iscriviti alla newsletter

PADIGLIONE ESTATE 2025

PADIGLIONE ESTATE MCZ 2025
Nona edizione

 

Torna il calendario estivo del Museo Carlo Zauli con un ricco calendario di appuntamenti che dialogano in rete con altre realtà cittadine e del territorio. Ampie e diversificate le proposte culturali, dalle mostre, ai concerti, ai laboratori, alle presentazioni di libri. 

Programma

9 maggio 
Ossessioni Festival > VII edizione

10 maggio
AL.TO – Imprints
mostra di fotografie realizzate da Alfredo Torsello

17 – 18 maggio
Buongiorno Ceramica! 11° edizione
Il Museo Carlo Zauli in occasione di Buongiorno Ceramica osserverà aperture speciali e con ingresso gratuito. Oltre alla collezione del Museo, sarà possibile visitare l’installazione “Terra che rinasce / Reborning Clay”
Orari: 
Sabato 17 maggio: 10.00 – 13.00 / 15.00 – 17.00 
Domenica 18 maggio: 10.00 – 13.00 

23 maggio – 14 giugno
Alfredo Gioventù
In principio era un sasso.
Il tema della genesi nella ceramica contemporanea

30 maggio
Legami – Cena Itinerante 2025

5 luglio h 21.15
WAM! FESTIVAL – BAL PROJECT 

5 luglio h 22.00
WAM FESTIVAL! – DJ SET 

8 luglio – 9 agosto 
PLUZ
Materia interna 

11 luglio h 21.00
MCZ Libri
Mari El – A Pagan Beauty di Raffaele Petralla. A cura di Fototeca Manfrediana 

14 luglio h 21.00
EMILIA ROMAGNA FESTIVAL
Canti d’Oltremare
MARTA CELLI arpa celtica e narrazione

31 luglio h 21.00
MCZ libri 
Cristiano Cavina presenta il suo nuovo libro “Tropico del Fango”

27 agosto 
Cinemadivino 

4 settembre – 4 ottobre 
Made in Italy – le mostre 

28 settembre h 11.30
Spiaggia Pineta Ramazzotti / Parco del Delta del Po
Petra Weiss La bellezza esiste

30 settembre h 18.30
Museo Carlo Zauli
Petra Weiss La bellezza esiste

 


Gli eventi di Padiglione Estate sono possibili grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

Con il contributo e la collaborazione di
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna  | Comune di Faenza | Unione della Romagna Faentina | AiCC Associazione Italiana Città della Ceramica | Gruppo Tampieri e Finceramica Faenza | Comitato Faventia 3.0  | Podere La Berta


Petra Weiss _ “La bellezza esiste”

Padiglione Estate MCZ

Petra Weiss
La bellezza esiste
Installazione scultorea con interventi poetici e musicali

 

Didgeridoo: Paride Russo
Riprese video: Benjamin Weiss
Domenica 28 settembre, ore 11.30
Spiaggia Pineta Ramazzotti / Parco del Delta del Po
Ingresso c/o Camping Ramazzotti, viale Paolo e Francesca, Lido di Dante.
Percorso a piedi in pineta di 1.8 km o possibilità di noleggio biciclette presso il Camping Classe, in Viale Catone 80, Lido di Dante.
Si consiglia di munirsi di protezione antizanzare e di un copricapo
Evento a cura di Museo Carlo Zauli, realizzato in collaborazione con il Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina, che ringraziamo sentitamente.

 

II parte
a cura di Museo Carlo Zauli
Martedì 30 settembre, ore 18.30
con un intervento musicale di Domenico Banzola (flauto)

Museo Carlo Zauli
Via della Croce 6 Faenza

 

Da sempre, in accordo con le tematiche naturalistiche presenti nell’opera di Carlo Zauli, la relazione tra uomo e natura e la valorizzazione delle aree naturalistiche peculiari del nostro territorio sono parte fondamentale della nostra programmazione. Con questo spirito abbiamo ideato “La bellezza esiste”, installazione scultorea della  ceramista svizzera Petra Weiss, a cura del Museo Carlo Zauli.

Domenica 28 settembre le sculture di Petra Weiss saranno installate nella più bella spiaggia della Romagna, quella del Parco Naturale del Delta del Po. Nella seconda parte del progetto, il 30 settembre, saremo negli storici spazi del Museo Carlo Zauli, in cui la presenza dell’artista ticinese si confrontarà e dialogherà con l’opera di Carlo Zauli. 
 

