SIGN UP FOR THE NEWSLETTER

MCZ LIBRI. EVERYDAY DESIGN. ROBERTO OSSANI

MCZ Libri

Presentazione del libro
EVERYDAY DESIGN
Uomini, storie e idee dietro al design degli oggetti quotidiani
di Roberto Ossani

30 novembre ore 18.30
Museo Carlo Zauli

 

 

Il design è dappertutto. Forse non ci avete mai pensato, ma dietro a ogni oggetto, dietro a ogni strumento, dietro a ogni prodotto che avete toccato nella vostra vita, c’è il lavoro di un designer. Per lo più non era famoso, forse non lo sapeva neanche lui, di essere un designer. Ma qualunque manufatto o prodotto industriale è stato ideato, pensato, progettato e disegnato da qualcuno che di fatto era un designer.

Al design degli oggetti che quotidianamente utilizziamo Roberto Ossani dedica dal 2010 una sua rubrica sul magazine Gagarin. Quegli interventi sono stati raccolti nel volume “Everyday Design – Uomini, storie e idee dietro al design degli oggetti quotidiani” che verrà presentato al Museo Carlo Zauli mercoledì 30 novembre alle ore 18.30.
Roberto Ossani, autore ed ospite del MCZ, dialogherà con l’autore Paolo Martini.

Il libro va alla ricerca dei designer nascosti, e delle storie – inaspettate, spesso avventurose, divertenti o anche poetiche – che si celano dietro agli umili oggetti che ci accompagnano nella nostra vita.
La matita, per esempio. Un oggetto concepito quando in Inghilterra si scoprì una miniera di grafite pura. Correva il XVI secolo e sarebbero dovuti trascorrere ben 300 anni prima che ci venisse in mente la professione del designer… Ne servirono tuttavia solo 200 perché qualcuno pensasse all’ideale complemento della matita, il temperino.
E che dire dei Post-it? Frutto di un fallimento industriale nella ricerca dei collanti, è divenuto il prodotto più conosciuto della multinazionale 3M. Il suo colore giallo? È un’altra casualità dovuta agli sfridi di carta utilizzati dall’ideatore, nel tentativo di trovare un’applicazione utile per una colla tanto debole.
Moka sarebbe pure una città araba, ma forse anche là c’è in ogni cucina la creazione di Bialetti, un giovane industriale tanto convinto della propria caffettiera da fingersi amico di Aristotele Onassis – casualmente adocchiato a Monaco – pur di riuscire a convincere degli scettici compratori francesi.
E ancora puntina da disegno, pluriball, mouse, mattoncini Lego, spilla da balia, forbici, cerotto, portauova e chi più ne ha più ne metta. Tante storie, aneddoti, curiosità tutte da leggere, per concludere che gli invisibili oggetti della nostra vita quotidiana sono in realtà meravigliosi, umili capolavori di intelligenza e creatività.

Biografia
Roberto Ossani. Faentino, nato nel 1960, si occupa da sempre di comunicazione visiva e di design, per studio, per lavoro, per passione.
Da molti anni insegna Design della Comunicazione all’ISIA di Faenza, istituto che ha anche diretto dal 2010 al 2016.
Collabora con Gagarin fin dalla sua fondazione e adora giocare a ping pong.

 


LE CERAMICHE DELLA BERTA: A CENA CON LE CERAMISTE

Le Ceramiche della Berta: a cena con le ceramiste

5 dicembre 2022 ore 20.00
Podere La Berta
Via Berta 13 Brisighella (RA)

 

 

Lunedì 5 dicembre a Podere La Berta una serata unica che unirà arte e cultura.
In collaborazione con il Museo Carlo Zauli, una serata dedicata a “Le Ceramiche della Berta” e alle ceramiste che hanno realizzato le prime opere di questo progetto, Fiorenza Pancino, Martina Scarpa (Ceramiche Lega) ed Elvira Keller.
Con Matteo Zauli una chiacchierata per conoscere queste brave artiste e i loro piatti, che saranno ovviamente protagonisti della cena e abbinati alle diverse portate del menù.
Durante la serata saranno presenti anche Sofia Zoli e Sara Ragazzini, protagoniste del percorso a tematiche letterarie “In Bianco: i Lunedì di Lettura”.

