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Il Museo Carlo Zauli ad Arte Fiera

Il Museo Carlo Zauli ad Arte Fiera 48: Scena Italia
Pad. 26 Stand B/94

07 – 09 febbraio 2025  

 
Il Museo Carlo Zauli partecipa alla 48esima edizione di Arte Fiera Bologna 2025. 
 
Appuntamenti: 

Sabato 8 febbraio 2025
Ore 19.30 e ore 21.30 
“I AM”
performance di Mona Lisa Tina e Alfredo Torsello (AL.TO)
A cura di Matteo Zauli
Coordinamento di Paola Giovannini e Laura Zauli
Nell’ambito di ART CITY WHITE NIGHT
ALTO Gallery Bologna 

Ore 15:00 – Book Talk Arte Fiera
Presentazione di Mudfulness. Terre a Dimora (Carta Bianca Editore, 2024) di Michele Guido e Nature Hasn’t Gone Anywhere (Carta Bianca Editore, 2024) di Francesco Ardini.
Partecipano:
• Gli artisti Michele Guido e Francesco Ardini
• Elena Bordignon, editor di ATPdiary
• Matteo Zauli, Direttore del Museo Carlo Zauli

SVERNISSAGE mostra di Heriz Bhody Anam

Heriz Bhody Anam
di terra
piccoli pezzi intensi

SVERNISSAGE sabato 25 gennaio ore 17.00 
Museo Carlo Zauli

La mostra Di terra – piccoli pezzi intensi di Heriz Bhody Anam, inaugurata il 7 dicembre 2024, terminerà sabato 25 gennaio 2025.
L’esposizione è stata un punto di incontro tra l’eclettico artista faentino, gli spazi del museo e l’opera di Carlo Zauli.

Il progetto è nato da una visita ad una precedente mostra di Heriz all’Another Fucking Gallery di Luce Raggi, all’interno della quale l’artista aveva portato alcune piccolissime sculture – omaggio a Zauli, di straordinaria forza espressiva e grazia materica che pur nella dimensione minuscola esse sapevano irradiare. Da quell’omaggio zauliano è nato il progetto che si è recentemente sviluppato grazie alla collaborazione di Heriz Bhody Aman con la virtuosa bottega ceramica Vignoli.
Da un lato esso è stato un omaggio non solo a Zauli ma, usando le stesse parole dell’artista, a tutti i maestri avuti sin dai tempi della scuola, dell’Istituto d’Arte Ballardini; dall’altro l’omaggio si è rivolto all’aspetto virtuosistico, alchilico, quasi magico che la ceramica porta in dote e che ancora in alcune botteghe – come quella di Ivana e Saura Vignoli, appunto – dà vita ad effetti cromatici e materici che generano meraviglia.

Heriz si accosta ai maestri del passato ed a Zauli, ne ripercorre le vibrazioni materiche, i ritmi naturalistici, ma ha la capacità di farlo restando se stesso, lasciando che le opere galleggino tra la propria cifra stilistica ed i richiami storici, affermando infine l’identità del proprio lavoro, compiendo in questo un delicatissimo, miracoloso equilibrio. 


Natale MCZ _ 19 dicembre

NATALE MCZ 
“Spirito e materia”
Giovedì 19 dicembre 2024 dalle ore 18.30 alle ore 20.30
Museo Carlo Zauli

 

Giovedì 19 dicembre ultimo appuntamento prenatalizio al Museo Carlo Zauli.
Ci accosteremo al tema della spiritualità, in accordo con lo spirito natalizio, attraverso tre momenti: nella stanza degli smalti una preziosa installazione scultorea di Roberta Sama farà rivivere il tema del presepe attraverso la purezza espressiva della porcellana che da molti anni l’artista cesenate utilizza con rarefatta e materica sensibilità.
Nella stanza degli altorilievi invece Marco Menozzi, fotografo reggiano molto vicino al nostro Museo nel momento dell’alluvione del maggio 2023, presenterà il progetto fotografico “Scatti in cammino verso Santiago” che rivive la propria esperienza lungo il cammino di Santiago di Compostela.
Sullo stesso palco poi DaDa Duo, con Donato D’Antonio alla chitarra e Raffaele Damen alla fisarmonica, eseguiranno tre brani musicali scelti dal repertorio contemporaneo per la forza spirituale che li hanno ispirati.
Concluderà la serata una breve intervista di Matteo Zauli a Giovanni Gardini, Direttore del Museo Diocesano di Faenza e della Fondazione Collezione Lercaro di Bologna, il quale negli ultimi tempi sta affrontando con straordinaria efficacia il tema della spiritualità nelle arti visive.
La serata sarà accompagnata dal Baretto del Distretto A con Stella Palermo.