Petra Weiss nasce nel 1947 a Cassina d’Agno. La madre, Mix Weiss (Emilia Iten) è scrittrice; il padre è lo scultore Max Weiss. Vive a Tremona, dove dal 1970 è attiva nel proprio atelier quale ceramista-scultrice. La sua formazione avviene fra il 1965 e il 1970: dapprima presso il ceramista Antoine de Vinck a Bruxelles, in seguito presso Jean-Claude de Crousaz a Bernex/Ginevra; entra poi nello studio di Carlo Zauli a Faenza, divenendone collaboratrice. I contatti con Faenza si prolungano oltre gli anni di studio. Considerevole il percorso espositivo, avviato nel 1970 e che tocca il Ticino, la Svizzera, numerosi paesi europei – fra i quali Italia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Portogallo – ma anche Cina, Giappone e Stati Uniti. Nel 2003, a cura del Museo Vela di Ligornetto e del Musée Ariana di Ginevra, si tiene la mostra antologica “Petra Weiss. Racconto di forme e colori”, accompagnata da un importante catalogo. A Siena nel 2015 la mostra “Terramar, le strade senza confini di Petra Weiss” sancisce il conferimento del premio alla carriera da parte dell’Associazione Arte dei Vasai della Nobile Contrada del Nicchio, premio che viene a sommarsi a vari altri riconoscimenti andati all’artista. Dal 1976 realizza numerose opere inserite in edifici pubblici e privati, tra le quali il rilievo murale di 11 metri di larghezza per 28 di altezza, compiuto tra il 1990 e il 1992 per l’Ospedale Universitario di Zurigo. A partire dal 2003, crea eventi estemporanei, coinvolgendo musicisti e danzatori in un dialogo attorno alle sue sculture. Documenta queste azioni nei cortometraggi “D’improvviso a Milano” e “Il viaggio dell’alfabeto”. Nel 2008-2009 esegue lavori con il marmo di Arzo e con l’argilla di Riva San Vitale; due feconde fasi di ricerca che illustra in altrettanti filmati.
La raccolta di sue poesie “Poche parole per dire” viene pubblicata nel 2003 dalle Edizioni Ulivo; nel 2007 presso Pagine d’Arte esce “Il viaggio dell’alfabeto”, diario delle esperienze vissute dal 2000 al 2007 nell’avventuroso itinerario intrapreso con la sua articolata scultura “L’alfabeto”. Quest’anno affida alle edizioni curate da Massimo Fiameni (M&FD/ Milano), due libretti di carattere letterario: “La famiglia allargata” e “Blues per un locatore”.
Petra Weiss è stata presidente dell’Associazione ceramisti svizzeri e esperta di ceramica nell’ambito del Concorso federale di design.
Sue opere si trovano in musei e in collezioni pubbliche e private, in Svizzera e all’estero.

 
 
 

Cinemadivino al Museo Carlo Zauli

Padiglione Estate MCZ

Cinemadivino al Museo Carlo Zauli 

Mercoledì 27 agosto 2025 

 

Film in programmazione:

Big Eyes (2014)
Regia: Tim Burton
Cast: Amy Adams, Christoph Waltz, Danny Huston, Krysten Ritter
Sceneggiatura: Scott Alexander & Larry Karaszewski
Genere: Biografico / Drammatico / Artistico
Durata: 106 minuti
Golden Globe alla miglior attrice (Amy Adams)

Trama breve:
Negli anni ’50 e ’60, i quadri di bambini dagli occhi enormi conquistano il mercato dell’arte, firmati da Walter Keane. Ma dietro quelle tele si nasconde in realtà il talento della moglie Margaret, artista silenziosa e invisibile. Big Eyes racconta la vera storia di una delle più clamorose frodi artistiche del secolo scorso, tra inganni, rivalsa e lotta per l’identità creativa.

Prenotazioni:

Cinemadivino: 3665925251 da lunedì a venerdì

Accoglienza dalle ore 19.00
Visita guidata ore 19.30  
Proiezione film ore 21.00

Vini in degustazione: Tenuta Uccellina

Prezzi:

Intero: (con degustazione di tre calici di vino): 16€
Solo Film: 8€
Cauzione per tasca e calice 5€
Ridotto under 18 e cittadini di nazionalità non italiana (solo film): 6€

www.cinemadivino.net

 


Gli eventi di Padiglione Estate sono possibili grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

Con il contributo e la collaborazione di
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna  | Comune di Faenza | Unione della Romagna Faentina | AiCC Associazione Italiana Città della Ceramica | Gruppo Tampieri e Finceramica Faenza | Comitato Faventia 3.0  | Podere La Berta


Made in Italy – le mostre

In occasione di Made in Italy, l’importante mostra-mercato della ceramica italiana, giovedì 4 settembre alle ore 21.00 inaugurano al Museo Carlo Zauli diversi progetti espositivi all’interno del programma di PADIGLIONE ESTATE MCZ. 