La serata avrà inizio intorno alle ore 20.00

Menù della serata:
• Flan di zucca, spinaci e vino rosso – servito su ceramica di Fiorenza Pancino
• Bocconcini di manzo stufato, porcini e polenta – serviti su ceramica di Martina Scarpa (Ceramiche Lega)
• Mousse al cioccolato e sbrisolona – servita su ceramica di Elvira Keller

Costo della serata: 25 euro (bevande escluse)

Per info e prenotazioni:
eventi@poderelaberta.com
349 1456114


KAFKA’S INSECT AND OTHER STORIES – EMILIA ROMAGNA FESTIVAL

Kafka’s Insect and Other Stories

TRICIA DAWN WILLIAMS pianoforte
RUBEN ZAHRA  live electronics, direzione, video editing, animazione

Prima Esecuzione Italiana

Martedì 29 novembre ore 21.00
FAENZA Teatro Angelo Masini

 

 

Il Museo Carlo Zauli partecipa e collabora con le iniziative proposte da Emilia Romagna Festival.
Siamo lieti di segnalarvi lo spettacolo del 29 novembre al Teatro Masini, la prima nazionale di
“Kafka’s Insect and Other Stories”, l’ultima opera del compositore Ruben Zahra, uno spettacolo interdisciplinare basato sul romanzo breve “La metamorfosi”, una delle opere più note e celebrate del grande della letteratura tedesca Franz Kafka, pubblicata nel 1915.

Il profilo interdisciplinare di questa performance presenta la narrazione attraverso un ciclo di scene di video-art, accompagnate da pianoforte dal vivo e sintetizzatori analogici modulari con un’enfasi sul MOOG Mother 32. In Kafka’s Insect, la narrazione è presentata attraverso le sezioni della storia che ritraggono il suono, come mentre i mobili nella stanza di Gregor vengono spostati da sua madre e sorella, una fiala di vetro medicinale che si frantuma sul pavimento, pioggia che scroscia contro i vetri delle finestre… ecc. L’accessibilità della performance trascende la parola attraverso il linguaggio universale delle immagini, del suono e della musica.

Informazioni:

Biglietti ridotti (I settore € 10 – II settore € 8 – Loggione € 6)
Per gli studenti faentini fino a 19 anni biglietti in tutti i settori € 1
Gratuità fino a 10 anni

INFO E PRENOTAZIONI: ASSOCIAZIONE EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
Via Cavour 48 – 40026 Imola (BO) – ITALIA
Tel. +39.0542.25747
Fax +39.0542.612972
SERVIZIO CLIENTI
Whatsapp +39.391.3979644

info@erfestival.org
ufficio@erfestival.org
www.emiliaromagnafestival.it

 

In collaborazione con
Comune di Faenza – Scuola di musica Sarti Faenza – Donato D’Antonio – Massimo Mercelli – Ruben Zahra – Tricia Dawn Williams – Teatro Masini – Museo Carlo Zauli


LA POESIA DEL ‘900

 

LA POESIA DEL ‘900

Venerdì 21 ottobre, ore 18.00
Museo Carlo Zauli, Faenza
con Gianfranco Lauretano

 

 

 

Venerdì 21 ottobre alle 18.00, al Museo Carlo Zauli di Faenza, per il ciclo “La poesia del ‘900” a cura dell’associazione faentina Independent Poetry si terrà la presentazione di “Beppe Fenoglio, La prima scelta” (Edizioni Ares, 2022) con l’autore della pubblicazione Gianfranco Lauretano.
Si parlerà della letteratura della Resistenza ma non solo, anche di traduzione (il 21 ottobre sarà l’anniversario della nascita di Samuel Taylor Coleridge, poeta tradotto da Beppe Fenoglio) e anche dei suoi “Epigrammi”.