 


Natale MCZ _ 14 dicembre

NATALE MCZ 
14 dicembre 2024 
ore 18.00 

 

Sabato  14 dicembre il Museo ospita gli amici di Castellamonte e, nel farlo, verrà presentata l’opera “Cubo bianco espanso”, uno dei più belli “sconvolti” di Carlo Zauli, in collezione presso Palazzo Botton.

Verranno inoltre allestite le opere di Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn e Roberto Perino e presentato il libro di Sandra Baruzzi “Ceramica di Castellamonte”.

La serata sarà accompagnata dal Baretto del Distretto A con Stella Palermo. 


Natale MCZ _ 7 dicembre 2024

NATALE MCZ 
7 dicembre 2024 
dalle ore 17.00 alle ore 21.00

 

Prosegue lo scoppiettante dicembre del Museo Carlo Zauli, nel quale molti eventi si stanno intrecciando al Temporary Shop Natalizio, che presenta le ormai celebri edizioni limitate.

Sabato 7 dicembre a partire dalle ore 17.00 avranno luogo 3 eventi:

  • il primo, la presentazione de “L’ultimo inverno”, libro di poesie di Paolo Melandri illustrato da Roberto Pavoni. Sarà presente l’autore in dialogo con Gian Ruggero Manzoni e l’editore Lamberto Fabbri. Introduce Matteo Zauli;
  • a seguire un’installazione di Heriz Bhody Anam, di terra.piccoli pezzi intensi, nella suggestiva stanza dei forni. L’artista faentino espone per la prima volta al Museo presentando una serie di opere omaggio allo stesso Carlo Zauli;
  • chiuderà il pomeriggio un originalissimo live di musica elettronica a cura di A.R., shift.elastico.

La giornata sarà impreziosita dalla presenza del
Baretto del Distretto A con Stella Palermo


ULYSSES – in collaborazione con il Festival Ossessioni 

ULYSSES 
ESPLORAZIONI SONORE 

in collaborazione con il Festival Ossessioni 

Museo Carlo Zauli 

 

11 ottobre 2024 – ore 21:00 
ROTTE – ENSEMBLE FATTORINI 

Domenico Banzola (flauto), Stefano Cardi (chitarra), Michele Fontana (clarinetto) – musiche di F. Bettoli, P. Geminiani, A. Gentile, A. Mannucci, G. Riccardi, A. Samorì, A. Siano 

Biglietto intero €5, ridotto €3, gratuito per soci Fattorini e Amici dell’arte. 

 

25 ottobre 2024 – ore 21:00 
FOLÌA – Anteprima del Festival Ossessioni 2025 

Domenico Banzola (flauti) – musiche di R. Fortaleza, M. Marais, G.P. Telemann, C.P. E. Bach, A. Samorì, E. Varèse, A. Talmelli, R. Nachmanowicz, A. Piazzolla, H. Harrison 

Ingresso a offerta libera.


Le passate edizioni del Festival Ossessioni:

2017
– QUALCOSA NON HA FUNZIONATO, anteprima del Festival Ossessioni
– OSSESSIONI Concetti sonori per menti libere. Quattro concerti al Museo Carlo Zauli

2018
– Piano Terra _ MATTEO RAMON AREVALOS, anteprima del Festival Ossessioni
– OSSESSIONI Concetti sonori per menti libere. Quattro concerti al Museo Carlo Zauli

2019
– For Morton: dedicato a Morton Feldman

2020
– Intrecci fra musiche e terra

2021
–Sound in space. Ossessioni Festival V edizione – Rassegna inTempo in collaborazione con Emilia Romagna Festival
–Conferenza su Astor Piazzolla e sonorizzazione di Silvio Zalambani
–“Amor mi tiene in un pericolo…” Il canzoniere di Guillaume d’Amiens

2022
–Incantati rumori Ensemble “Camerata degli Ammutinati – WKO”

 


ARGILLÀ ITALIA 

Il Museo Carlo Zauli partecipa ad Argillà Italia 2024, il lungo week-end della Ceramica a Faenza con un ricco calendario di eventi. 