 

AiCC e Museo Carlo Zauli insieme per la Ceramica Contemporanea
Le ceramiche del Nord Ovest.
Baia della Ceramica, Castellamonte, Mondovì

 

Mostra dei lavori realizzati durante il workshop tenuto a Mondovì al Museo della Ceramica, a cura del Museo Carlo Zauli, con Christiana Fissore, Matteo Zauli, Sandra Baruzzi, Gabriele Resmini. In collaborazione con AiCC Associazione italiana Città della Ceramica.

Opere di: Gesebel Barone, Daniela Bella, Lorenza Bessone, Rosanna La Spesa, Silvia Mauro, Simona Panetta, Gioele Perano, Olena Protsenko, Mirela Strora, Mihaela Šuman, Tiziana Turco, Maria Pia Zacchi

 

TERZO PAESAGGIO
i Bianchi di Faenza
Mostra di Andrea Salvatori 

 

Questo è un viaggio che va a ritroso nel tempo, alla ricerca di quel punto di contatto fra uomo e Natura dove ancora la Natura poneva all’uomo il limite ed era considerata nella sua deità.
Oggi questo limite non è più percepito; si tratta di un grande rimosso collettivo, eppure più lo neghiamo più la Natura ci mostra il suo volto più arcigno, dispiegando tutta la sua potenza distruttiva.
Richiamandosi alla tradizione delle maioliche faentine e ai Bianchi di Zauli, Terzo Paesaggio attraversa qui una sorta di purificazione che permette di osservare in maniera più attenta le minute tracce lasciate da insetti e animali, crepe e fessure che sottendono al continuo passaggio di una biodiversità in evoluzione.

Oltre al Museo Carlo Zauli, l’artista presenta anche altre due mostre in diversi luoghi di Faenza: “Un piede per terra” presso Bottega Bertaccini e  “Terzo Paesaggio” presso il Museo Diocesano.

 

PLUZ “Materia interna”
 
PLUZ – Alessandro Placci, artista faentino, si è avvicinato alla ceramica dopo un percorso non accademico, ma ricco di esperienze espressive.
Il suo lavoro si distingue per l’uso della ceramica ad alta temperatura, elemento che lo pone in un dialogo ideale con l’eredità lasciata da Carlo Zauli, maestro riconosciuto della scultura ceramica del Novecento.
PLUZ espone opere inedite che si inseriscono nelle sue serie principali — Involuzione, Solitudo, Ceramica Punk — affrontando temi legati all’identità, alla trasformazione e alla tensione tra forma e deformazione. Le superfici crude e i volti amorfi delle sue sculture evocano una sensibilità istintiva e contemporanea, ma radicata in una profonda conoscenza tecnica.
 
 

Le mostre saranno visitabili fino al 4 ottobre 2025. 

Durante le giornate di Made in Italy l’ingresso al Museo sarà gratuito ed osserverà i seguenti orari: 

venerdì 5 settembre:  10.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00 | 21.00 – 23.00 
sabato 6 e domenica 7 settembre: 10.00 – 13.00 | 15.00 – 18.00


MCZ libri “Tropico del fango” Cristiano Cavina

MCZ libri 
Padiglione Estate 2025 

Cristiano Cavina presenta il suo nuovo libro “Tropico del Fango”

Museo Carlo Zauli
31 luglio, ore 21.00

«Il tropico del fango è la nuova latitudine in cui ci siamo ritrovati a vivere in Romagna. Ma su questa terra che i nostri antenati si sono inventati da una maledetta palude o togliendola alle foreste dell’Appennino, ci sta un mucchio di gente che a star zitta non è capace e anche con il cuore spezzato, ci canta sopra, anche solo per il gusto di ridere in faccia alla morte e alla sventura.»

