Perfetti esperimenti di incrocio tra arte, artigianato e design, e cioè tra le diverse anime culturali di Carlo Zauli – considerato uno dei maggiori scultori ceramisti del Novecento – le sue edizioni limitate lo accompagnano in un arco creativo compreso tra il 1971 e il 1987. Nate dapprima su commissione di prestigiose aziende come la Motta o la Rosenthal, nella seconda metà degli anni ottanta sono liberamente disegnate dall’artista per sè, in prospettiva di una produzione, da lui stesso coordinata, rimasta poi interrotta.
Vaso stele (calanchi) è un’opera di questo periodo, in evidente dialogo con opere monumentali realizzate in quegli anni e ispirate al tema dei calanchi, da sempre considerati dall’artista una potente fonte di ispirazione. Questo vaso – scultura è realizzato da Manifatture Sottosasso seguendo le indicazioni dello stesso Zauli in tiratura limitata di 30 esemplari numerati e timbrati dal Museo Carlo Zauli.
Il ricavato dalle vendite dell’edizione contribuirà a finanziare le celebrazioni del ventennale dalla scomparsa dell’artista e della nascita del Museo a lui dedicato.











