MCZ Territorio, il tradizionale appuntamento dedicato ogni anno ad un artista del nostro territorio con installazioni concepite per gli spazi e i laboratori che furono di Carlo Zauli, è rivolto quest’anno a Victor Fotso Nyie, giovane scultore ceramista che, formatosi in diverse botteghe e studi d’arte in Camerun ed in Italia, ora collaboratore della bottega Gatti di Faenza, è balzato recentemente all’attenzione di un pubblico nazionale ed internazionale.

Victor Fotso Nyie è un artista camerunense attivo in Italia.
Fulcro della sua ricerca artistica è la condizione dell’uomo africano contemporaneo, alienato e sofferente a causa di un passato non concluso di asservimento e sfruttamento.

Nei soggetti raffigurati la dimensione emotiva e spirituale è onnipresente e suscita un impatto visivo immediato che si contrappone all’invisibilità e al disprezzo a cui di solito è sottoposto il corpo nero al di fuori del continente africano

Attraverso l’uso di forme primarie e di suggestive vibrazioni di colori, i lavori si caricano di energie che producono un continuum spazio-temporale: così opere che richiamano la forza generatrice della terra si fondono con altre che rappresentano in chiave metaforica il mondo globalizzato.

 

MCZ Territorio
Victor Fotso Nyie
dal 01 al 18 luglio 2021
Opening mercoledì 30 giugno 2021 ore 21.30 – consigliata la prenotazione scrivendo a museocarlozauli@gmail.com.
Ingresso gratuito con offerta libera volontaria.

Victor Fotso Nyie (1990, Douala, Camerun, vive e lavora a Faenza, IT)

Nel 2018 Frequenta il Biennio di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Frequenta l’Istituito Tecnico Superiore Tonito Emiliani / Diploma di Tecnico Superiore per la progettazione e la prototipazione dei manufatti ceramici, Faenza, IT (2015). Nel 2010 ottiene il diploma di ceramica all’ IFA istituto di formazione artistica (Mbalmayo- Camerun).
La sua ricerca artistica lo porta ad esplorare la varietà umana e la sua bellezza, senza dimenticare la dimensione spirituale, opere che richiamano la sua terra di origine, l’Africa, si fondono con altre che descrivono metaforicamente il mondo globalizzato in cui viviamo.

Partecipa a numerose mostre collettive e personali tra cui:

– Biennale del mediterraneo, Repubblica di San Marino (2020).

– The Armory show, New York city 2020, Stand P420 gallery,(2020).

– III Biennale d’Arte don Franco Patruno, Museo MAGI ’900, Pieve di Cento (BO) (2020).

– To be going to, a cura di Francesca Bertazzoni & Davide Ferri, P420, (2019).

– Il colore interiore, Le strade bianche, a cura di Matteo Zauli, Galleria Facto, Prioria di S. Lorenzo, Montelupo Fiorentino, (2019).

– Terza edizione del Concorso Nazionale 2017 “ CeramicAppignano”, Convivium Appignano.

– ArtSTORIA 5x5x5: 5 film, 5 artisti, 5 poetiche, a cura di Associazione Culturale Mirada, Cinema Astoria, Ravenna, IT (personale).

– Frontiere, Palazzo Rasponi, Ravenna. Galleria d’Arte Comunale di Ravenna.

– Pedagogia dello sguardo, MAR, Museo d’Arte della città di Ravenna, (2015) (personale)

Nel 2020 partecipa al progetto Research Residency for BHMF, OCAD University, (Firenze).

Vincitore dei premi:

– Premio Marina di Ravenna 2015, Galleria FARO ARTE.

– Premio III Biennale d’Arte don Franco Patruno, Museo MAGI ’900, Pieve di Cento (BO), (2019).

– Concorso Ceramica Appignano 2018, Appignano, IT (2018).

– Premio Roberto Daolio, V edizione, Bologna, IT (2018).

– Concorso DEMANUMEA, Accademia di Belle Arti di Bologna, Bologna, IT (2016).

– Premio RAM per giovani artisti, Associazione Culturale Mirada, Ravenna, IT (2015).

– Premio Shell, Accademia di Belle Arti, Ravenna, IT (2013).

In programma prossimamente:  Museo MAGI ’900, Pieve di Cento (BO), IT (personale) (2021); Museo MAGA (personale) (2021).