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FESTIVAL DEI CALANCHI – EDIZIONE 2024

FESTIVAL DEI CALANCHI E DELLE ARGILLE AZZURRE – EDIZIONE 2024

dal 20 giugno al 4 luglio  
e dal 14 al 19 settembre 

Curatori: Matteo Zauli con Consuelo Battiston,
Luigi Cicognani e Donato D’Antonio
Organizzazione: Museo Carlo Zauli

Torna, per il terzo anno, il Festival dei calanchi, una rassegna culturale realizzata in mezzo alla natura, in alcune sedi museali e nelle strutture ricettive del territorio romagnolo.
Il progetto ha come obiettivo la valorizzazione della zona geografica dei cosiddetti “calanchi delle argille azzurre”, un’area geografica compresa tra i territori di Faenza, Brisighella, Riolo Terme, Castel Bolognese.
Un territorio che comprende terrazze panoramiche, scorci mozzafiato, argille preziose, fonti di acqua termale, vigne e coltivazioni pregiate e che è oggetto di innumerevoli storie, narrazioni, leggende. Un’area che è alla base dell’intera storia della ceramica di tutto il nostro territorio e che fu d’ispirazione per molti artisti, ed in particolare Carlo Zauli, che a queste terre dedicò tanta parte del suo lavoro artistico.

Un’area, dunque che in pochissimi chilometri quadrati raccoglie meraviglie naturalistiche e culturali, ponendo le basi di un doppio binario che questo progetto vuole percorrere, rivolgendosi a due tipi di pubblico: gli amanti dell’arte e quelli della natura, dell’enogastronomia territoriale e del benessere fisico all’aria aperta.
Il Festival si svilupperà tra diverse discipline artistiche proponendo mostre, laboratori e performance di arti visive, teatro, danza, letture poetiche, concerti, allestimenti tra architettura e design, degustazioni enogastronomiche, laboratori di yoga e bioginnastica, trekking culturali, incontri legati alla sostenibilità ambientale con lo scopo di raccontare questo patrimonio vastissimo, talmente ricco da farci porre come prossimo obbiettivo la creazione di un un vero e proprio Parco Culturale dei Calanchi. 

Consulta le precedenti edizioni del Festival dei calanchi a questo link. 

 

PROGRAMMA 


Giovedì 20 giugno

Padiglione delle Argille Azzurre (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)
ore 19.30: introduzione al Festival con Matteo Zauli.
dalle ore 19.45 alle ore 21.00: MINDfullness a cura di Lilly (Ileana Barnabè) – MiCentro Faenza.

Venerdì 21 giugno 
Rifugio Ca’ Carnè, via Rontana 42, Brisighella
ore 17.45: Il paesaggio del Parco della Vena del Gesso romagnola, un valore ambientale di caratura mondiale, escursione guidata con Sandro Bassi. 
ore 19.00: Un respiro, un suono – Maurizio Mastrini, pianoforte. L’appuntamento apre il Festival Musicale Recondita Armonia. 

Sabato 22 giugno 
Rifugio Ca’ Carnè, via Rontana 42, Brisighella
ore 17.45: Il sentiero natura del progetto LIFE 4Oak Forests, escursione guidata con Sandro Bassi.

Domenica 23 giugno
Rifugio Ca’ Carnè, via Rontana 42, Brisighella

ore 17.45: Sul sentiero fino a Rontana, tra natura e archeologia, escursione guidata con Sandro Bassi. 

Lunedì 24 giugno
EVENTI RIMANDATI (CAUSA MALTEMPO) 

Cantina Bulzaga, via Pideura 19 tra Faenza e Brisighella
dalle ore 19.45 alle ore 21.00: MINDfullness a cura di Lilly (Ileana Barnabè) – MiCentro Faenza.
ore 20.00: degustazione di vino e prodotti locali della Cantina Bulzaga. 
ore 21.00: “La canta di Calènch” – fatti, canzoni e cante romagnole con Alfonso Nadiani, Vittorio Bonetti e Corale “Domenico Babini” Centro Sociale Culturale Porta Nova di Russi diretto da Daniela Peroni.