Introdurrà la serata Monica Guerra.
Musica a cura della scuola di Musica Sarti, con noi il duo Copper&Zinc, Marco Vita alla tromba e Damiano Drei al trombone.

 

BIOGRAFIE
Gianfranco Lauretano (1962) vive a Cesena. Ha pubblicato profili di Cesare Pavese (in presentazione a Faenza al Museo Carlo Zauli venerdì 25 novembre), Clemente Rebora (Rizzoli), Guido Gozzano, Federico Tozzi (Raffaelli), le traduzioni dal russo “Il cavaliere di bronzo” di Aleksander Puskin (Raffaelli, 2003), “La pietra” di Osis Mandel’stam (Il Saggiatore, 2014) e le raccolte di poesia: “La quarta lettera” (Foum, Forlì, 1987), “Preghiera nel corpo” (NCE, Forlì 1997 – ristampa: Ellerani, San Vito al Tagliamento 2011), “Ortus exitiosus” (ora nel’antologia “Bona vox”, Jaca Book, Milano 2010) “Occorreva che nascessi” (Marietti, Milano 2004), “Sonetti a Cesena” (Il Vicolo, Cesena, 2007), “Racconto della Riviera” (Raffaelli, Rimini 2012), “Questo spentoevo sta finendo” (Alla chiara fonte, Lugano, Svizzera, 2013), “Di una notte morente” (Raffaelli, Rimini 2016), “Rinascere da vecchi” (Puntoacapo ed., Alessandria 2017), “Molitva tela” (antologia della sua opera poetica in lingua russa, Free poetry edizioni, Mosca 2019).

The duo Copper&Zinc nasce nel 2018 dal desiderio di Damiano Drei e Marco Vita di mettersi alla prova in una formazione insolita: un duo tromba e trombone senza alcun altro strumento ad accompagnarli. Come le due mani di un solo esecutore. Il duo è una sfida a cercare brani che si adattino a questa formazione (a scriverli, se necessario) e a cercare una resa sonora insolita ma completa, come se il pubblico si trovasse di fronte un ensemble più numeroso e tradizionale. Il loro concerto spazia in libertà tra i più vari generi musicali: dai brani scritti appositamente per due esecutori, come le invenzioni a 2 voci di Bach o alcuni celebri jazz tunes, ad arrangiamenti e trascrizioni più arditi che sfidano la formazione ma non fanno sentire la mancanza di alcun altro strumento.

Marco Vita si diploma in tromba presso l’I.S.S.M. “G. Verdi” di Ravenna sotto la guida del M° Andrea Patrignani, e in seguito completa il Biennio Accademico con il M° Andrea Dell’Ira presso l’I.S.S.M. “R. Franci” di Siena. Si perfeziona con trombettisti di fama internazionale quali Marco Pierobon, Omar Tomasoni, Fabiano Ruin, Andrea Lucchi, Giancarlo Parodi, Gabor Tarkovi, Mike Applebaum, Axel Dörner, Claudio Quintavalla, Antoine Curé, Kristian Steenstrup. Attualmente suona nell’Accademia del Teatro alla Scala, nell’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza (OTO), nell’Orchestra Filarmonica di Torino (OFT), nell’Orchestra A. Corelli, nel quintetto di ottoni Romagna Brass.
Ha collaborato come trombettista con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con l’Orchestra L. Cherubini, con l’Orchestra Giovanile Italiana (OGI), con l’Orchestra Sinfonica di Savona, con la West Windsor-Plainsboro South String Orchestra, e con numerose formazioni il cui repertorio varia dalla musica barocca alla musica contemporanea.
Attualmente è docente di tromba presso l’I.S.S.M. G. Verdi di Ravenna.

