Azzurro fragile
I calanchi delle argille azzurre nell’arte contemporanea

a cura di Matteo Zauli

15 marzo – 22 giugno 2025
opening venerdì 14 marzo, ore 17.30 – in occasione della Giornata nazionale del Paesaggio
19 giugno ore 18.00: Finissage e presentazione del catalogo della mostra
Collezioni Comunali d’Arte
Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna

 

Sergia Avveduti, Claudio Betti, Riccardo Calamandrei, Gaia Carboni, Jacopo Casadei, Marco Ceroni,
Silvia Chiarini, Barbara De Ponti, Oscar Dominguez,
Gruppo Fotografia Aula 21, Filippo Maestroni, Francesco Nonni, Giovanni Pini, 
Cesare Reggiani, Andrea Salvatori, Marco Samorè, Juan Sandoval,
Noriko Yamaguchi, Carlo Zauli, Monica Zauli, Italo Zuffi

 

Venerdì 14 marzo alle ore 17.30, presso le Collezioni Comunali d’Arte di Bologna a Palazzo d’Accursio si inaugura Azzurro fragile. I calanchi delle argille azzurre nell’arte contemporanea a cura di Matteo Zauli.
La mostra, parte di un progetto più ampio dedicato ai calanchi emiliano-romagnoli, è un viaggio nei calanchi realizzato da artisti di rilievo nazionale ed internazionale che hanno vissuto, vivono o frequentano questo territorio e si articola in tre sezioni.

La prima, di tipo documentaristico, fornisce informazioni storiche e naturalistiche su questo territorio particolare, sottolineandone il contributo dato allo sviluppo dell’artigianato e dell’arte ceramica fin dall’epoca romana. Il fascino di questo tipo di paesaggio è testimoniato da contributi filmici e fotografici affidati a Riccardo Calamandrei, Claudio Betti e al Gruppo Fotografia Aula 21.

La seconda sezione ha un taglio storico. In mostra ci sono xilografie, fotografie e disegni di Francesco Nonni, che già dal 1925 sceglie i calanchi come teatro delle proprie raffinatissime opere, il lavoro di Giovanni Pini e due sculture di Carlo Zauli, che proprio dai calanchi trae ispirazione per l’aspetto materico della sua arte. 

La terza sezione, quella contemporanea, è dedicata ad artisti fortemente legati, per nascita o per scelta di vita, ai territori delle argille azzurre. Le opere esposte, spesso create appositamente per questo progetto, sono realizzate con diverse tecniche espressive: dalla pittura alla fotografia, dal disegno alla scultura e all’installazione. 

L’iniziativa fa parte del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre, un progetto ideato dal Museo Carlo Zauli e sviluppato insieme al Comune di Faenza per la valorizzazione dei “calanchi delle argille azzurre”, un’area geografica compresa tra Faenza, Brisighella, Riolo Terme e Castel Bolognese che è alla base della storia della ceramica locale e fonte d’ispirazione per molti artisti.

Giovedì 19 giugno alle ore 18.00 sarà organizzata l’ultima visita guidata alla mostra, nella quale sarà presentato il catalogo. 

La mostra è promossa da Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica,
Comune di Faenza, Unione della Romagna Faentina e Museo Carlo Zauli,
con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Partner del Museo Carlo Zauli per Azzurro fragile è BPER Banca Private Cesare Ponti.

Artisti

Sezione introduttiva: Giambattista Borsieri, Claudio Betti, Riccardo Calamandrei, Gruppo Fotografia Aula 21.
Sezione storica: Francesco Nonni, Giovanni Pini, Carlo Zauli.
Sezione contemporanea: Sergia Avveduti, Gaia Carboni, Jacopo Casadei, Marco Ceroni, Silvia Chiarini, Barbara De Ponti, Oscar Dominguez, Filippo Maestroni, Cesare Reggiani, Andrea Salvatori, Marco Samorè, Juan Sandoval, Noriko Yamaguchi, Monica Zauli, Italo Zuffi.

 

Orari di apertura

Martedì, giovedì 14.00 – 19.00
Mercoledì, venerdì 10.00 – 19.00
Sabato, domenica 10.00 – 18.30

Lunedì non festivi chiuso

Domenica 20 aprile 2025 (Pasqua) 10.00 – 19.00
Lunedì 21 aprile 2025 (Lunedì dell’Angelo) 10.00 – 19.00
Venerdì 25 aprile 2025 (Festa della Liberazione) 10.00 – 19.00
Giovedì 1 maggio 2025 (Festa del Lavoro) chiuso
Lunedì 2 giugno 2025 (Festa della Repubblica) 10.00 – 19.00

www.museibologna.it