Mercoledì 26 giugno 
Punto di ritrovo: Via Pideura, Brisighella
ore 18.00: REBEARTH performance con Zoe Drakopoulou, Petros Roussos, Iannis Sioutis. 
L’azione è sostenuta dal programma Culture Moves Europe.
Punto di ritrovo: Agriturismo Terra dei Calanchi (ex Oasi), Via Pideura 11, Brisighella
ore 18.30: Il respiro dei Calanchi. Camminata sensoriale percettiva Bioginnastica® Biostudio Faenza.
EVENTO RIMANDATO A SETTEMBRE (CAUSA MALTEMPO)


Giovedì 27 giugno 
Punto Panoramico Dinosauri (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)
ore 18.30: The sounds of the Earth, performance audio / oggetti in terracotta dei Calanchi. Progetto di George Moraitis e Juan Sandoval.

Cantina Bulzaga, via Pideura 19 tra Faenza e Brisighella
dalle ore 19.45 alle ore 21.00: MINDfullness a cura di Lilly (Ileana Barnabè) – MiCentro Faenza.
ore 21.00: “Beginnings & Other Tragedies / Inizi e Altre Tragedie” a cura di Independent Poetry. 

Venerdì 28 giugno 
Rocca di Riolo Terme, Piazza Ivo Mazzanti
ore 18.00: Riolo Terme: breve storia di un paese tra la Vena dei Gessi e i Calanchi, visita guidata a cura di Francesco Rivola.
ore 19.00: inaugurazione mostra Azzurro Fragile / anteprima capitolo III.
Sala Sante Ghinassi, via Giuseppe Verdi 5 Riolo Terme
ore 21.30: Gruppo Fotografia Aula 21 – video e installazione fotografica.

Sabato 29 giugno 
Agriturismo Terra dei Calanchi (ex Oasi), Via Pideura 11, Brisighella
ore 9.30: Trekking esperienziale sui calanchi a cura di Leopodistica.
ore 17.00: “Ritmo e Radici”, laboratorio per bambini a cura di Save the Children.
ore 17.00: Piedi e mani nella Terra, a cura del CEAS della ROMAGNA FAENTINA. 
ore 19.00: “Con mamma e papà”, intervento musicale a cura delle Classi di Children’s Music Laboratory della Scuola di Musica Sarti.

Domenica 30 giugno 
Villa Emaldi, Via Firenze 238 Faenza
ore 18.00: Natura ed artificio a Villa Emaldi: La terra, le piante e i manufatti. 
B&B I CALANCHI Via Berta 46 Brisighella
ore 20.30: Il primo Secondo: Racconti e Musica di e con Denis Campitelli, organetto diatonico Andrea Branchetti. 
ore 21.45: balli del Gruppo di Danze Popolari, musica Duo Trabadel. 

Martedì 2 luglio
Padiglione delle Argille Azzurre (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)
ore 19.00: Ilario Sirri legge il racconto di Monica Zauli: L’Artemisia cretacea e le argille azzurre.
ore 20.00: degustazione di vino e prodotti locali della Cantina Bulzaga. 
ore 21.00: “La canta di Calènch” – fatti, canzoni e cante romagnole con Alfonso Nadiani, Vittorio Bonetti e Corale “Domenico Babini” Centro Sociale Culturale Porta Nova di Russi diretto da Daniela Peroni.

Mercoledì 3 luglio 
Podere La Berta, Via Berta 13 Brisighella 
ore 18.00: Workshop di disegno all’aria aperta con Anna Lisa “Piki” Quarneti.
ore 19:30 – Calanconcert, piccola introduzione musicale di benvenuto.
ore 21.00: Un mondo a Pozzi – Green-talk musicale con Roberto Pozzi, i MoMa e GAS – Gruppo di acquisto solidale Faenza.