Damiano Drei Consegue il diploma di trombone presso il Conservatorio di Ravenna, e in seguito consegue il Biennio Accademico presso l’I.S.S.M. ”A. Peri” sotto la guida del M° Gianluca Sciponi. Studia e si perfeziona con Andrea Conti e Joseph Alessi (New York Philarmonic). Consegue poi il Diploma di II livello in Composizione con lode presso il Conservatorio di Cesena sotto la guida del M° Claudio Scannavini. Collabora stabilmente da anni con diverse orchestre di musica classica del territorio, e ha collaborato per il Teatro Regio di Torino ed il Ravenna Festival. Nel 2008 fonda il quintetto di ottoni “Romagna Brass”, con i quali si esibisce tutt’ora in diverse rassegne di musica classica. Per il quintetto cura anche gli arrangiamenti. Ha suonato per innumerevoli gruppi di musica leggera, spaziando in diversi generi musicali. Dal 2010 insegna Trombone, Solfeggio e Armonia presso la Scuola Musicale “G. Sarti” di Faenza. Dal 2021 insegna Trombone presso il Liceo Musicale Canova di Forlì.


CONVEGNO “CERAMICHE OLTRE”

Convegno
“CERAMICHE OLTRE.
Il design tra formazione, ricerca e industrie culturali e creative”

a cura di Giovanna Cassese, Maria Concetta Cossa e Daniela Lotta

9-10 novembre 2022
ISIA Faenza
Palazzo Mazzolani
Corso Giuseppe Mazzini 93, Faenza

 

 

Mercoledì 9 e giovedì 10 novembre 2022, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico 2022/23, ISIA Faenza organizza il convegno CERAMICHE OLTRE. Il design tra formazione, ricerca e industrie culturali e creative, con l’obiettivo di aprire un dialogo trasversale e a 360° sul presente e sul futuro della ceramica, da parte di designer, studiosi e operatori provenienti da tutta Italia e appartenenti a diversi settori professionali.

Ospitato nell’Aula Magna “Andrea Emiliani” di Palazzo Mazzolani, storica sede dell’istituto faentino, il convegno intende far emergere i diversi aspetti del mondo della ceramica, volgendo l’attenzione verso le più attuali ricerche tecnologiche e progettuali che rendono questo materiale – antico ma al contempo in costante evoluzione – di grandissima rilevanza economica per il Made in Italy e con enormi potenzialità per le arti contemporanee. A partire dall’importante tradizione, produzione artistica e artigianale che connota la storia della città di Faenza, il convegno si pone l’obiettivo di indagare le frontiere possibili verso cui orientare il mondo del design e della comunicazione nell’intento di stimolare applicazioni e attività di progettazione innovativi, anche grazie alla trasversalità di questo grande patrimonio materiale e immateriale.

Il programma, suddiviso in quattro sezioni (dalle 9 alle 13; dalle 14.30 alle 17.30), prevede una serie di interventi che saranno tenuti da relatori provenienti dal mondo del design, dell’industria, delle istituzioni culturali e gallerie, della formazione e della comunicazione, secondo le seguenti macro aree tematiche: arte/design, formazione/cultura, ricerca/imprese di nuova generazione, industria/artigianato, istituzioni/gallerie, comunicazione/media.

Tra i numerosi interventi, quelli di Matteo Zauli (presidente Museo Carlo Zauli) e Monica Zauli (responsabile dell’Archivio MCZ) si concentreranno sulla ricerca artistica di Carlo Zauli, sul Museo e sulle sue opere che continuano ad essere catalogate e valorizzate, un’iniziativa realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna – Servizio Patrimonio culturale, nell’ambito del piano museale 2022 (L.R. 18/2000).

