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WORKSHOP DI DISEGNO ALL’ARIA APERTA

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


WORKSHOP DI DISEGNO ALL’ARIA APERTA
con Anna Lisa “Piki” Quarneti, a cura della Scuola di disegno Tommaso Minardi
9 – 12 – 16 settembre 2022

 

Vi invitiamo a questo workshop di disegno all’aria aperta, immersi nella natura delle nostre colline. Un’occasione preziosa per espandere la creatività e trovare il proprio modo di rappresentare la natura. Lasciatevi abbracciare dall’imprevedibilità del disegnare all’aria aperta, che è qualcosa capace di portare nuova ispirazione e di farvi ritrovare i benefici di un momento lento, ma arricchente.
Il workshop è pensato per bambini/ragazzi accompagnati da un adulto (un genitore, un nonno…). Una coppia affiatata che abbia voglia di mettersi in gioco e condividere due ore di disegno all’aperto immersi nella natura dei nostri calanchi.

Programma del workshop

Venerdì 9 settembre 2022
Podere La Berta, Via Berta 13, Brisighella RA
17.00 – 19.00: workshop di disegno all’aria aperta, per bambini e ragazzi accompagnati da un adulto con Anna Lisa “Piki” Quarneti (quota partecipazione € 10,00 + iva)

Lunedì 12 settembre 2022
Cantina Bulzaga, Via Pideura 19 Brisighella RA
17.30 – 19.30: workshop di disegno all’aria aperta, per bambini e ragazzi accompagnati da un adulto con Anna Lisa “Piki” Quarneti (quota partecipazione € 10,00 + iva)

Venerdì 16 settembre 2022
Podere La Berta, Via Berta 13, Brisighella RA
17.30 – 19.30: workshop di disegno all’aria aperta, per bambini e ragazzi accompagnati da un adulto con Anna Lisa “Piki” Quarneti (quota partecipazione € 10,00 + iva)

Informazioni e prenotazioni

museocarlozauli@gmail.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


STRADA DELLA ROMAGNA

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


 

ROMAGNA A TU PER TU SULLA BUONA STRADA

Proposte di turismo esperienziale lungo la Strada della Romagna

18 settembre 2022 ore 21.00

 

 

ARRIVEDERCI AL FESTIVAL

Brindisi finale in collaborazione con la Strada della Romagna

18 settembre 2022 ore 21.30

 

 

Ex ristorante e terme di San Cristoforo, via San Cristoforo Faenza (RA)
Per informazioni scrivere a museocarlozauli@gmail.com

 

 

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


STAGIONI DIVERSE E ARGENTINA Y ORIENTE

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


 

STAGIONI DIVERSE
DON ANTONIO (chitarra)

con Diego Sapignoli (percussioni)

9 settembre 2022 ore 19.15

Un percorso intimo e narrativo fra le molte sfaccettature di una piccola, ma non ingloriosa, carriera di un chitarrista di provincia.

 

ARGENTINA Y ORIENTE
VANNI MONTANARI (flauto) e DONATO D’ANTONIO (chitarra)

9 settembre 2022 ore 20.00

Argentina y Oriente possono essere due luoghi fisici e allo stesso tempo metafisici, in apparenza non direttamente collegati fra loro ma, come spesso accade nelle arti, ricchi di associazioni e suggestioni.
Per questo si è voluto accostare la musica di oggi alla ceramica e ai suoi elementi costitutivi Terra – Fuoco – Acqua – Aria, per svelare le sottili analogie possibili fra la musica e la materia. Nell’arte moderna si è infatti spesso manifestato quello che Mallarmè definì come il “demone dell’analogia”, cioè la propensione a leggere e ad interpretare qualcosa alla luce di qualcos’altro, nella speranza che ciò possa illuminare gli aspetti oscuri di un’opera d’arte. Spesso sono nate fertili affinità fra compositori e artisti, come ad esempio fra Boulez/Klee, Nono/Vedova, Feldman/Rothko, Takemitsu/Mirò, Cage/Rauschenberg.

