MCZ Libri

Presentazione del libro “Sfalci e ramaglie – frammenti autobiografici”
di Monica Zauli

13 novembre ore 17:00
Ridotto del Teatro Masini / Galleria dei Cento Pacifici
Piazza Nenni 3, Faenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione dell’Ottobre Giapponese

In collaborazione con

Associazione Gemellaggi Faenza, Museo Carlo Zauli, Comune di Faenza

Presenta il libro
Maria Concetta Cossa direttrice dell’ISIA di Faenza

Interventi musicali a cura di
Domenico Banzola, flauto
Roberta Ropa, pianoforte
Musiche di Eugène Bozza, Yoshihisa Taïra e tradizionali giapponesi

Saranno esposte alcune pitture dell’artista Ayano Yamamoto con la quale l’autrice dialogherà su alcuni aspetti del Giappone.

 

Sfalci e ramaglie – frammenti autobiografici di Monica Zauli
Giappone, Kōya-San, una montagna ricoperta da una fitta foresta di criptomerie che custodisce antichi templi e monasteri; è da qui che si dipanano le vicende racchiuse in questo libro.
Nella vita un evento pernicioso ed inatteso può aiutare il compimento di un cambiamento necessario, inseguito da tempo e ribaltare il corso di un copione già scritto. Scelta e cambiamento sono infatti le due parole chiave delle vicende narrate in questo testo, vicende che appartengono perlopiù al passato dell’autrice ma che, rilette alla luce del presente, tendono ad acquistare un significato nuovo e rivitalizzato, diventando scintille di un processo quasi metamorfico, germoglio di futuro. Il racconto procede con un ritmo incalzante e un crescendo continuo attraverso analessi e prolessi, con numerosi salti temporali e richiami costanti al mondo vegetale verso cui l’autrice nutre passione e interesse sinceri, forse anche per l’intrinseca capacità di trasformazione e mutazione ravvisabile in questo. Suggestivi sono inoltre i riferimenti al Giappone, con i suoi scenari naturali e il suo patrimonio intellettuale, che l’autrice dimostra di conoscere e amare profondamente. Non mancano, infine, pregnanti e illuminanti pagine dedicate al rapporto con Carlo Zauli e al mondo culturale con il quale egli ha variamente dialogato negli anni della sua attività artistica.

Biografia 
Monica Zauli è nata a Faenza ma ha vissuto e lavorato in molti luoghi, tra cui Firenze, Parigi, Lussemburgo e il Giappone.
Laureata in architettura, per anni ha progettato architetture e giardini.
Figlia dell’artista Carlo Zauli, sin dal 2002 segue le attività del museo a lui dedicato, di cui è vicepresidente, occupandosi di progetti laboratoriali, di installazioni e dell’archivio. Sempre per il museo Carlo Zauli, inoltre, ha curato alcune esposizioni, tra cui “Carlo Zauli. I bianchi” presso la Pinacoteca Comunale di Palazzo Vitelli alla Cannoniera a Città di Castello nel 2015 e “Suggestioni Laviche. Carlo Zauli e Diego Drudi in viaggio nelle Isole Canarie” al Museo Carlo Zauli nel 2020.
La sua ricerca esplora ambiti diversi in campo artistico e paesaggistico alla costante ricerca di una correlazione tra le diverse forme espressive.
È autrice di libri nei quali coniuga l’arte e il verde ai viaggi come in “Carlo Zauli, 1974. Diario riservato di un viaggio in Giappone” e in “Della stessa natura. Storie di uomini e piante”, una raccolta di racconti tra la cultura e la natura del Salento.


Con il contributo di
Comune di Faenza | Associazione ASCIG – Associazione per gli Scambi Culturali fra Italia e Giappone – Ravenna | Museo Carlo Zauli

Con il patrocinio di
Consolato Generale del Giappone a Milano | Istituto Giapponese di Cultura Roma

Con la partecipazione di
Associazione Gemellaggi | Angelo Pescarini Scuola Arti e Mestieri | Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti Faenza