Corso per curatori 2022: Martina Minzoni

Accademia delle Belle Arti di Ravenna

 

Martina Minzoni ha messo in relazione il lavoro di Luca Monterastelli della collezione contemporanea MCZ  con la ricerca artistica di Carlo Zauli, in particolare nell’opera “Stele”.

 

 

 

Luca Monterastelli “White endlessly rocking – orbitante 1″, 2013 
Carlo Zauli “Stele”, 1973-74

 

Sebbene i due artisti, Carlo Zauli e Luca Monterastelli, hanno utilizzato tecniche e materiali diversi per esprimere il loro registro artistico, si intravede nelle due opere una comune ricerca di armonia attraverso un universo simbolico che rimanda alle forme naturali.
L’uso di sovraccarichi e profusioni barocche nella scultura di Monterastelli potrebbe suggerire una certa elaborazione decorativa e simbolica della stele di Zauli, che a noi che la osserviamo dal basso sembra raggiungere continuamente un apice, un mondo parallelo, qualcosa di irraggiungibile.
L’opera di Monterastelli esprime la stessa tensione, disegna un arco che si sviluppa in contrasto alla fragilità dei materiali, creando un’armonia organica, estranea alla perfezione della forma geometrica, soggetta alle forze del tempo e della natura, in perfetto dialogo con l’opera di Zauli.