MCZ Libri

Presentazione del libro
EVERYDAY DESIGN
Uomini, storie e idee dietro al design degli oggetti quotidiani
di Roberto Ossani

30 novembre ore 18.30
Museo Carlo Zauli

 

 

Il design è dappertutto. Forse non ci avete mai pensato, ma dietro a ogni oggetto, dietro a ogni strumento, dietro a ogni prodotto che avete toccato nella vostra vita, c’è il lavoro di un designer. Per lo più non era famoso, forse non lo sapeva neanche lui, di essere un designer. Ma qualunque manufatto o prodotto industriale è stato ideato, pensato, progettato e disegnato da qualcuno che di fatto era un designer.

Al design degli oggetti che quotidianamente utilizziamo Roberto Ossani dedica dal 2010 una sua rubrica sul magazine Gagarin. Quegli interventi sono stati raccolti nel volume “Everyday Design – Uomini, storie e idee dietro al design degli oggetti quotidiani” che verrà presentato al Museo Carlo Zauli mercoledì 30 novembre alle ore 18.30.
Roberto Ossani, autore ed ospite del MCZ, dialogherà con l’autore Paolo Martini.

Il libro va alla ricerca dei designer nascosti, e delle storie – inaspettate, spesso avventurose, divertenti o anche poetiche – che si celano dietro agli umili oggetti che ci accompagnano nella nostra vita.
La matita, per esempio. Un oggetto concepito quando in Inghilterra si scoprì una miniera di grafite pura. Correva il XVI secolo e sarebbero dovuti trascorrere ben 300 anni prima che ci venisse in mente la professione del designer… Ne servirono tuttavia solo 200 perché qualcuno pensasse all’ideale complemento della matita, il temperino.
E che dire dei Post-it? Frutto di un fallimento industriale nella ricerca dei collanti, è divenuto il prodotto più conosciuto della multinazionale 3M. Il suo colore giallo? È un’altra casualità dovuta agli sfridi di carta utilizzati dall’ideatore, nel tentativo di trovare un’applicazione utile per una colla tanto debole.
Moka sarebbe pure una città araba, ma forse anche là c’è in ogni cucina la creazione di Bialetti, un giovane industriale tanto convinto della propria caffettiera da fingersi amico di Aristotele Onassis – casualmente adocchiato a Monaco – pur di riuscire a convincere degli scettici compratori francesi.
E ancora puntina da disegno, pluriball, mouse, mattoncini Lego, spilla da balia, forbici, cerotto, portauova e chi più ne ha più ne metta. Tante storie, aneddoti, curiosità tutte da leggere, per concludere che gli invisibili oggetti della nostra vita quotidiana sono in realtà meravigliosi, umili capolavori di intelligenza e creatività.

Biografia
Roberto Ossani. Faentino, nato nel 1960, si occupa da sempre di comunicazione visiva e di design, per studio, per lavoro, per passione.
Da molti anni insegna Design della Comunicazione all’ISIA di Faenza, istituto che ha anche diretto dal 2010 al 2016.
Collabora con Gagarin fin dalla sua fondazione e adora giocare a ping pong.