FESTIVAL DEI CALANCHI E DELLE ARGILLE AZZURRE
EDIZIONE 2026
DALL’ 11 AL 20 SETTEMBRE
Curatori: Matteo Zauli con Consuelo Battiston, Luigi Cicognani
e Donato D’Antonio
Organizzazione: Museo Carlo Zauli

Dall’11 al 20 settembre 2026 torna il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre, il progetto ideato dal Museo Carlo Zauli per valorizzare e raccontare uno dei paesaggi più suggestivi della Romagna attraverso l’incontro tra arte, natura, cultura e partecipazione.
Giunto alla sua quinta edizione, il Festival nasce attorno al territorio dei “calanchi delle argille azzurre”, così definiti da Leonardo da Vinci nel celebre Codice Hammer: un paesaggio modellato dall’antico mare preistorico, fatto di argille, crinali, vallate e terrazze panoramiche, ma anche di storia, produzioni agricole, tradizioni e luoghi di cultura.
È proprio dalla materia e dal paesaggio che prende forma il percorso del Festival: un invito ad attraversare i calanchi con occhi diversi, mettendo in relazione la dimensione naturale con quella artistica e culturale. Il programma propone infatti esperienze che non si limitano alla fruizione, ma invitano il pubblico a entrare in relazione con il territorio attraverso il cammino, l’ascolto, la creazione e la convivialità.
Il programma della quinta edizione si sviluppa attraverso dieci giorni di appuntamenti e attività, pensati per vivere il territorio tra Brisighella, Riolo Terme, Faenza e Imola attraverso prospettive e linguaggi differenti. Trekking esperienziali, camminate sensoriali e percorsi notturni invitano a conoscere i calanchi attraverso il movimento e l’esplorazione del paesaggio; laboratori di ceramica e di disegno permettono invece di entrare in relazione con la materia e trasformarla attraverso il gesto creativo.
A questi si affiancano teatro, performance, letture e musica, con proposte ospitate in luoghi diversi del territorio e costruite in dialogo con le caratteristiche naturali e culturali di ciascun contesto. Il paesaggio diventa così non soltanto lo scenario degli appuntamenti, ma parte integrante delle esperienze: un luogo da ascoltare, attraversare e interpretare.
La dimensione partecipativa e conviviale costituisce un altro elemento centrale del Festival. Cantine, aziende agricole, agriturismi e realtà del territorio diventano luoghi di incontro nei quali alle attività culturali si affiancano degustazioni e momenti di condivisione, rafforzando il legame tra patrimonio paesaggistico, produzioni locali e comunità.
Particolare attenzione è dedicata inoltre al rapporto tra arte, ambiente e memoria, attraverso percorsi che invitano a riflettere sulle trasformazioni del paesaggio e sul rapporto tra le comunità e il territorio. In questo ambito si inseriscono i diversi progetti artistici e partecipativi del Festival, che, attraverso linguaggi e pratiche differenti, affrontano il tema della memoria dell’alluvione e della possibilità di trasformare un’esperienza collettiva in una nuova forma di racconto. Tra questi, il percorso Sedimenti coinvolge gli artisti Giorgia Severi ed Emidio Galassi nel laboratorio ceramico Terra Emersa, un’esperienza partecipativa tra argilla e materiali di riciclo.
Anche la musica entra in dialogo con il paesaggio attraverso la collaborazione con la rassegna Recondita Armonia Festival – Note in Natura, che porterà concerti in alcuni dei luoghi più rappresentativi dell’area dei calanchi e del Parco della Vena del Gesso Romagnola.
Il Festival proseguirà anche oltre il calendario di settembre con due appuntamenti che ne sviluppano ulteriormente la ricerca. Domenica 11 ottobre, alle Manifatture Sottosasso, Primitivo Interiore proporrà una giornata dedicata alla ceramica primitiva contemporanea, con la creazione collettiva di un’opera in ceramica dalla modellazione alla cottura finale, accompagnata da un incontro di mindfulness e da un trekking tra i calanchi.
The 18 ottobre, invece, il laboratorio Sedimenti restituirà al pubblico l’esperienza del percorso artistico attraverso l’inaugurazione dell’opera collettiva nata durante il laboratorio Terra Emersa con Emidio Galassi e la performance finale del laboratorio Il Guado, a cura di Menoventi.
Il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre si conferma così come un progetto culturale diffuso, nel quale il paesaggio diventa luogo di incontro tra discipline, comunità e forme diverse di conoscenza. Un festival da vivere attraversando i territori, entrando nelle loro storie e lasciandosi guidare dalla materia stessa dei calanchi: l’argilla.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2026 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina
Con il sostegno di
Comune di Faenza | Ente Parchi e Biodiversità, Parco Regionale della Vena del Gesso | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Consorzio Vini di Romagna | Crédit Agricole | La BCC – Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese ed imolese
In collaborazione con
Agriturismo Terra dei Calanchi | Bioginnastica® Biostudio Faenza srl | Cantina Bulzaga | Cantina Casadio | Centro Visite Rifugio Ca’ Carnè | E Production | Leopodistica | Manifatture Sottosasso | Menoventi | MiCentro a.s.d. | Museo della Vena del Gesso Romagnola | Parco Regionale della Vena del Gesso | Podere La Berta | Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti | Scuola di Disegno Tommaso Minardi | Strada della Romagna e del Sangiovese | Studio Bartoletti e Cicognani | Recondita Armonia Festival | Ultimi Fuochi Teatro
Con la partecipazione di
Alessandro Miele, Davide Burani, Davide Caroli, Emidio Galassi, Emilio Galante, Fabrizio Caveja – Rumagnulesta, Giancarlo Bianchetti, Giorgia Severi, Giovanni Mareggini, Ilario Sirri, Lilly (Ileana Barnabè), Menoventi, Monica Zauli, Paola Nuovo Gómez, Piki Illstrazioni (Anna Lisa Quarneti), Rita Felicetti, Roberto Noferini, Sandro Bassi, Sarti Marching Band.