Giovedì 4 luglio 
Ex ristorante e terme di San Cristoforo, via San Cristoforo Faenza (RA)
dalle ore 19.45 alle ore 21.00: MINDfullness a cura di Lilly (Ileana Barnabè) – MiCentro Faenza.
Padiglione delle Argille Azzurre (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)
ore 21.00: escursione notturna tra i calanchi con Sandro Bassi. 

Sabato 14 settembre 
Punto di ritrovo: Agriturismo Terra dei Calanchi (ex Oasi), Via Pideura 11, Brisighella
ore 15.00: Il respiro dei Calanchi. Camminata sensoriale percettiva Bioginnastica® Biostudio Faenza.

Domenica 15 settembre
dalle ore 06.00 alle ore 08.30: SORGERE – laboratorio di danza e movimento espressivo all’alba sui calanchi, condotto da Valentina Caggio e Paola Ponti

Mercoledì 18 settembre
Museo Carlo Zauli, via della Croce, 6 Faenza
ore 18.30: L’autunno si posa sui calanchi
Presentazione del video Le Argille Azzurre: Terra ed Arte nel Mito – Kelly Newcomer: Tecnologia e Madre Terra / installazione finale – Degustazione di vini delle argille a cura di Consorzio Vini di Romagna
EVENTO RIMANDATO CAUSA ALLERTA MALTEMPO

Giovedì 19 settembre 
Padiglione delle Argille Azzurre (via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)
ore 19.00: Raccogliere Pietre, azione sonora di Enrico Malatesta
EVENTO RIMANDATO CAUSA ALLERTA MALTEMPO

Martedì 15 ottobre
Museo Carlo Zauli, via della Croce, 6 Faenza 
L’autunno si posa sui calanchi
ore 19.00: Presentazione del video Le Argille Azzurre: Terra ed Arte nel Mito di Riccardo Calamandrei e Matteo Zauli
Degustazione di vini delle argille a cura di Consorzio Vini di Romagna
ore 20.30: Raccogliere Pietre azione sonora di Enrico Malatesta

 


 
Finanziato nell’ambito del progetto Atmosfere Faentine 2024 da Regione Emilia-Romagna e Unione della Romagna Faentina
 
Con il sostegno di
Comune di Faenza | Ente Parchi e Biodiversità Romagna, Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola | Save the Children | programma Culture Moves Europe | CEAS Centro di Educazione alla Sostenibilità della Romagna Faentina | Consorzio Vini di Romagna | Strada della Romagna e del Sangiovese


In collaborazione con
Scuola Comunale di Musica Giuseppe Sarti Faenza | Scuola di disegno Tommaso Minardi | Menoventi / E Società Cooperativa | Studio Bartoletti e Cicognani

 

Grafica: Beatrice Bassi 
Immagine: Andrea Salvatori “I dinosauri”, matita 2024

 

 

 


L’autunno si posa sui calanchi

Festival dei calanchi e delle argille azzurre 

Martedì 15 ottobre 2024
L’autunno si posa sui calanchi
Museo Carlo Zauli

 

Ore 19.00: Presentazione del video spot Le Argille Azzurre: Terra ed Arte nel Mito di Riccardo Calamandrei e Matteo Zauli
sarà presente in sala l’attore Denis Campitelli
Degustazione di vini delle argille a cura di Consorzio Vini di Romagna

Albana e Novebolle.
Argilla, madre e figlia dell’opera dell’artista ceramista e del vitivinicultore. Come lo scultore intravvede nel blocco di marmo o di mota l’opera che intende emergere, mostrarsi, così il vitivinicoltore coglie nelle uve frutto di argille e annate sempre differenti il vino che se ne può trarre al meglio, cercando in ciò di rispettare un originale contenuto unendovi la propria creatività appassionata e desiderosa di non perdere il proprio legame speciale con quella terra e gli eventi e il lavoro che in quel tempo dato hanno forgiato la vigna e le uve, pronte a esprimere un opera unica e irripetibile. Il vino deve essere buono, ma è il frutto di questo sguardo tra amanti, che si rispettano e si cercano, fino ad identificarsi nella sintesi di un vino che diviene simbolo della reciproca appartenenza tra la vite e l’uomo.
INTRECCI DI VITE
MOSAICO DI VITA