 

Informazioni e prenotazioni

I concerti si terranno a Podere La Berta, Via Berta 13, Brisighella RA
In caso di pioggia, i concerti si terranno al Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6, Faenza RA

Ingresso gratuito

museocarlozauli@gmail.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


STRADE BLU – BLAKE FRANCHETTO | PRESENTAZIONE DI TIKTAALIK

Strade Blu
Blake Franchetto | Presentazione di Tiktaalik
5 settembre ore 21.30
Museo Carlo Zauli

 

 

Presentazione live di Tiktaalik, il primo progetto solista di Blake Franchetto, polistrumentista e compositore londinese di origini italo-ghanesi, uscito lo scorso dicembre con produzione Crinale Lab.

Bassista e contrabbassista, con alle spalle lo studio di chitarra classica e pianoforte, Blake è anche
co-fondatore del trio strumentale bolognese Savana Funk (Afro-funk-jazz), progetto molto apprezzato anche da critica e pubblico, soprattutto dopo la partecipazione al Jova Beach Party di qualche anno fa.
Nel 2015, tramite l’Umbria Jazz, Blake vince una borsa di studio per la Berklee College of Music, Boston (USA) e si inserisce velocemente sulla scena jazz di Boston e New York.
Laureato in Storia e Filosofia a pieni voti con lode, prende parte a vari album, di cui molti in veste di compositore, vantando importanti collaborazioni con artisti jazz di respiro internazionale (Gianluca Petrella, Roy Hargrove, John Serry, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Simone Zanchini, Francesco Bearzatti, Pasquale Mirra).

Con l’album Tiktaalik, Blake mostra un distillato della sua indagine compositiva che trae ispirazione dalla tradizione jazzistica afro-americana, dalla musica barocca e tardo-romantica, dalla ricerca sonora degli anni ’60 e la black music, dalla pratica vipassana/zen e dal pensiero postmoderno.
Nella formazione del duo, contrabbasso e pianoforte, l’autore intende valorizzare la profondità dell’ascolto, la melodia, l’interplay e l’equilibrio espressivo tra struttura compositiva ed improvvisazioni eclettiche.

Sarà accompagnato da Claudio Vignali, pianista dalla grande classe interpretativa e vincitore di prestigiosi premi internazionali per pianoforte jazz, che vanta collaborazioni con artisti di fama internazionale, quali Joe Locke, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro e Arne Hiorth.

Tiktaalik: il titolo dell’album, fa riferimento ad un pesce d’acqua dolce estinto del Devoniano, considerato l’anello mancante nell’evoluzione tra i pesci e gli animali di terra.
In copertina emerge una traccia, quasi un fossile metropolitano, che simbolicamente riporta alla mutazione sacra della specie, insita in ogni istante di realtà.

Blake C. S. Franchetto: contrabbasso
Claudio Vignali: pianoforte
Per info e prenotazioni : info@stradeblu.org


MUSICA E VINO TRA I CALANCHI E LA STORIA

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


MUSICA E VINO TRA I CALANCHI E LA STORIA.
UNA SERATA PER RISCOPRIRE LE TERME DI SAN CRISTOFORO

 

Degustazione a cura di Ente Tutela Vini di Romagna.
Con intervento musicale di Alvio Focaccia (fisarmonica) e Franco Randi (chitarra)

10 settembre 2022 ore 20.30
Ex ristorante e terme di San Cristoforo, via San Cristoforo Faenza (RA)

 

Per informazioni scrivere a museocarlozauli@gmail.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


ODISEA

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


ODISEA
lettura selvatica di Tonino Guerra
con: Roberto Magnani
musiche: Giacomo Piermatti
cura: Marco Martinelli
produzione: Teatro delle Albe-Ravenna Teatro

Prologo a MEME Festival 2022

13 settembre 2022 ore 19.00
Torre del Marino, Via Torre del Marino 45, Brisighella RA