Durante Argillà il Museo Carlo Zauli sarà aperto nei seguenti orari con ingresso gratuito:
Venerdì 30 agosto: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 21.30.
Sabato 31 agosto: 10.00 – 13.00 e 15.00 – 21.30
Domenica 1 settembre: 10.00 – 13.00

 

 

AM PLESSO, opera di mCLp studio 

In atto c’è la ricerca di una dimensione della cura, di ciò che è fragile e di ciò che non lo è.
Un vaso che contiene una pianta di Tillandsia, si lascia attraversare dai venti e protegge uno specchio d’acqua il nutrimento per il suo cuore vegetale.
L’opera esplora ed è manifestazione di continui e minimi gesti di cura, di tensioni e di equilibri possibili. La pianta va curata come devono essere curate le idee. L’argilla materia nella quale si condensano immagini di aria, di acqua, di fuoco e di terra, rappresenta luogo adatto ad abitare.

Inaugurazione sabato 31 agosto 2024  ore 18.00.
Fino al 6 ottobre 2024.

Immersioni, mostra personale di Patrizio Bartoloni

L’esposizione al Museo Carlo Zauli approfondirà la produzione di oggetti e sculture frutto di una continua sperimentazione in cui i saperi, le pratiche e le atmosfere culturali si inseriscono in visioni tipiche dell’arte contemporanea. 
Pur essendo titolare di una rinomata bottega tradizionale a Montelupo Fiorentino, Patrizio Bartoloni al tempo stesso porta avanti da molti anni una continua sperimentazione personale che, di volta in volta, trasferisce i propri saperi, le proprie atmosfere culturali, le proprie pratiche produttive in contesti, progetti e visioni tipiche dell’arte contemporanea. E come un esperto subacqueo non teme di tuffarsi ogni volta nelle profondità di acque sconosciute, delle quali può soltanto intuire i panorami ed i territori che si troverà di fronte, così Bartoloni si immerge da molti anni in zone che per formazione e pratica non gli erano consuete, dando vita ogni volta a produzioni di oggetti e sculture in qualche modo inediti, collaborando a volte con artisti di diversa natura come, in questo caso, Maria Palmieri e Dalila Innocenti.

Inaugurazione sabato 31 agosto 2024  ore 18.00.
Fino al 6 ottobre 2024.

Kelly Newcomer, Tecnologia e Madre Terra

L’artista, che vive e lavora negli Stati Uniti, in Minnesota, espone negli spazi del Museo Carlo Zauli alcune opere realizzate al Museo durante un progetto di scambio di residenza tra Faenza e Minneapolis in collaborazione con Esperienza Italia e Forma Clay.

Inaugurazione sabato 31 agosto 2024  ore 18.00.
Fino al 6 ottobre 2024.

“Tra pubblico e privato: alla scoperta di studi ceramici divenuti musei d’artista”

Venerdì 30 agosto ore 20.30 – 22.00
Visita guidata itinerante in bicicletta in sei luoghi privati dedicati ad altrettanti artisti molto importanti nella storia della ceramica del Novecento, sei originali luoghi di lavoro che raccontano parte della vita e delle opere di artisti che hanno innovato profondamente la ceramica a loro contemporanea. Coordinerà la visita, che prevede gli spostamenti in bicicletta, Matteo Zauli che dialogherà di volta in volta con i responsabili di questi unici centri culturali.

Museo Guerrino Tramonti – Museo Leandro Lega – Studio Guido Mariani –
Museo della Bottega Gatti – Studio Ivo Sassi – Museo Carlo Zauli

Partenza della visita presso il Museo Guerrino Tramonti alle ore 20.30.
La visita si concluderà alle ore 22.00 al Museo Carlo Zauli.

Costo di partecipazione: € 10,00
Prenotazioni via mail a museocarlozauli@gmail.com

“Alla scoperta della Dea Madre”.
A cura dell’artista Stefania Spanedda

Sabato 31 agosto ore 10.00 – 11.30

Performance artistico-politica alle origini della storia dell’umanità.
Le/ i partecipanti vivranno un’esperienza alla scoperta del Sacro Femminile attraverso intense suggestioni archeologiche e la sperimentazione di arcaici gesti custoditi nella nostra filogenesi di specie e sanciti dalla profonda relazione Terra-Mani.

Partecipazione gratuita. Per info e prenotazioni: museocarlozauli@gmail.com

In collaborazione con Linearte Sebino – La bottega delle ceramiche Bosconero TO, Messy Lab collettivo di ceramica e Associazione Pandora Artiste Ceramiste.

