo Zauli ha operato in molti settori, dalla scultura al design, la sua produzione passa dai  vasi dei primi anni 50 alle sculture in ceramica e in bronzo, dalle pitture alla grafica, dagli oggetti di design alla produzione industriale e la loro catalogazione permette di delineare la figura dell’artista a 360 gradi.

Inoltre, l’archiviazione di documenti come taccuini, schizzi, appunti di lavoro, quaderni sullo studio della composizione degli smalti, scritti costituiscono un materiale prezioso per comprendere i processi generativi antecedenti alla realizzazione delle opere.

Per Maggiori informazioni sulla catalogazione, contatta la segreteria del Museo, oppure consulta il sito del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna.
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