PANOS TSOLAKOS, FAENZA, 1960/2024

SABATO 7 OTTOBRE 2023 ore 11.30
Liceo Torricelli Ballardini Faenza (ingresso via San Nevolone 7) 

 

 

Inaugurazione “Caleidos” opera modulare ceramica permanente,
installata a parete, realizzata con moduli di Panos Tsolakos su progetto compositivo e cromatico degli studenti del Liceo artistico indirizzo Design.

Anteprima espositiva delle ceramiche realizzate dagli studenti del corso IFTS Tecnico del prodotto ceramico 2022/23 con Panos Tsolakos.
A cura di Matteo Zauli.

 

Sabato 7 ottobre alle ore 11,30 presso la sede del Liceo Torricelli Ballardini sede indirizzo Artistico, con ingresso da via San Nevolone, 7, inaugura “CALEIDOS”, il primo evento di restituzione del progetto didattico, artistico e culturale intitolato PANOS TSOLAKOS, FAENZA, 1960/2024, ideato da Viola Emaldi. Esso coinvolge la filiera formativa ceramica faentina, composta dal Liceo Artistico Torricelli Ballardini ad Indirizzo Design ceramico, il Corso IFTS Tecnico del Prodotto ceramico: Sviluppo, sostenibilità e Design per il Made in Italy e l’istituzione universitaria ISIA Istituto Superiore per le Industrie Artistiche.

Il progetto, iniziato nell’anno scolastico 2022/23 e con previsione di conclusione nell’aprile 2024, nasce per una ragione didattica incentrata sul GRÈS, una materia ceramica dedicata alla scultura, in particolare nel ‘900, e di cui Panos è stato un grande utilizzatore.
Nel gennaio 2023, l’artista è stato coinvolto nella ripresa del suo fare artistico, utilizzando il materiale grezzo rimasto accatastato in magazzini di casa dagli anni ’80 (epoca in cui aveva interrotto la sua produzione, iniziata a Faenza nel 1960).

Per il Liceo Artistico indirizzo Design, il progetto ha comportato la progettazione e la realizzazione di un pannello ceramico permanente utilizzando i supporti ceramici grezzi donati dall’artista. Si è trattato di un progetto a classi aperte rivolto agli studenti del Triennio (3°, 4°, 5°), con la partecipazione di circa 30 studenti nel corso dell’anno scolastico 2022/23. Il progetto vincitore è stato quello della classe 3D; i docenti responsabili sono stati Laura Dalmonte (Progettazione del Design) e Massimo Piani (Laboratorio ceramico del Design).

Il Corso IFTS Tecnico del Prodotto ceramico: Sviluppo, sostenibilità e Design per il Made in Italy, Faenza, giunto alla sua quarta edizione nel 2022/23, ha condotto un’operazione di recupero delle forme, uno studio tecnologico dei rivestimenti e della decorazione di una selezione di oggetti donati dall’artista. I docenti responsabili sono stati Marco Tadolini, Francesco Scocca (Lab. Tecnologico), Aida Bertozzi (Lab. Forme modelli e stampi) e Paola Nuovo Gomez (assistente tecnico).  Si ringrazia ISIA per il supporto tecnico utile alle cotture, in particolare il professor Mirco Denicolò.
La progettazione tecnologica e la scelta dei rivestimenti decorativi sono state effettuate in collaborazione con l’artista, che ha partecipato con momenti di briefing concettuale, condivisione dell’approccio artistico e tecnico, e confronto con i ragazzi.
Una parte delle opere realizzate con Panos dal Corso IFTS verranno presentate in anteprima sabato 7 ottobre, coinvolgendo la figura curatoriale di Matteo Zauli, il quale avrebbe dovuto ospitare la mostra presso il Museo dedicato al padre, ma è stata annullata a causa dell’alluvione. La mostra dell’intera collezione di ceramiche si terrà una volta completata nel 2024 presso il Museo Carlo Zauli.

ISIA Faenza Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, oltre a collaborare con attività di supporto nella realizzazione delle opere previste nel progetto, organizzerà due conferenze tenute dal corpo docente sul tema del Grès nel corso dell’anno accademico 2023/24.

Il progetto comprende anche la preziosa partecipazione di due istituzioni museali fondamentali per l’artista che contribuiranno al progetto in modo espositivo: il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza MIC (che possiede opere di Panos, tra cui quelle relative al premio Faenza) e il Museo Carlo Zauli MCZ, simbolo vivente e teatro storico della profonda amicizia e stima con Carlo Zauli.


Panos Tsolakos

Nato a Chalkis, Grecia il 25 aprile 1934, dopo aver appreso i primi rudimenti della tecnica ceramica da artigiani del suo paese natale, ottenne nel 1960 una borsa di studio biennale per frequentare l’Istituto Statale d’Arte Ceramica Gaetano Ballardini a Faenza, dove si stabilì per tutta la sua carriera artistica. Qui frequentò la scuola e lo studio di Carlo Zauli, con il quale strinse una solida amicizia. Il suo materiale di elezione fu il grès, una materia propria della scultura che fu contemporaneamente impiegata da altri grandi artisti presenti alla “scuola di ceramica di Faenza” come Zauli, Valentini, Spagnulo e Albert Diatò. Nel 1971, Tsolakos vinse il Premio Faenza e il primo premio al Concorso Internazionale per la Ceramica di Gualdo Tadino. Nel 1972, espone alla Biennale di Venezia. Successivamente, collaborò con successo in Svizzera, realizzando opere scultoree in ceramica, marmo e bronzo per diversi edifici di culto e promuovendo lo sviluppo delle alte temperature in ambito industriale. Dopo il ritiro dalle attività espositive, nel 2004, realizzò una colonna in grès e oro a terzo fuoco in occasione delle Olimpiadi di Atene, collocata a Maroussi. Dal 1960 fino a oggi, Panos Tsolakos ha vissuto a Faenza, con una breve interruzione alla fine degli anni ’70, e riprendendo – a distanza di vent’anni – la sua attività artistica a Faenza, così com’era iniziata, in ambito scolastico.