 

L’idea di lavorare su l’ Odiséa di Tonino Guerra è nata dall’esigenza di un esercizio quotidiano con la poesia e dalla voglia di affinare l’uso del dialetto come ‘lingua di scena’. Il dialetto come lingua incarnata, un pozzo da cui attingere visioni e immaginario, un contatto con i fantasmi dei nostri antenati.
Abbiamo mantenuto le caratteristiche di una lettura, dunque la convenzione che si stipula con lo spettatore è chiara: c’è un leggio, e l’attore legge facendosi voce narrante, impersonando di volta in volta la voce del narratore, del protagonista e di tutti i personaggi che Ulisse incontra lungo il viaggio.
Per quanto riguarda il dialetto, non potendo utilizzare il santarcangiolese di Guerra, abbiamo compiuto un doppio-triplo salto mortale. Abbiamo chiesto a Giuseppe Bellosi, poeta raffinato e importante studioso delle tradizioni di Romagna, la sua versione in ravennate, a cui poi abbiamo apportato alcune piccole modifiche per adattarlo al dialetto di Castiglione di Ravenna, mio paese di origine. Gli armeni chiamano la loro lingua, “la tutta splendida”: e questo vale per tutti i narratori di storie del mondo.
Per questa particolarissima e unica versione sui calanchi faentini ad affiancarmi ci sarà Giacomo Piermatti, raffinato contrabbassista già mio complice di altre “avventure marine” in teatro.
Roberto Magnani

 

Informazioni e prenotazioni

ingresso + calice di vino € 5,00
In caso di pioggia, lo spettacolo si terrà al Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6, Faenza RA museocarlozauli@gmail.com

 

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


MCZ LIBRI. IL REGALO DEL PROFESSORE. VIAGGIO NELLE CITTÀ CHE CAMBIANO. DI PIERO ORLANDI

MCZ Libri

Il regalo del professore. Viaggio nelle città che cambiano
di Piero Orlandi

Carta Bianca Editore, Faenza

Mercoledì 28 settembre 2022 
ore 18.30
Museo Carlo Zauli 

 

 

Saranno presenti:
Piero Orlandi, autore
Emanuela Fiori, Direttrice del Museo Nazionale di Ravenna- Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna
Matteo Zauli, Direttore artistico del Museo Carlo Zauli e curatore di mostre a livello internazionale
Monica Zauli, Architetto. Per il Museo Carlo Zauli segue gli allestimenti e la parte didattica basata sulla interdisciplinarità delle arti e sulle contaminazioni tra ceramica e architettura, design, scienza, progettazione del verde.

