Diario dal Giappone
Da oggi vi porteremo con noi in Giappone, attraverso il diario di viaggio del nostro direttore, Matteo Zauli.
Un racconto fatto di incontri, musei e opere
che testimoniano il profondo legame tra Carlo Zauli e questo Paese.
In questa intensa stagione dedicata al Centenario della nascita di Carlo Zauli,
un importante progetto espositivo ci ha riportati in Giappone.
Un’occasione per ritrovare opere che non vedevamo da molti anni,
scoprirne di nuove e incontrare persone che hanno contribuito a costruire questa storia.
𝗗𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 | 𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗧𝗮𝗽𝗽𝗮
𝗗𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 | Seconda 𝗧𝗮𝗽𝗽𝗮
Ogni museo visitato aggiunge un nuovo tassello al lungo dialogo tra Carlo Zauli e il Giappone, rivelando quanto quella storia sia ancora viva.
𝗗𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 | Terza 𝗧𝗮𝗽𝗽𝗮
𝗗𝗶𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗮𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲 | Quarta 𝗧𝗮𝗽𝗽𝗮
Il progetto di studio, archiviazione e catalogazione delle opere di Carlo Zauli è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna – ampliamento dell’organizzazione museale regionale, ai sensi della L.R. 18/2000 – piano 2026
CATALOGAZIONE OPERE
Il progetto di archiviazione su Carlo Zauli è partito dalla volontà di riunificare tutta l’opera dell’artista e di creare una vasta catalogazione che consentisse una osservazione attenta e reiterata nel tempo della sua opera, condizione necessaria per un lavoro di rilettura e di riesame.
Come scrive Bruno Corà “la conoscenza avviene attraverso una frequentazione e una osservazione ripetuta e diretta dell’opera e talvolta del suo autore”, condizione necessaria per la penetrazione nel lavoro di un artista e per il riconoscimento del suo valore.
Carlo Zauli ha operato in molti settori, dalla scultura al design, la sua produzione passa dai vase dei primi anni ’50 alle sculture in ceramica e in bronzo, dalle pitture alla grafica, dagli oggetti di design alla produzione industriale e la loro catalogazione permette di delineare la figura dell’artista a 360 gradi.
Inoltre, l’archiviazione di documenti come taccuini, schizzi, appunti di lavoro, quaderni sullo studio della composizione degli smalti, scritti costituiscono un materiale prezioso per comprendere i processi generativi antecedenti alla realizzazione delle opere.
Così come i carteggi, i documenti epistolari con artisti, scrittori e galleristi costituiscono connessioni da riallacciare, generano ripensamento sulla sua arte, sono riflettori che si accendono su storie di vita, di passione per l’arte, di lavoro, di entusiasmi e di sofferenze.
Il riesame dell’opera di Zauli attraverso la sua archiviazione è inteso come strumento conoscitivo e di penetrazione, ma anche come mezzo propulsivo e di connessione tra l’arte di Zauli e la cultura italiana.
Ogni opera o documento archiviato può essere reperto di molto altro, per esempio, stimolo, aspirazione, volontà di approfondimento e di riflessione conoscitiva, incremento alla comprensione della sua poetica.
L’archiviazione si fa anche programma di recupero e deve essere intesa come un processo vitale, come un veicolo in moto verso quelle mani in azione dell’artista, mani di scultore che plasmano, che accarezzano la materia grazie a un prodigioso fenomeno in costante divenire con il presente.
MONICA ZAULI
Il programma di archiviazione e catalogazione delle opere dell’artista, al fine di tutelare, promuovere e raccogliere ogni informazione relativa al suo operato, prosegue attraverso l’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna (IBC).
Ad oggi quindi è possibile consultare sia la catalogazione delle opere di Zauli nel Mondo, il cui lavoro di ricerca è iniziato lo scorso anno:
CATALOGO ONLINE
al quale viene oggi affiancato anche l’archiviazione online delle opere di Carlo Zauli, sarà completata con la catalogazione di tutto il patrimonio presente in Emilia Romagna da parte di IBC le cui schede sono ospitate sul sito di PatER:
CATALOGAZIONE IBC
Il progetto di catalogazione è stato realizzato con il contributo dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del piano museale 2020 (L.R. 18/2000).
L’Archivio Carlo Zauli è diretto e coordinato da una commissione costituita da Monica e Matteo Zauli con il contributo di Giorgia Erani.
RILIEVO, 1964-66
RILIEVO, 1964-66
titolo: Rilievo
oggetto: bassorilievo
localizzazione: Faenza, Italia
collocazione specifica: Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “A.Oriani”
numero inventario:
anno: 1964-66
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: grès
altezza (cm): 152
larghezza (cm): 310
profondità (cm):
conservazione: —
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

RILIEVO, 1965
RILIEVO, 1965
titolo: Rilievo
oggetto: bassorilievo
localizzazione: Faenza, Italia
collocazione specifica: Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “A.Oriani”
numero inventario:
anno: 1965
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: grès
altezza (cm): 125
larghezza (cm): 500
profondità (cm):
conservazione: —
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

SFERA
titolo: Sfera
oggetto: scultura
localizzazione: Italia, Bagnaia,- Siena, S.S. 223 Siena-Grosseto
collocazione specifica: Resort La Bagnaia
numero inventario: —
anno: 1972
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: Bronzo
altezza (cm): 126
larghezza (cm): 132
profondità (cm): 129
conservazione: ottima
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

PRIMARI
titolo: Primari
oggetto: scultura
localizzazione: Italia, Bagnaia,- Siena
collocazione specifica: Resort La Bagnaia
numero inventario: —
anno: 1973
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: Grès
altezza (cm): 126
larghezza (cm): 132
profondità (cm): 129
conservazione: ottima
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

PRIMARIO ESPLOSO
titolo: Primario esploso
oggetto: scultura
localizzazione: Italia, Ravenna, Via Alberto Missiroli, 10
collocazione specifica: Giardino dell’Ospedale S.Maria delle Croci
numero inventario: —
anno: 1972
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: Bronzo
altezza (cm): 135
larghezza (cm): 280
profondità (cm): 140
conservazione: ottima
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

TENSIONE DILAZIONALE DI UNA SFERA
titolo: Tensione dilazionale di una sfera
oggetto: scultura
localizzazione: London, Cromwell Road SW7 2RL
collocazione specifica: Victoria & Albert Museum Ceramics Study Galleries, Britain & Europe, room 139, case 45, shelf 8
numero inventario: C 50 – 1979
anno: 1972
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: Grès
altezza (cm): 25,5
larghezza (cm): 11,53
profondità (cm): 43,3
conservazione: ottima
descrizione: Dilatazione Tensionale di una Sfera’, stoneware sculpture with bubbled and partly blackened white
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —

METAMORFOSI BIANCA, 1974-75
titolo: Metamorfosi Bianca
oggetto: scultura
localizzazione: Houston, TX, USA
collocazione specifica: Houston Museum of Fine Arts
numero inventario: 2025:42:00
anno: 1982-83
autore: Carlo Zauli
materia e tecnica: Grès
- ph Sengio
altezza (cm): 149
larghezza (cm): 82
profondità (cm): 57
conservazione: ottima
descrizione: —
bibliografia: —
mostre: —
compilazione scheda: —
aggiornamento scheda: —
note: —




