Il convegno include gli interventi di: Andrea Anastasio (designer), Alessandro Bernabei (technical manager SACMI), Irene Biolchini (curatrice per Artribune), Nicola Boccini (artista/designer), Carlo Branzaglia (consigliere nel dipartimento generale ADI), Antonio Bullo (designer), Claudia Casali (direttrice Museo Internazionale delle Ceramiche), Giovanna Cassese (storica dell’arte, già presidente ISIA Faenza), Maria Concetta Cossa (architetto, direttore ISIA Faenza), Luca De Bartolomeis (direttore Real Fabbrica di Capodimonte), Mirco Denicolò (direttore artistico FAAC Faenza), Viola Emaldi (curatrice AICC, coordinatrice IFTS), Eugenio Maria Emiliani (presidente Museo Internazionale delle Ceramiche), Paola Falconi (dirigente Liceo Torricelli-Ballardini), Raffaella Fossati (direttrice galleria Fatto ad Arte), Maria Fratelli (dirigente Fabbrica del Vapore), Valentina Fussi (designer), Elisabetta Gonzo (architetto/designer), Giorgio Gurioli (designer), Massimo Isola (sindaco Comune di Faenza e presidente A.I.C.C.), Elvira Keller (artista, presidente Ente Ceramica Faenza), Daniela Lotta (storica dell’arte), Maria Luisa Martinez, (consigliere dedicato all’edilizia scolastica, istruzione e patrimonio della Provincia di Ravenna), Francesca Moretti (CEO WASP), Marinella Paderni (storica dell’arte), Arianna Panarella (giornalista per Il Giornale dell’Architettura), Anty Pansera (storica del design), Alessandra Sanson (direttrice CNR – ISTEC), Marta Sansoni (designer), Giovanni Savorani (presidente Confindustria Ceramica), Paolo Sciascia (dirigente Ministero dell’Università e Ricerca), Davide Servadei (Bottega d’Arte Ceramica Gatti, presidente regionale Confartigianato), Sabrina Sguanci (designer), Marina Vignozzi Paszkowski (curatrice Archivio Bitossi), Matteo Zauli (presidente Museo Carlo Zauli), Monica Zauli (responsabile dell’Archivio MCZ).

Per informazioni: www.isiafaenza.it

 


STORIE E PREISTORIE SUI CALANCHI

DopoFestival dei calanchi e delle argille azzurre


STORIE E PREISTORIE SUI CALANCHI
WORKSHOP DI DISEGNO, CERAMICA E SCULTURA

con Anna Lisa “Piki” Quarneti, a cura della Scuola di disegno Tommaso Minardi

6 novembre 2022, Museo Carlo Zauli, via Della Croce 6 Faenza

 

 

Vi invitiamo a questo workshop di disegno e scultura, immersi negli storici laboratori del Museo Carlo Zauli.
Un’occasione preziosa per espandere la creatività e trovare il proprio modo di rappresentare la natura che caratterizza il nostro territorio e che ha ispirato il recente cortometraggio “Dinosauri”.
Il workshop è pensato per bambini/ragazzi accompagnati da un adulto (un genitore, un nonno…). Una coppia affiatata che abbia voglia di mettersi in gioco e condividere due ore di disegno e scultura con
l’argilla, tra preistoria e attualità.

 
Programma del workshop / Domenica 6 novembre 2022
Museo Carlo Zauli, via della Croce 6 Faenza RA

17.00 – 19.00: workshop di disegno e scultura, per bambini e ragazzi accompagnati da un adulto
(quota partecipazione € 10,00 + iva)
19.00 Aperitivo e DJ set “Dinosauri” per bambini e genitori, a cura di Kaki Film e Podere La Berta

Informazioni e prenotazioni: museocarlozauli@gmai.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna


MCZ LIBRI. LA BELLA STAGIONE. DON ANTONIO / ANTONIO GRAMENTIERI

MCZ Libri 

“La bella stagione” 
di Don Antonio / Antonio Gramentieri 

Gagarin edizioni

Mercoledì 12 ottobre ore 18.30
Museo Carlo Zauli 

 

 

“La Bella Stagione”, il primo libro di Antonio Gramentieri aka Don Antonio.
Una raccolta di racconti brevi realizzata in parallelo al lavoro discografico con lo stesso titolo ma indipendenti dalla musica. Racconti che si basano su sensazioni e ricordi “riaffiorati in questi ultimi cinque anni, perlopiù in tour, in luoghi molto distanti da casa”.