Il regalo del professore. Viaggio nelle città che cambiano
di Piero Orlandi.
Il libro è un racconto fatto di idee, luoghi, episodi, persone, storie di città e di paesi, ambientato tra l’Emilia-Romagna e le Marche, ed è percorso dall’inizio alla fine dalla volontà di confrontare teorie e pratiche apparentemente conflittuali, alla ricerca della qualità urbana e paesaggistica. L’autobiografia professionale dell’autore diventa biografia di una città, Bologna, dove operavano personalità di grande rilievo all’interno di istituzioni appena nate, come la nuova Regione, il DAMS, l’ufficio comunale per la tutela del centro storico; mentre le sue radici familiari lo spingono a confrontare la realtà sociale e territoriale emiliano-romagnola con le tradizioni e la cultura contadina delle aree interne maceratesi e con la nascita della città adriatica sulla costa anconetana. Nasce così un dialogo tra ambienti e pensieri diversi che risuona lungo tutto il libro: fin dalla terrazza in alto sui tetti di una casa degli anni ’50, il periodo della ricostruzione, dalla quale si gode un vasto panorama della città: di qua la periferia e di là il centro antico.
Le campagne fotografiche di Paolo Monti sull’Appennino e sui centri storici, i censimenti dei beni territoriali ma anche la elaborazione di una legge regionale per la qualità dell’architettura contemporanea e la lotta alle incongruità paesaggistiche; è questo il personale collage che l’autore compone, incastrando punti di vista opposti, anche attraverso un dialogo serrato e continuo con una propria polarità interiore, alla quale si rivolge dandole il nome di Marcello. Con gli anni aggiunge alla sua collezione di visioni la ruvida bellezza della campagna marchigiana, che negli anni Sessanta pare ancora immersa nell’Ottocento; il bianco rigore della villa razionalista che ospita il salotto un poco snob delle amiche di sua madre; le cartoline di un precoce viaggio in un’Inghilterra che ancora profuma di torba, e più tardi l’aria frizzante del radicalismo modernista che si respira studiando architettura a Firenze negli anni Settanta. Quindi è testimone del doloroso percorso che porta a lottizzare i terreni di famiglia, luoghi amati di tante vacanze; più tardi si appassiona alle nuove teorie della conservazione dei beni culturali, e conosce Andrea Emiliani, il professore, che diventa il suo maestro; e che un giorno gli regala un libro, invitandolo a scriverne uno simile. Tenendo insieme la riflessione saggistica e l’invenzione narrativa, le pagine di diario e di viaggio con i resoconti di campagne di rilevamento e i sopralluoghi sul territorio, Orlandi scrive un racconto dove si parla dell’amicizia con il priore di un antico convento, di quella con un celebre fotografo di paesaggi urbani e di alcuni incontri indimenticabili: con un vecchio scrittore amico di artisti e con una coppia di contadini, simbolo di tradizioni che sopravvivono come contrappunto necessario di ogni innovazione.

 

Biografia dell’autore.
Piero Orlandi, architetto, è nato a Bologna e si è laureato a Firenze nel 1976. Nel 1978 ha iniziato a collaborare con l’Istituto regionale per i Beni Culturali, fondato pochi anni prima da Andrea Emiliani, occupandosi di fotografia di architettura e paesaggio, temi al centro del suo primo libro, “Modena di Paolo Monti 1973”, che esce nel 1979 per l’IBC. Tra il 1984 e il 1986 ha partecipato al progetto del Piano Paesistico dell’Emilia-Romagna e in seguito ha ricoperto vari incarichi regionali in materia di edilizia sociale, beni culturali, riqualificazione urbana. Nel 2001 ha diretto una grande campagna fotografica affidata a Gabriele Basilico sulle aree dismesse, curandone la pubblicazione nel volume LR 19/98. La riqualificazione delle aree urbane in Emilia-Romagna (CLUEB, 2001). Ha ideato e curato la realizzazione del catalogo dell’architettura del secondo Novecento in regione, “Quale e Quanta” (CLUEB, 2005). Tra i suoi ultimi lavori è un saggio sulla fotografia e il paesaggio urbano, “Visioni di città” (Bononia University Press, 2014). Nel 2012 ha aperto a Sarnano, nell’entroterra marchigiano, una galleria d’arte, Spazio Lavì!, e nel 2016 Lavì! City a Bologna, dove vive. Ha pubblicato racconti e poesie, vincendo nel 1997 il Premio Letterario Navile-Città di Bologna.


LETTURE DI POESIE DI E CON ALFONSO NADIANI

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


LETTURE DI POESIE DI E CON ALFONSO NADIANI
PROIEZIONE DEL VIDEO “I CALANCHI TRA STORIA, ARTE E NATURA”
DI RICCARDO CALAMANDREI E MATTEO ZAULI

SERATA RINVIATA AL 2 OTTOBRE 2022 

 

Domenica 2 ottobre 2022 dalle ore 18.30 alle 20.00

Cantina Bulzaga, Via Pideura 19 Brisighella RA

museocarlozauli@gmail.com

 

 

 

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


LABORATORIO FOTOGRAFICO A CURA DI GRUPPO FOTOGRAFIA AULA 21

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


CICATRICI DELLA TERRA
CALANCHI ONE SHOT
laboratorio fotografico a cura di Gruppo Fotografia Aula 21