PROGRAMMA
Venerdì 11 settembre
Cantina Bulzaga, Via Pideura 19, Brisighella
ore 18.30: Il Canto dei Calanchi, di Fabrizio Caveja – Rumagnulesta.
Sabato 12 settembre
Agriturismo Terra dei Calanchi, Via Pideura 11, Brisighella
Ritrovo ore 9.30 / Partenza ore 10.00: Trekking Esperienziale Evolutivo con Leopodistica Asd
Ore 18.30: Ritrovo Agriturismo Terra dei Calanchi, Via Pideura 11, Brisighella: Il Respiro dei Calanchi. Camminata sensoriale percettiva gratuita con BioWalking® e Bioginnastica® nel suggestivo paesaggio dei Calanchi.
Domenica 13 settembre
Cantina Casadio, Via Rontana, 50/D, Brisighella
ore 16.30: Rallenta un attimo. Testuggini, argilla e tanto sapore! Laboratorio di ceramica a cura di Paola Nuovo Gómez.
A seguire, aperitivo con i vini del territorio di Cantina Casadio.
Lunedì 14 settembre
Podere La Berta, Via Berta 13, Brisighella
ore 17 – 18.30: Piccoli artisti tra i nostri Calanchi. Un laboratorio di disegno, fantasia e colori per bambini dai 6 agli 11 anni, con Piki Illustrazioni (Anna Lisa Quarneti).
Mercoledì 16 settembre
Ritrovo: Torre del Marino, Brisighella
ore 19.00: Tra Argilla e Cielo. Camminata notturna sulla cresta dei calanchi con la guida Sandro Bassi.
Giovedì 17 settembre
Podere La Berta, via Berta 13, Brisighella
ore 18:00: I bambini dei Calanchi. Ilario Sirri legge un racconto tratto dall’ultimo libro di Monica Zauli “Erbario sentimentale”.
Venerdì 18 settembre
Museo della Vena del Gesso Romagnola, Piazza A. Costa 9, Tossignano
ore 18.00: La Natura ha ragione. Un recital che dialoga con la natura e la geologia del territorio, in uno dei luoghi più rappresentativi del Parco. Giovanni Mareggini, flauto | Davide Burani, arpa. Rassegna Recondita Armonia Festival, XIV edizione, “Note in Natura” in collaborazione con il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
ore 20:30: Mai Qui di Rita Felicetti e Alessandro Miele. Narrazione, personaggio, maschera e stand-up comedy si alternano in uno spettacolo essenziale che lascia spazio alla parola e al corpo dell’attrice.
Sabato 19 settembre
Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
ore 9.00: ritrovo al Museo Carlo Zauli | Dalle 10.00 alle 13.00: laboratorio. Terra Emersa con Emidio Galassi. Un laboratorio partecipativo tra argilla e materiali di riciclo, per esplorare nuove forme di racconto della memoria dell’alluvione.
Borgo Crivellari, Riolo Terme
ore 17.00: Il virtuoso naturale. Roberto Noferini, violino. Un’esplorazione dei contrasti e delle connessioni, dalle danze barocche alla modernità. Rassegna Recondita Armonia Festival, XIV edizione, “Note in Natura”, in collaborazione con il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Domenica 20 settembre
Dolina Faenza – Rifugio Ca’ Carnè, Brisighella
ore 17.00: Brasil, Emilio Galante, flauto | Giancarlo Bianchetti, chitarra.
Un viaggio nella vita e nella serenità attraverso il repertorio brasiliano nella cornice naturale della dolina Faenza. Rassegna Recondita Armonia, Festival XIV edizione “Note in Natura” in collaborazione con il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
ore 19.00: Sarti Marching Band in concerto. Tramonto sui calanchi a suon di musica.
Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
ore 20.00: L’autunno si posa sui calanchi. Letture poetiche tra parole, paesaggio e memoria.
Il Festival Continua
Domenica 11 ottobre
Manifatture Sottosasso, Via Gabellotta, 22, Brisighella
ore 9.30 – 18.00: Primitivo Interiore. Ceramica Primitiva Contemporanea: tra materia, respiro e paesaggio. Creazione collettiva di un’opera in ceramica, dalla modellazione alla cottura finale, accompagnata da un incontro di mindfulness e da un trekking guidato tra i calanchi, da Manifatture Sottosasso alla Torre di Ceparano. A cura di Matteo Zauli, Manifatture Sottosasso e Lilly (Ileana Barnabè) – MiCentro Faenza.
Sabato 17 ottobre
Museo Carlo Zauli, via della Croce 6, Faenza
ore 9.30 – 12.30: Terra Emersa con Giorgia Severi. Un laboratorio partecipativo per trasformare le esperienze dell’alluvione in una creazione collettiva attraverso argilla e materiali di riciclo.
Domenica 18 ottobre
Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
ore 18:30: Sedimenti. Inaugurazione dell’opera collettiva realizzata insieme all’artista Emidio Galassi durante il workshop “Terra Emersa” e performance finale del laboratorio “Il Guado” a cura di Menoventi.