«Ho scritto questi testi con la casa ancora mezza allagata, i salvagenti di sicurezza legati sul tetto, e la gente intorno che aveva perso tutto. Un vicino anche la vita. Non sono racconti, non sono reportage. C’ho messo quello che vedevo, andando con mio figlio ad aiutare dopo aver ripulito casa nostra. Io sono nato a Casola Valsenio, negli Appennini, dove letteralmente sono venute giù le montagne ed era rimasta solo la strada per andarci. Per un giorno intero non ho saputo se mia mamma era viva o morta. Era viva. Aveva creato un rifugio di emergenza per galline profughe.
Io non sono un giornalista. Sono un narratore. Non mi interessano tanto i fatti in sé, quanto cosa accade agli esseri umani che ne sono travolti. Non come franano le montagne o si allagano i quartieri, ma come franano – o non franano – le persone, come si allagano le loro vite e come riescono a non affondare. E anche con queste parole, ho cercato di fare quello che da sempre tento: salvare mondi che rischiano di scomparire.»

Cristiano Cavina è nato a Casola Valsenio, in Romagna, nel 1974. Ha lavorato come pizzaiolo per oltre vent’anni. Il suo primo romanzo esce nel 2003. Da allora non ha mai smesso di scrivere. Ha pubblicato con Marcos y Marcos, Feltrinelli, Lonely Planet, Bompiani.


PLUZ “Materia interna”

PLUZ
Materia interna 

Padiglione Estate MCZ 

 

inaugurazione: 8 luglio 2025 ore 19.00
La mostra sarà visitabile fino al 9 agosto 2025
Museo Carlo Zauli, Faenza

 

Il Museo Carlo Zauli inaugura la mostra dell’artista PLUZ “Materia interna”, all’interno della nona edizione del Padiglione Estate, con un nuovo progetto che mette in dialogo la ceramica con la creatività contemporanea.
L’appuntamento è per martedì 8 luglio alle ore 19.00 al Museo Carlo Zauli di Faenza, da sempre luogo di ricerca e sperimentazione per la ceramica contemporanea.

PLUZ – Alessandro Placci, artista faentino, si è avvicinato alla ceramica dopo un percorso non accademico, ma ricco di esperienze espressive. Il suo lavoro si distingue per l’uso della ceramica ad alta temperatura, elemento che lo pone in un dialogo ideale con l’eredità lasciata da Carlo Zauli, maestro riconosciuto della scultura ceramica del Novecento.
PLUZ espone opere inedite che si inseriscono nelle sue serie principali — Involuzione, Solitudo, Ceramica Punk — affrontando temi legati all’identità, alla trasformazione e alla tensione tra forma e deformazione. Le superfici crude e i volti amorfi delle sue sculture evocano una sensibilità istintiva e contemporanea, ma radicata in una profonda conoscenza tecnica.

Dal 2018 PLUZ ha preso parte a numerose esposizioni personali e collettive nel territorio in Emilia-Romagna e nel 2020 è tra i fondatori dell’Associazione “Mondial Tornianti Gino Geminiani”, impegnata nella valorizzazione della ceramica come pratica viva, accessibile e sperimentale.

 

Gli eventi di Padiglione Estate sono possibili grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

Con il contributo e la collaborazione di
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna  | Comune di Faenza | Unione della Romagna Faentina | AiCC Associazione Italiana Città della Ceramica | Gruppo Tampieri e Finceramica Faenza | Comitato Faventia 3.0  | Podere La Berta


Alfredo Gioventù “In principio era un sasso”

Alfredo Gioventù

In principio era un sasso.
Il tema della genesi nella ceramica contemporanea

Museo Carlo Zauli
23 maggio – 14 giugno 2025
Inaugurazione: venerdì 23 maggio ore 18.30

 

Il Museo Carlo Zauli è lieto di ospitare Alfredo Gioventù con l’installazione diffusa  “In principio era un sasso”, un’indagine poetica e materica sull’origine, il tempo e la trasformazione, attraverso il linguaggio della ceramica contemporanea.
Gioventù — ceramista, scultore e fondatore dell’Opificio Ceramico Alfredo Gioventù a Sestri Levante — lavora da oltre trent’anni sulla soglia fra arte e artigianato, portando avanti una ricerca profonda sul rapporto tra materia, paesaggio e memoria.