14 settembre 2022

Mostra finale: 18 settembre 2022

“Cicatrici della terra” è un progetto a cura del Gruppo Fotografia Aula 21 che mostra le varie sfumature e profili dei calanchi. Lo sguardo ai calanchi si concentra su tre aspetti: “uomo e natura”, variazioni di colori e “vita argilla”. “Uomo- Natura” è uno studio sulla Natura, una ricerca sulle forme del calanco e quelle del corpo umano, che si fondono e confondono nell’unicità della Terra . “Variazioni di colori”, dal nome, attraverso uno sguardo più naturalistico, mostra i giochi di luce che si formano, e come la posizione del sole può far risaltare in modo evidente il medesimo calanco. La terza ed ultima linea “vita argilla” segue il percorso dell’argilla azzurra, che da anni viene estratta dai nostri calanchi, per poi diventare vera e propria materia d’arte per i ceramisti faentini e del mondo; questa linea segue le fasi di trasformazione dell’argilla, da materia prima a opera finita.

 

Programma

Mercoledì 14 settembre 2022
Ex ristorante e terme di San Cristoforo, via San Cristoforo Faenza (RA)
13.00 -18.00: laboratorio “Calanchi One Shot” a cura del Gruppo Fotografia Aula 21, che comprenderà un’escursione a stretto contatto con i calanchi e il reportage di questa esperienza attraverso l’uso di macchine analogiche.

Domenica 18 settembre 2022
Ex Ristorante e terme di San Cristoforo, via San Cristoforo Faenza (RA)
18.30 – 23.30: mostra delle foto scattate dai partecipanti durante il laboratorio

 

Informazioni e prenotazioni

Quota di partecipazione € 5,00
Per prenotazioni scrivere a: info@gfaula21.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


LABORATORIO LETTERARIO CON CRISTIANO CAVINA

Festival dei calanchi e delle argille azzurre


LABORATORIO LETTERARIO CON CRISTIANO CAVINA

10 – 11 – 17 settembre 2022

Un fine settimana (più un sabato) di PRATICA DI SCRITTURA

 

NON si parte dall’idea di dover ‘fare un libro’: scrivere è innanzitutto comunicare e può essere declinato in 1000 modi diversi: racconti, testi di canzoni, diari, post sui social, fumetti; qualsiasi cosa.

1: Scrivere NON è scrivere. È guardare il proprio mondo e riuscire a farlo vedere agli altri.
2: Scrivere NON è spiegare. È mostrare, dare un’idea, usando il proprio stile e il proprio ritmo.
3: Scrivere NON è elencare. È reinventare il mondo di tutti i giorni come se non lo avessimo mai.
4: Scrivere NON è una gara. Nessuno arriva primo ed essere se stessi basta e avanza; siamo tutti uguali, ciascuno speciale a modo suo. E alla fine di tutto è un gioco.

 

Programma

Sabato 10 settembre 2022
Rifugio Carnè Parco Vena del Gesso Romagnola, Via Rontana 42 Brisighella RA
10.00 – 13.00 e 15.00 -18.00: laboratorio letterario con Cristiano Cavina, parte I

Domenica 11 settembre 2022
Agriturismo Oasi “Giardino d’Autore” (e dintorni), Via Pideura 11, Brisighella RA
10.00 – 13.00 e 15.00 -18.00: laboratorio letterario con Cristiano Cavina, parte II

Sabato 17 settembre 2022
Manifatture Sottosasso, Via Gabellotta 22 Brisighella RA
18.00-20.00: rilettura dei testi e discussione laboratorio letterario con Cristiano Cavina

 

Informazioni e costi

Quota di partecipazione per le 3 giornate: € 100,00 + iva
Per prenotazioni scrivere a museocarlozauli@gmail.com

 

 

Evento all’interno del Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre.
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2022 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina.


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