ore 20.30: Raccogliere Pietre
azione sonora di Enrico Malatesta

“Per il Festival dei Calanchi e delle Argille Azzurre, attraverso semplici strumenti, oggetti trovati e tecnologia audio portatile e facendo ricorso alla mia decennale esperienza di ricerca sulle tematiche dell’ascolto profondo e in movimento, svilupperò un’azione sonora dal vivo che intende valorizzare il luogo, senza imporre un prodotto artistico sul suo territorio ma, anzi, aumentando l’udibile della sua natura, nel suo agire”.

Progetto performativo sostenuto attraverso la Residenza artistica curata da Margine Operativo, supportata dalla Rete Ecoritmi // Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, Eticae, Margine Operativo // con il contributo del Ministero della Cultura – Next Generation EU.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Per info: museocarlozauli@gmail.com

Enrico Malatesta artista attivo in ambiti sperimentali posti tra musica, performance e indagine territoriale; la sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di un approccio ecologico agli atti
percussivi. Presenta il proprio lavoro in Italia, Europa, Canada, USA, Brasile, Giappone e Corea del Sud, partecipando a importanti festival di musica contemporanea e arti performative tra cui:
BLANK FORMS a New York, Gulbenkian Foundation a Lisbona, BOURSE DE COMMERCE a Parigi, BIENNALE DI VENEZIA a Venezia, Onassis Stegi ad Atene, New Munch Museet a Oslo, Pirelli HangarBicocca a Milano, MAM-Rio a Rio de Janeiro.

 

 

 


SORGERE – laboratorio di danza e movimento espressivo

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

SORGERE

laboratorio di danza e movimento espressivo all’alba sui calanchi condotto da Valentina Caggio e Paola Ponti

domenica 15 settembre dalle ore 06.00 alle ore 08.30

 

Calanchi: sistemi di drenaggio molto densi e gerarchizzati, incisi su ripidi pendii argillosi e caratterizzati da una fitta alternanza di solchi e di creste, molto strette e generalmente affilate, di altezza compresa tra alcuni metri e qualche decametro.

Calanchi: la leggenda vuole però che siano chiamati anche “artigli del diavolo” perchè tanto era il potere di Matilde di Canossa, che il diavolo scese a patti con lei e con le sue zampate dei suoi artigli graffiò la terra, creando appunti i calanchi.

Nel 2011, durante la prima edizione del Festival WAM!, Compagnia Iris propose un laboratorio all’interno del Museo Carlo Zauli, a partire da una domanda precisa, che era anche una domanda dell’artista: non tanto quale forma artistica sia opportuno introdurre nel mondo, ma quale mondo creare con le forme, o comunque quale forma dare al mondo.
A distanza di 13 anni, la compagnia propone un laboratorio espressivo sperimentale all’interno del Festival dei Calanchi sempre a partire da questa eterna domanda, dialogando in maniera profonda con l’ambiente in cui saremo, in un luogo e tempo precisi: tra i calanchi al sorgere del sole.

Non sono necessarie pregresse esperienze nell’ambito della danza e del movimento espressivo, ma certamente i partecipanti più avvezzi a questi linguaggi potranno essere un grande supporto per i neofiti.
Indossare abiti comodi, a strati, e scarpe adatte al cammino e al movimento in natura.

Ci sarà la possibilità di gustare una deliziosa COLAZIONE in loco a conclusione del laboratorio: se potete organizzatevi per rimanere un’ulteriore oretta dopo il laboratorio!

L’evento è a numero chiuso.
La location è segreta e verrà comunicata solo al momento dell’iscrizione.
Per ricevere informazioni sull’evento (quota di partecipazione, disponibilità, etc.) e riservare il vostro posto, chiamate pure Paola al 3474436893, o scrivete un messaggio su whatsapp.

