Mostra finale
del workshop “Ceramica primitiva contemporanea”

inaugurazione 6 novembre 2021 ore 18.30
fino al 13 novembre 2021
Museo Carlo Zauli

 

 

Mostra – installazione al Museo Carlo Zauli nella quale i partecipanti al workshop “Ceramica primitiva contemporanea” presentano al pubblico le loro opere realizzate durante l’intenso laboratorio a cura di Museo Carlo Zauli e  Manifatture Sottosasso che è culminato nella spettacolare cottura primitiva tra le terre della Manifattura Sottosasso, splendida bottega ceramica persa tra le colline faentine.

Il fascino arcaico che la ceramica porta con sé, in quanto materiale utilizzato dall’uomo fin dagli albori della propria presenza sulla terra, è uno degli aspetti che maggiormente contribuisce al proprio successo nel panorama attuale delle arti visive.

Un successo che riconosciamo da molti segnali, tra i quali l’utilizzo che molti artisti contemporanei – da Evgeny Antufiev a Chiara Camoni, solo per fare due esempi passati dai laboratori del Museo Carlo Zauli – ne fanno proprio sottolineandone gli aspetti più primitivi. Nascono così opere primigenie e contemporanee al tempo stesso, che contengono in sé entrambi i DNA e che in questo workshop sono state analizzate a fondo ed applicate alla ricerca di ognuno dei partecipanti che hanno coniugato la propria identità e presenza, legata indissolubilmente al presente, a tecniche e atmosfere che si perdono nella notte dei tempi e che in questa mostra ne sarà data testimonianza.

Opere di: Sofia Accinelli, Loredana Avagliano, Alina Madlen Badeanu, Eleonora Bartolini, Giulia Bonora, Francesca Casadei, Federica Cinquepalmi, Gabriele Ivan Di Battista, Federico Giustozzi, Paola Nuovo Gómez, Karin Putsch-Grassi, Patrizia Malizia, Luna Moriero, Karina Ilieva Popova, Marta Potenza.


Mostra finale del workshop “Ceramica primitiva contemporanea”
Inaugurazione sabato 6 novembre ore 18.30
Fino al 13 novembre 2021
Per info: museocarlozauli@gmail.com

 

L’iniziativa “I calanchi tra storia, arte e natura” è realizzata con il contributo
della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione della Romagna Faentina,
all’interno del progetto ATMOSFERE FAENTINE 2021