RESIDENZA D’ARTISTA

 

workshop di ceramica nell’arte contemporanea
Salvatore Arancio
a cura di Guido Molinari
 
domenica 16 ottobre ore 18.30
al Museo Carlo Zauli – Via Croce 6
incontro con Arancio – Molinari
 
Siamo lieti di invitarvi all’incontro con Salvatore Arancio, artista ora ospite al Museo Carlo Zauli nell’ambito del progetto Residenza d’Artista.
Arancio, insieme al curatore Guido Molinari che lo ha scelto per questo progetto, incontra il pubblico per raccontare l’esperienza di questi giorni di lavoro nei laboratori di Via Croce, dell’incontro con la ceramica e con gli studenti che partecipano al workshop, oltre che il suo percorso di artista.
 
Proseguendo un lavoro iniziato nel 2003 il Museo Carlo Zauli, il progetto Residenza d’Artista prevede l’incontro fra un’artista, scelto da un curatore, la città di Faenza e il materiale ceramico. L’artista, con la supervisione di un tutor ceramista e di un gruppo di studenti del territorio e delle migliori accademie d’Italia, porta avanti un percorso che termina con la produzione di lavori, esposti in una mostra e in una pubblicazione. Uno dei pezzi prodotti in residenza entra in collezione al museo, contribuendo a lasciare un tangibile segno del lavoro in città, mentre l’altro, di proprietà dell’artista, diventerà mezzo di diffusione del nostro lavoro nel mondo dell’arte contemporanea. La partecipazione degli studenti al processo creativo e di realizzazione, coinvolti essi stessi a ideare e creare un loro pezzo in ceramica, porta avanti la forte attitudine didattica del nostro lavoro.
 
Hanno partecipato finora al progetto gli artisti:
Sergia Avveduti, Pierpaolo Campanini, Gianni Caravaggio, David Casini, Alberto Garutti, Francesco Gennari, Piero Golia, Bruno Peinado, Eva Marisaldi, Mathieu Mercier, Maurizio Mercuri, Marco Samorè, Luca Trevisani, Sislej Xhafa
Partecipano alla stagione 2011 – 2012: Salvatore Arancio (a cura di Guido Molinari), Folkert De Jong (a cura di Maro Tagliafierro), Diego Perrone e Christian Frosi, Davide Valenti (vincitore premio speciale Premio Artelaguna), Giovanni Giaretta (selezionato fra i giovani in studio presso Fondazione Bevilacqua La Masa).
 
Salvatore Arancio è nato a Catania nel 1974. Vive e lavora a Londra. Ha studiato fotografia al Royal College of Art di Londra.
Le sue mostre recenti includono: “An Arrangement of the Materials Ejected”, Spacex, Exeter, UK, 2011; “Vedere un oggetto, vedere la luce / To See an Object to See a Light”, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene d’Alba, Italy, 2011; “Sentinel – PPS//Meetings#4”, Palazzo Riso – Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Palermo, Italy, 2011; “SI-Sindrome Italiana” at Le Magasin-Centre National d’Art contemporain de Grenoble, France, 2010; “An Account of the Composition of the Earth’s Crust: Dirt Cones and Lava Bombs”, Frame, Frieze Art Fair, London, UK, 2010; “Catastrophe? Quelle Catastrophe!” Manif d’Art 5, The Quebec City Biennial, Engramme, Quebec City, Canada, 2010; Prague Biennale 4, Karlin Hall, Prague, Czech Republic, 2009; “I giovani che visitano le nostre rovine non vi vedono che uno stile”, GAM-Galleria d’Arte Moderna, Turin, Italy, 2009.
Arancio ha vinto il premio The Elephant Trust, London 2011, il Premio ‘New York’ in 2009 ed è stato selezionato per il Bloomberg New Contemporaries nel 2006.