Le iscrizioni devono essere effettuate entro e non oltre il 12 SETTEMBRE.

 

 

 

 


Workshop di disegno all’aria aperta

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

 

Mercoledì 3 luglio ore 18.00

Workshop di disegno all’aria aperta

Podere La Berta, Via Berta 13 Brisighella

 

Workshop di disegno all’aria aperta, per adulti e ragazzi, con Anna Lisa “Piki” Quarneti, a cura di Scuola di disegno Tommaso Minardi.

Quota partecipazione: € 10,00

Prenotazioni a museocarlozauli@gmail.com 

 

 


Escursione notturna tra i calanchi

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

Giovedì 4 luglio ore 21.00
Padiglione delle Argille Azzurre
(via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)

Escursione notturna tra i calanchi
con Sandro Bassi

 

Partenza e ritorno: Padiglione delle Argille Azzurre. 

Difficoltà del percorso: facile.

Durata: 1 ora.

I partecipanti devono portare con sé delle torce e scarpe da trekking.

Per informazioni e prenotazioni: museocarlozauli@gmail.com

 

 


Calanconcert e Un mondo a Pozzi – Green-talk musicale

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

Mercoledì 3 luglio 
Podere La Berta, Via Berta 13 Brisighella 

ore 19.30: Calanconcert, piccola introduzione musicale di benvenuto.

ore 21.00: Un mondo a Pozzi – Green-talk musicale per ripartire da ciò su cui camminiamo tutti i giorni. Storie e segreti sulla materia argillosa che sta sotto i nostri piedi e consigli utili per non trattarla coi piedi. Terreni e calanchi, agricoltura e ceramica: un viaggio circolare tra carbonio e riciclo dei materiali.

Possibilità di cenare al Podere La Berta. Per prenotazioni: + 39 349 1456114

  

Roberto Pozzi, i MoMa e tanti ospiti con i piedi (e la mani) per terra: 

Gian Franco Morini detto il Moro – scultore ceramista;

Paolo Pileri – Prof. ordinario di pianificazione territoriale ambientale presso il Politecnico di Milano;

Barbara Savorani – Marketing manager dell’azienda ceramica Gigacer Spa di Faenza;

Martina Scarpa – Ceramista della Bottega Ceramica Lega;

Giancarlo Tondini – Agricoltore dell’azienda biologica II Chiusetto di Brisighella.

 

 

 

 

 

 

 


L’Artemisia cretacea e le argille azzurre

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

Martedì 2 luglio ore 19.00
Padiglione delle Argille Azzurre
(via Pideura, a metà strada tra Oasi e Bulzaga)

Ilario Sirri legge il racconto di Monica Zauli: 
L’Artemisia cretacea e le argille azzurre.


Ilario Siri legge il racconto “L’
Artemisia cretacea e le argille azzurre” tratto dall’ultimo libro scritto da Monica Zauli.

I Calanchi sono un mondo ricco di aspetti particolari: scorci mozzafiato, argille pregiate, fossili, coltivazioni selezionate e vegetazione spontanea rara.
Qui, infatti, cresce l’Artemisia cretacea, una pianta molto particolare.
Attraverso la coinvolgente voce di Ilario Sirri potremo immergerci in questo mondo sino a farne parte.

È possibile unirsi per una degustazione di vino e prodotti locali dalle ore 20.00 presso Cantina Bulzaga, via Pideura 19 tra Faenza e Brisighella, ma solo con prenotazione al numero: +39 335 137 5120 (Alessandro Bulzaga).

Monica Zauli è nata a Faenza, ma ha vissuto e lavorato tra Firenze, Parigi, Lussemburgo e il Giappone. Laureata in Architettura, per anni ha progettato architetture e giardini. Usa il disegno e la scrittura come personali forme espressive. La sua ricerca esplora, sia in campo artistico che in quello paesaggistico, la costante ricerca di una correlazione tra la natura con le diverse forme espressive. È autrice di libri nei quali coniuga l’arte e la natura ai viaggi. 
Ha scritto: “Suggestioni Laviche. Carlo Zauli e Diego Drudi in viaggio nelle Isole Canarie”; “Della stessa natura. Storie di uomini e piante”; “Sfalci e Ramaglie. Frammenti autobiografici”; “Vegetale Umano. Incontri tra piante e persone di Romagna”.