 

Biografia dell’autore
Con lo pseudonimo Don Antonio, e con Sacri Cuori prima, ha suonato nei principali festival e club fra Stati Uniti, Inghilterra, Australia, Europa, Scandinavia e Balcani. Ha suonato suoi brani dal vivo al Tiny Desk di NPR, alla BBC1 a Londra, alla CBS a New York, alla radio e televisione nazionale svedese, australiana, olandese. Ha prodotto dischi e suonato in tour mondiali con Alejandro Escovedo, Dan Stuart, Hugo Race, Richard Buckner, Terry Lee Hale. Ha diviso palcoscenici e registrazioni con Marc Ribot, David Hidalgo, Jim Keltner, James Chance, John Parish, JD Foster, Wayne Kramer, James Williamson, Howe Gelb, John Convertino; in Italia con Nada, Pan del Diavolo, Giulio Casale e molti altri. Ha realizzato colonne sonore per il cinema (Zoran il mio Nipote Scemo, Upwelling) e per la televisione. Nel 2017 un suo brano e’ stato scelto da Volkswagen per la pubblicita’ della Passat in Svezia e Finlandia.
È apparso nello sceneggiato Rai “L’Alligatore”.
Fra il 2021 e il 2022 ha composto e suonato le musiche della docuserie Netflix “Wanna” disponibile sulla piattaforma dal 21 settembre.
In uscita dal 30 settembre il suo nuovo album “Colorama” attorno e dietro la docuserie Wanna – Fortune Seller, a TV Scam.
Il disco è stato registrato con The Graces, per Santeria / Audioglobe / Wrasse.


MARA CERRI – 
L’AMICA GENIALE

Mara Cerri

L’amica geniale
All’interno del progetto 30F&A!
inaugurazione venerdì 28 ottobre 2022 ore 18.00 
fino al 12 novembre 2022
Museo Carlo Zauli 

 

All’interno di MEME Festival, il Museo Carlo Zauli ospita la mostra che arricchisce lo spettacolo al Teatro Masini, un recital tratto dalla graphic novel di Mara Cerri e Chiara Lagani (Coconino Press), nella serata del 28 ottobre.

I disegni originali della graphic novel sull’Amica geniale di Elena Ferrante, pubblicata a maggio 2021 da Coconino Press / Fandango, in mostra al Museo Carlo Zauli.
Venerdì 28 ottobre ore 18.00: vernissage e incontro con l’illustratrice Mara Cerri e con Chiara Lagani, sceneggiatrice dell’unico fumetto dedicato al capolavoro ferrantiano.
Consuelo Battiston modera l’incontro con le due artiste.

La mostra sarà visitabile fino al 12 novembre 2022.


MEME è un percorso di formazione dedicato alle arti performative contemporanee ideato da Menoventi e organizzato insieme a E-Production.
Nato a Faenza nel 2012, il progetto si è progressivamente ampliato coinvolgendo altri artisti e compagnie per creare una struttura aperta a tutte le discipline della scena. Fanny & Alexander, Pardès Romonim, gruppo nanou, Anna Amadori, Rita Felicetti e Beatrice Cevolani sono le figure che, insieme a Menoventi, hanno dato vita in questi anni ai laboratori interdisciplinari che si concludono ogni anno con un evento aperto al pubblico. Dal 2019 il laboratorio interseca l’omonimo festival che, grazie alla collaborazione con le più importanti istituzioni faentine, affianca il teatro alla Musica, alla Scienza e alle arti visive.

