Museo Carlo Zauli

presenta una giornata dedicata all’Arte Terapia

13 settembre 2024

A cura di Mona Lisa Tina e Laura Zauli

 

 

13 settembre 2024 ore 15,00: Workshop di Arte Terapia di gruppo in presenza condotti da Mona Lisa Tina. Laboratorio collettivo, max 18 partecipanti, sino alle ore 18,00.

13 settembre 2024 ore 18,30: Inaugurazione installazione Il passo leggero del lupo di Claudio Sossai.

Il Museo Carlo Zauli è lieto di invitarvi a un evento speciale che unisce arte terapia e arte contemporanea. Il 13 settembre 2024, alle ore 15 si terrà il Workshop di Arte Terapia condotto dall’artista e arte terapeuta Mona Lisa Tina. Il laboratorio di gruppo, riservato a un massimo di 18 partecipanti, offrirà un’occasione unica per esplorare l’interiorità attraverso l’arte, in un ambiente stimolante e inclusivo.
A seguire, alle ore 18,30, sarà inaugurata la mostra Il passo leggero del lupo dell’artista Claudio Sossai. In questa esposizione, saranno presentati grandi bassorilievi di animali, che evocano la forza e la grazia della natura in un percorso visivo potente e simbolico.
Vi aspettiamo al Museo Carlo Zauli per un pomeriggio di riflessione, espressione e connessione attraverso l’arte.
Non perdete l’opportunità di partecipare a un’esperienza che unisce la pratica terapeutica all’espressione artistica, e di scoprire un’esposizione che celebra la bellezza del mondo animale nel rapporto con gli esseri umani.

 

13 settembre 2024 dalle ore 15,00 alle ore 18,00
ARTS THERAPIES LABS MUSEO CARLO ZAULI
Workshop di Arte Terapia in presenza condotti da Mona Lisa Tina

Ideati e progettati per gli spazi del Museo Carlo Zauli a Faenza (RA)
Referente responsabile Laura Zauli
Direttore artistico Matteo Zauli
Cofondatore al progetto Alberto Masacci

Durante lo svolgimento del workshop si esploreranno le personali percezioni psicocorporee sia nell’uso dei mediatori artistici, sia nell’uso dei materiali extra pittorici, ponendo particolare attenzione alle sensazioni di piacevolezza e di benessere di cui il fare artistico è portatore.
Tra la conduttrice e i partecipanti sono previsti momenti di ascolto e di dialogo individuale e momenti collettivi di restituzione dell’intera esperienza.
Per partecipare all’attività non sono previste specifiche competenze artistiche e/o performative.

Il workshop è rivolto a chiunque sia interessato alla funzione trasformativa dell’esperienza estetica in Arte terapia e alla sua specificità.
Per chi lo richiedesse, si rilascia attestato di partecipazione.

INFO E PRENOTAZIONI

Costo frequenza: 40,00 euro + iva
Max 18 iscritti per laboratorio

Laura Zauli laurazauli59@gmail.com cellullare + 39 348 2563192


Mona Lisa Tina. Artista e arte terapeuta, vive e lavora a Bologna. Nata a Francavilla Fontana (BR) nel 1977, si è diplomata nel 2005 in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bologna e si è specializzata nel 2012 in Arte Terapia presso Art Therapy Italiana. E’ referente didattico del Corso Triennale “NUOVE ARTI TERAPIE” – indirizzo Arti Visive e Performative – sede di Bologna, Direttore Oliviero Rossi. Conduce numerosi seminari e workshop incentrati sui punti fondamentali della propria ricerca artistica.
Ha esposto presso diversi musei, spazi e istituzioni in Italia e all’estero.

In partnership con

 

 Il passo leggero del lupo
Ore 18,30 Inaugurazione installazione di Claudio Sossai

Il progetto dei grandi bassorilievi di animali di Claudio Sossai (Palermo, 1956, vive e lavora a Bologna) nasce nei primi anni del 2000 dalla felice intuizione di utilizzare pannelli di polistirene espanso, materiale utilizzato nella sua attività di scenografo, come materia da scolpire.
All’inizio l’artista realizza primi piani di scimmie antropomorfe i cui occhi sono sostituiti da piccoli schermi che proiettano sguardi di bimbi, a evocare una sorta di dialogo tra la purezza dell’infanzia e il mondo animale.
L’idea iniziale viene modificata per le difficoltà di realizzazione legate alla tecnologia di quel periodo e gli occhi diventano allora specchi in cui l’osservatore si riconosce, in un rimando di significati e di senso tra mondi solo apparentemente lontani.
Il progetto viene ripreso circa 20 anni dopo durante il periodo del lockdown imposto dal Covid.
Nascono i bassorilievi del Drillo e del Lupo, animali in via di estinzione, questa volta dotati di uno sguardo umano.
Gli specchi si trasformano in occhi realizzati con pittura iperrealista, iridi che esprimono sentimenti dove l’elemento umano e animale si confondono e si fondono.
Animali che si estinguono, uomini e donne che perdono il legame con la loro natura profonda oppure semplicemente un gioco a cui ognuno può dare il suo significato.
Conoscere e conoscersi.
L’arte diventa uno strumento indispensabile per aprire gli occhi e leggere il mondo circostante ma anche le realtà più intime.
Attraverso l’utilizzo di un linguaggio non verbale che permette quindi di esprimere sentimenti ed emozioni indicibili l’artista attua un riconoscimento di sé e lascia un segno della propria esistenza e del proprio sentire.
Esattamente come l’arte terapia, l’artista si propone di stimolare il sentimento più intimo di ognuno, in modo da rendere visibile ciò che prima non lo era.
L’arte diventa così una terapia per guarire e per ricomporre le tessere del puzzle delle vite divise, in un unico sguardo che cura, ponte tra conscio e inconscio, elemento di salvezza individuale che diventa collettiva.


Claudio Sossai nasce come artista all’inizio degli anni ’80, i suoi lavori si distinguono per l’uso anticonvenzionale della tecnica batik.
Laureatosi in scenografia all’Accademia Clementina di Bologna inizia, oltre 35 anni fa, la sua attività di scenografo in Italia e all’estero collaborando con artisti e aziende di rilievo internazionale (tra cui Paolo Conte, Zucchero Fornaciari, Lucio Dalla, Sting, Enrico Ruggeri, Raffaela Maraniello, Toyota, Stefanel, Coop Italia, Rena Lange, Luciano Soprani, Christian Lacroix, Museo Greisinger).
Parallelamente alla scenografia sviluppa negli anni la sua ricerca artistica, sperimentando tecniche innovative, spaziando tra pittura e scultura.