Progetto Curatore in Residenza
Museo Carlo Zauli
Il nuovo “Progetto Curatore in Residenza” del Museo Carlo Zauli di Faenza vuole proporre sguardi e metodologie diverse e complementari sull’idea di residenza organizzata dal Museo Zauli negli ultimi vent’anni. Per la prima volta un curatore e storico dell’arte è il residente/regista culturale dello sviluppo e delle ricerche sul lavoro di Carlo Zauli (Faenza, 1926-2002) e su vari artisti contemporanei.
Il primo curatore selezionato è Gaspare Luigi Marcone (Terlizzi, 1983) che già da alcuni mesi ha iniziato una ricerca ad ampio raggio sui materiali d’archivio del Museo, le opere in collezione e i luoghi della ceramica e del contesto culturale faentino.
La residenza segue dunque diversi binari: un lavoro storico-critico sulle fonti e sul territorio e un lavoro critico-curatoriale nelle relazioni tra gli artisti contemporanei che si confronteranno a loro volta con la figura di Carlo Zauli e la storia di Faenza.
Gli artisti selezionati da Gaspare Luigi Marcone sono personalità primarie nel mondo dell’arte contemporanea avendo partecipato a prestigiose mostre personali e collettive, in musei e istituzioni, in Italia e all’estero, oltre a diverse biennali, residenze e progetti di respiro internazionale. Il curatore ha volutamente selezionato artisti multimediali e dalle pratiche artistiche eterogenee – ovvero non esclusivamente “scultori” o “ceramisti” – per offrire sguardi e stimoli diversificati anche attraverso opere installative, fotografiche, video, sonore e processuali. Uno dei concetti fondamentali che struttura il progetto è quello di avere una “polifonia” che armonizzi visioni e pratiche diverse in relazione ai “contesti” di Carlo Zauli (opere, scritti, luoghi) e allo scenario faentino (artistico, culturale, geografico, antropico).
La mostra conclusiva del progetto ATTO PRIMO sarà allestita negli spazi del Museo Carlo Zauli.
Artisti invitati:
Nina Carini
Stefano Comensoli_Nicolò Colciago
Andrea Francolino
Goldschmied & Chiari
Fabio Roncato
Gaspare Luigi Marcone (Terlizzi, 1983) vive e lavora a Milano. Laureato in Storia e critica dell’arte all’Università degli Studi di Milano dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale e ha collaborato con il Dipartimento di Storia dell’Arte.
Dal 2015 è cofondatore e Direttore artistico di The Open Box – Milano. Ha curato mostre e pubblicato testi critici su vari artisti del XX e XXI secolo per musei pubblici, istituzioni e gallerie private. Tra i suoi libri si ricordano: Piero Manzoni. Scritti sull’arte, Abscondita, Milano 2013; Piero Manzoni. Diario, Electa, Milano 2013; Fontana, Baj, Manzoni 1958 – 2018, Carlo Cambi Editore, Poggibonsi – Siena 2018; Piero Manzoni: Writings on Art, Hauser & Wirth Publishers, Zürich 2019.
Tra i recenti progetti curatoriali istituzionali: Lucio Fontana. Autoritratto (con S. Roffi, W. Guadagnini; Fondazione Magnani Rocca, Mamiano di Traversetolo – Parma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo 2022); Piero Manzoni. Solo (Museo Novecento, Firenze, Carlo Cambi Editore, Poggibonsi – Siena 2018).
Ha collaborato con alcune voci al Dizionario Lucio Fontana, a cura di L.P. Nicoletti in collaborazione con Fondazione Lucio Fontana, Quodlibet, Macerata 2023.
Nel 2024 ha co-curato il progetto annuale Faventia. Ceramica italiana contemporanea, coinvolgendo 12 artisti in 12 mesi protagonisti con 12 opere in ceramica presso Building Gallery – Milano (gennaio/dicembre 2024).
Progetto realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna l.r. 2/2022
Con il contributo e la collaborazione di
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Comune di Faenza | LA BCC ravennate, forlivese e imolese