MEME FESTIVAL | cinema | illustrazione | incontri | laboratori
Evento organizzato da: Menoventi – E Production
con il sostegno di: Comune di Faenza – Unione della Romagna Faentina
main partner: Gruppo Hera
in collaborazione con: Accademia Perduta Romagna Teatri – Museo Carlo Zauli – Fatti d’Arte – Teatro Due Mondi – 30F&A – Cinema Moderno – Arpad Weisz Club Cosmopolita.
Un ringraziamento a Libreria Moby Dick, Andrea Montesi, Antonella Sangiorgi
foto Antonio Cordes
grafica Paolo Banzola


LA POESIA DEL ‘900

LA POESIA DEL ‘900

Cesare Pavese
con Gianfranco Lauretano

25 novembre 2022
ore 18.00
Museo Carlo Zauli

 

 

L’ultimo incontro programmato per l’anno in corso della rassegna a cura dell’Associazione Independent Poetry.
Lo scrittore Gianfranco Lauretano illustrerà la sua opera La traccia di Cesare Pavese (Bur, Rizzoli, 2008, ristampato nella collana Saggi nel 2022).

L’incontro tratterà della poesia di uno dei maggiori autori del ‘900, della sua narrativa e dell’importanza della mitologia all’interno della sua produzione letteraria, dei suoi diari e delle sue traduzioni. Gianfranco Lauretano condurrà il pubblico, di luogo in luogo, in un viaggio nei territori più significativi di questo grande autore. Presenterà la serata Monica Guerra. Musica a cura del Maestro Francesco De Vita, alla chitarra classica.

Per informazioni: indep.poetry@gmail.com – www.independentpoetry.org

 

BIOGRAFIE

Gianfranco Lauretano (1962) vive a Cesena. Ha pubblicato profili di Cesare Pavese (Rizzoli), Clemente Rebora (Rizzoli), Guido Gozzano, Federico Tozzi (Raffaelli), le traduzioni dal russo “Il cavaliere di bronzo” di Aleksander Puskin (Raffaelli, 2003), “La pietra” di Osis Mandel’stam (Il Saggiatore, 2014) e le raccolte di poesia: “La quarta lettera” (Foum, Forlì, 1987), “Preghiera nel corpo” (NCE, Forlì 1997 – ristampa: Ellerani, San Vito al Tagliamento 2011), “Ortus exitiosus” (ora nel’antologia “Bona vox”, Jaca Book, Milano 2010) “Occorreva che nascessi” (Marietti, Milano 2004), “Sonetti a Cesena” (Il Vicolo, Cesena, 2007), “Racconto della Riviera” (Raffaelli, Rimini 2012), “Questo spentoevo sta finendo” (Alla chiara fonte, Lugano, Svizzera, 2013), “Di una notte morente” (Raffaelli, Rimini 2016), “Rinascere da vecchi” (Puntoacapo ed., Alessandria 2017), “Molitva tela” (antologia della sua opera poetica in lingua russa, Free poetry edizioni, Mosca 2019).