Ilario Sirri, è nato e lavora a Cesena.
Si forma come attore partecipando ad alcuni stage teatrali tenuti da artisti quali Laura Curino, Marco Cavicchioli, Angela Malfitano, Franco Mescolini, Mariangela Gualtieri, Stefano Benni, Paolo Montevecchi, Marialuce Bianchi ed ha perseguito una biennale ricerca vocale sotto la guida di Gabriella Bartolomei.

 


Il primo Secondo

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

domenica 30 giugno ore 20.30

B&B I CALANCHI
Via Berta 46, Brisighella

 

Il primo Secondo
Racconti e Musica di e con Denis Campitelli
organetto diatonico Andrea Branchetti

 

Un viaggio a ritroso nel tempo attraverso la musica e il ballo romagnolo. Si parte dagli anni ‘20: Denis Campitelli, accompagnato dall’organetto diatonico di Andrea Branchetti, ci racconterà gli esordi della carriera del celebre Secondo Casadei.

Nella seconda parte ci sposteremo ancora più indietro per farci contagiare dai balli del Gruppo di Danze Popolari e dalla musica del Duo Trabadel, assaporando la semplicità antica dello stare assieme sotto un tetto di stelle, nel fresco di un prato, in una serata di inizio estate.

Il primo Secondo
La vita e la prima parte della carriera del musicista Secondo Casadei, dalle sue prime esperienze musicali, fino alla consacrazione definitiva, nel 1954, anno in cui compose il famoso valzer ‘Romagna mia’. A essere rievocata in scena è la Romagna di fine ‘800. Una terra contadina, dove i suoi abitanti, nonostante la miseria la fatica e il sudore, hanno sempre cercato e trovato il tempo per danzare: nelle piazze, nelle aie, nelle stalle, in luoghi di ritrovo improvvisati, ovunque ci fosse la possibilità, perché  letteralmente impossessati dal “demone del ballo”.
Un mondo fatto di passione per la musica in cui Casadei nasce e di cui si nutre e che resterà nel cuore pulsante di tutta la sua produzione musicale, anche quando il successo diventerà planetario.

A 70 anni dalla pubblicazione di “Romagna mia” risuona ancora forte l’esortazione del Maestro: 
“Forza, stasera bisogna déj int al gambi”.
Secondo Casadei

 

Una produzione Teatro Due Mondi col sostegno di Regione Emilia Romagna

Per prenotazioni scrivere a museocarlozauli@gmail.com

 

 

 


Natura ed artificio a Villa Emaldi: la terra, le piante e i manufatti.

Festival dei calanchi e delle argille azzurre

Natura ed artificio a Villa Emaldi:
la terra, le piante e i manufatti.

Domenica 30 giugno ore 18.00 

Villa Emaldi, Via Firenze 238 Faenza

 

Guida alla scoperta del loro significato storico e simbolico a cura di Viola Emaldi. 

 

Partecipazione gratuita 

Per prenotazioni: museocarlozauli@gmail.com

 


Con mamma e papà

Festival dei calanchi e delle argille azzurre 

Con mamma e papà

Sabato 29 giugno ore 19.00
Agriturismo “Terra dei Calanchi” (Ex-Oasi)
via Pideura 11, 
Brisighella

 

Intervento musicale a cura delle Classi di Children’s Music Laboratory della Scuola di Musica Sarti.

Canti, danze, canoni e ritmi eseguiti dai piccolissimi allievi (3-7 anni) e dai loro genitori frequentanti le classi di Children’s Music Laboratory, il metodo che educa i bambini attraverso la musica. A cura di Martina Drudi e Lorenza Garavini.

Ingresso gratuito. 

 

 


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