 

Il Baretto del Distretto A, a cura di Stella Palermo 

Nei giorni di venerdì 30 e sabato 31 agosto dalle ore 18.00 alle 21.30 sarà attivo al Museo Carlo Zauli il Baretto del Distretto A, a cura di Stella Palermo.

In un’epoca dove tutto è artificioso e artificiale un nuovo desiderio di ri-scoperta della materia solida e liquida.
Cocktail “LA DELICATESSEN DEL CUORE SUBLIME”. Offerta libera.


XV Premio ERF 2024 a Pino Donaggio

XV Premio ERF 2024 a Pino Donaggio

Venerdì 26 luglio ore 21.00
Museo Carlo Zauli 

 

PINO DONAGGIO compositore
Presentazione a cura di Massimo Mercelli
CUARTET
Roberto Porroni chitarra
Adalberto Ferrari clarinetto e C melody
Marija Drincic violoncello
Marco Ricci contrabbasso
Musiche di Pino Donaggio

 

Pino Donaggio cantautore musicista e compositore veneziano celebre in tutto il mondo. Come cantautore, il suo brano più noto, Io che non vivo (senza te) ha venduto – nelle varie versioni e cover – oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo. Come compositore di colonne sonore ha collaborato, tra gli altri, con registi come Brian De Palma, Dario Argento e Pupi Avati. Ha composto anche brani di musica classica tra cui, in seguito alla lunga amicizia con Claudio Scimone, numerosi brani dedicati a I Solisti Veneti, orchestra che fu il suo trampolino di lancio nella musica.
Gli è stato attribuito nel 2018 il Premio alla Carriera Festival di Sanremo e nel 2019 ha ricevuto un altro prestigioso riconoscimento, il Premio Tenco alla carriera.

Informazioni

Ingresso € 5 – Fino a 10 anni € 1
Biglietti disponibili su Vivaticket dal 20 maggio

Ore 19.45 visita guidata al Museo Zauli (prenotazione a ERF 0542 25747)

In caso di maltempo l’evento si terrà nella Chiesa di Santa Maria dell’Angelo, via Santa Maria dell’Angelo 11 Faenza 

Organizzatore: Emilia Romagna Festival


Independent Poetry – Clemente Rebora

Independent Poetry

incontro per la rassegna “La poesia del ‘900”
dedicato a Clemente Rebora

Venerdì 5 luglio ore 21.00
 Museo Carlo Zauli 

 
 
Venerdì 5 luglio alle 21.00, al Museo Carlo Zauli di Faenza, Independent Poetry curerà un incontro per la rassegna “La poesia del ‘900” dedicato a Clemente Rebora.
Presenteranno Michele Donati e Gianfranco Lauretano traendo spunto dal libro che lo stesso Gianfranco Lauretano ha dedicato al poeta: “Incontri con Clemente Rebora” (Bur, Rizzoli, 2013).
Clemente Rèbora (Milano 1885 – Stresa 1957) inizia a collaborare alla «Voce», presso cui pubblica nel 1913 i “Frammenti lirici”. Partecipa alla Prima guerra mondiale, derivandone un grave trauma nervoso diagnosticato come «mania dell’eterno»; a quel periodo risalgono alcuni dei suoi testi più acuminati.
I “Canti anonimi” (1922) costituiscono un primo forte segnale di quella crisi spirituale che lo porterà alla conversione al cattolicesimo. Sacerdote rosminiano, non scrive quasi più nulla per circa vent’anni, sino ai “Canti dell’infermità” e al “Curriculum vitae”, frutto di una estrema fioritura artistica.
 


Gruppo di Danze Popolari e Duo Trabadel

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

domenica 30 giugno ore 21.45

B&B I CALANCHI
Via Berta 46, Brisighella

Balli del Gruppo di Danze Popolari
Musica Duo Trabadel

 

Un viaggio a ritroso nel tempo attraverso la musica e il ballo romagnolo. Si parte dagli anni ‘20: Denis Campitelli, accompagnato dall’organetto diatonico di Andrea Branchetti, ci racconterà gli esordi della carriera del celebre Secondo Casadei.

Nella seconda parte ci sposteremo ancora più indietro per farci contagiare dai balli del Gruppo di Danze Popolari e dalla musica del Duo Trabadel, assaporando la semplicità antica dello stare assieme sotto un tetto di stelle, nel fresco di un prato, in una serata di inizio estate.

 


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