Francesco De Vita si diploma in Chitarra Classica nel 2009, durante il percorso accademico approfondisce parallelamente diversi generi: dal jazz alla bossa, al manouche, fino al liuto arabo e alla musica orientale. Nel 2007 si innamora della Chitarra flamenco; segue un percorso da autodidatta fino al 2011, quando conosce il Maestro Marco Perona che lo inizia all’accompagnamento del baile. Fa parte con Marco Perona e Roberto Red Rossi del progetto “Misticanza” con il quale ha inciso il disco “Oltre” che lo vede coautore e autore dei brani; uno di questi: “Pianocorde”, ha vinto il primo premio nell’edizione 2015 del concorso indetto dalla Regione Emilia Romagna “Libera la musica” nella sezione jazz. Dal 2011 viene inoltre invitato a collaborare nella compagnia “Flamenquevive”. Partecipa all’arrangiamento e alla composizione delle musiche degli spettacoli: “Battito”; “TerrAdentro” e “FlamencaSon”. Con la Compagnia e come chitarra solista si è esibito in svariati teatri d’Italia e in festival internazionali quali Vignale Danza ed Expo Milano (teatro Nuovo). Ha inoltre, insieme a Marco Perona, composto e suonato le musiche per lo spettacolo “il Minotauro el alma grita”, eseguito al teatro Vascello di Roma nella stagione 2015/2016. Dal 2018 collabora con la compagnia Alquimia Flamenca (chiamata a rappresentare il Flamenco presso “DanzaInFiera” a Firenze), come chitarrista e arrangiatore. Nel 2019 incide il disco da solista “Oro del Ebano”.Nel 2022 inizia la collaborazione con la soprano Alessia Pintossi, ideatrice dello spettacolo “WONDER”. Attualmente è docente di chitarra classica e flamenco presso la scuola di musica Sarti di Faenza.


La Rassegna stabile, negli anni, ha ospitato più di duecento autori di fama nazionale in luoghi privati e pubblici della città di Faenza: Biblioteca Comunale Manfrediana, Chiesa ex Salesiani, Museo Internazionale delle Ceramiche, Museo Carlo Zauli, Faventia Sales, E-Bistrot, Officina Matteucci, Circolo Prometeo, Sede Extraclass, Bistrò Rossini e Bar Linus. Alcuni appuntamenti si sono svolti all’interno dell’ex Cava Marana di Brisighella, nella sede del Centro di Lingue Extraclass di Tredozio e nella Biblioteca Giovanna Righini di Conselice.

L’Associazione Independent Poetry ha scopi culturali e umanistici ed è costituita con l’intenzione di mantenere, salvaguardare e promuovere la conoscenza della poesia in ogni sua forma e genere. Vuole favorire la sensibilizzazione e l’educazione della collettività nei confronti della poesia e la qualificazione della sua fruizione, attraverso la realizzazione di iniziative di ricerca, divulgazione, organizzazione e promozione di attività letterarie e culturali. L’associazione conta circa cinquanta associati.

 

La rassegna si svolge in collaborazione con: Museo Carlo Zauli, Biblioteca Giovanni Righini Ricci di Conselice, Scuola di Musica Sarti.
La rassegna è organizzata con il patrocinio del Comune di Faenza e del Comune di Conselice, grazie al partner principale Hera e al sostegno de LABCC Ravennate, Forlivese e Imolese.


YOGA SUI CALANCHI CON LILLY

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


Passeggiata e yoga sui calanchi
con Lilly Ileana Barnabè, MiCentro Faenza
11 settembre 2022

 

 

Yoga al tramonto
con Lilly Ileana Barnabè, MiCentro Faenza
15 settembre 2022

 

 

Programme

Domenica 11 settembre 2022
Agriturismo Oasi “Giardino d’Autore” (e dintorni), Via Pideura 11, Brisighella RA
9.30 – 11.00: passeggiata e yoga sui calanchi con Lilly (quota partecipazione € 10,00)
Dopo un breve passeggiata, risveglieremo il nostro corpo con una pratica di Yoga adatta a tutti insieme a Lilly

 

Giovedì 15 settembre 2022
Cantina Bulzaga, Via Pideura 19 Brisighella RA
18.30 – 20.00: yoga al tramonto con Lilly (quota partecipazione € 10,00)
Nell’atmosfera dei calanchi al tramonto, faremo una pratica dolce di Yoga insieme a Lilly

 

Informazioni e prenotazioni

info@micentro.it | 339.3752513

 

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from - Youtube
Vimeo
Consent to display content from - Vimeo
Google Maps
Consent to display content from - Google
SIGN UP FOR THE NEWSLETTER