In questa mostra il sasso diventa archetipo e simbolo: forma originaria, frammento di genesi, reliquia del tempo e oggetto quotidiano. Le opere esposte reinterpretano il ciottolo ligure attraverso una tecnica unica al mondo, che riporta l’argilla cotta ad alta temperatura a imitare perfettamente la pietra naturale, con tutte le sue incrostazioni marine, spaccature, porosità e silenzi.
Un lavoro che non è solo imitazione della natura, ma reinvenzione poetica del reale, dove il sasso diventa soggetto narrativo e metafora dell’identità, della dualità, della rinascita. Come, ad esempio,  nel mito di Deucalione e Pirra, i sassi lanciati alle spalle generano nuova vita: anche qui, l’oggetto ceramico diventa strumento di trasformazione, racconto di una memoria geologica e spirituale, opere che abitano gli spazi architettonici ricordando la presenza viva della natura. Tra installazioni, oggetti d’uso e sculture sospese tra design e mito, il percorso espositivo è anche un omaggio al pensiero di Ugo La Pietra, al valore dei territori culturalmente omogenei e alla possibilità di rendere contemporanee le tradizioni artigianali.

“I luoghi hanno un’anima. Il nostro compito è di scoprirla. Esattamente come accade per la persona umana.”
James Hillman

 

 

 


AL.TO – Imprints

AL.TO – Imprints
mostra di fotografie realizzate da Alfredo Torsello

Sabato 10 maggio
Museo Carlo Zauli 

 

Sabato 10 maggio vi aspettiamo al Museo Carlo Zauli per l’inaugurazione di AL.TO – Imprints, mostra di fotografie realizzate da Alfredo Torsello.
Orari di apertura:
10:00 – 13:00
16:00 – 20:00

Alle ore 18:00: incontro con l’autore in dialogo con Mona Lisa Tina – un’occasione speciale per conoscere da vicino il pensiero creativo dietro le opere.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.

 

 


Ossessioni 2025

Ossessioni Festival > VII edizione 

Concetti sonori per menti libere

 

Tre concerti al Museo Carlo Zauli

9 maggio 2025 dalle ore 17.00 alle ore 20.00

 

 

Torna Ossessioni, il festival dedicato alle musiche del periodo moderno e contemporaneo al Museo Carlo Zauli.

Nato nel 2017 da un’idea di Donato D’Antonio, curatore musicale del museo, musicista e direttore della Scuola Sarti, e di Matteo Zauli, il festival pone l’attenzione su alcuni elementi tipici delle musiche dei nostri giorni evidenziando legami e relazioni con i compositori che hanno fatto da apripista con le tematiche contemporanee.

Programma
 
 
  • Ore 17.00 – “Tera Magesa” di Pier Luigi Berdondini rondò di voce e versi al monocordo, per argilla danze di creta e calanchi con intervento di Roberto Noferini. Prima esecuzione assoluta. Un concerto di poesia ispirato all’incontro, proprio nel seminterrato del museo, tra il fango dell’esondazione del 16 maggio 2023 e alcuni sacchi di argilla scura e argilla rossa.
  • Ore 18.00 – “Bologna Contemporanea” Andrea Orsi alla chitarra intervistato da Donato D’Antonio. Tactus Edizioni 2025 prima uscita ufficiale.
  • Ore 19.00 – “ Omaggio a Brian Eno” Maurizio Barbetti viola elettrica e viola amplificata. 

 

Ingresso libero. 
Per informazioni: museocarlozauli@gmail.com

Le passate edizioni del Festival Ossessioni:

2017
– QUALCOSA NON HA FUNZIONATO, anteprima del Festival Ossessioni
– OSSESSIONI Concetti sonori per menti libere. Quattro concerti al Museo Carlo Zauli

2018
– Piano Terra _ MATTEO RAMON AREVALOS, anteprima del Festival Ossessioni
– OSSESSIONI Concetti sonori per menti libere. Quattro concerti al Museo Carlo Zauli

2019
– For Morton: dedicato a Morton Feldman

2020
– Intrecci fra musiche e terra

2021
–Sound in space. Ossessioni Festival V edizione – Rassegna inTempo in collaborazione con Emilia Romagna Festival
–Conferenza su Astor Piazzolla e sonorizzazione di Silvio Zalambani
–“Amor mi tiene in un pericolo…” Il canzoniere di Guillaume d’Amiens

2022
–Incantati rumori Ensemble “Camerata degli Ammutinati – WKO”

2024
– FOLÌA Domenico Banzola – Anteprima del Festival Ossessioni 2025 


Privacy Settings
We use cookies to enhance your experience while using our website. If you are using our Services via a browser you can restrict, block or remove cookies through your web browser settings. We also use content and scripts from third parties that may use tracking technologies. You can selectively provide your consent below to allow such third party embeds. For complete information about the cookies we use, data we collect and how we process them, please check our Privacy Policy
Youtube
Consent to display content from - Youtube
Vimeo
Consent to display content from - Vimeo
Google Maps
Consent to display content from - Google
iscriviti alla newsletter