SEDIMENTI 
Un laboratorio. Due linguaggi 

Agosto – Ottobre 2026 
Faenza e dintorni

photo credit: Richard Betti

 

A partire dalla memoria delle alluvioni di maggio 2023 e settembre 2024, due linguaggi artistici trasformano l’esperienza in racconto e materia nell’ambito del progetto europeo RELANDART dedicato alla rigenerazione dei territori attraverso arte e partecipazione: 

 

TERRA EMERSA
laboratorio di ceramica a cura di Giorgia Severi ed Emidio Galassi

Attraverso il coinvolgimento degli artisti Giorgia Severi ed Emidio Galassi, il percorso porterà alla realizzazione di due installazioni di land art che intrecciano ceramica, territorio e memoria.
I partecipanti saranno coinvolti in momenti laboratoriali inclusivi e partecipativi, utilizzando materiali di riciclo e l’argilla dei calanchi per trasformare vissuti ed esperienze legate all’alluvione in una creazione collettiva.
Giorgia Severi, artista multimediale attenta ai temi ambientali e ai paesaggi fragili, ed Emidio Galassi, artista ceramico formatosi a Faenza, accompagneranno la comunità in un percorso di ricerca tra materia, natura e trasformazione.

Per tutti, gratuito

CALENDARIO COMPLETO: 

  • SABATO 29 AGOSTO
    10:00 – 12:00
    BRISIGHELLA, Torre del Marino, via Torre del Marino 45
  • SABATO 19 SETTEMBRE
    10:00 – 13:00 (partenza alle 9:00 dal Museo Carlo Zauli)
    Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella
  • SABATO 17 OTTOBRE 
    9.30 – 12.30 – Museo Carlo Zauli, via della Croce 6 Faenza 
  • DOMENICA 18 OTTOBRE
    INAUGURAZIONE DELL’OPERA DI EMIDIO GALASSI
    18:30 – Cantina Bulzaga, via Pideura 19, Brisighella

 

 

IL GUADO
laboratorio di teatro a cura di Menoventi

Il percorso, curato dalla compagnia teatrale faentina Menoventi (Gianni Farina e Consuelo Battiston) è finalizzato alla creazione di un evento performativo che attraversa le alluvioni romagnole cercando, nelle testimonianze, le pietre su cui posare il piede.

Le parole, lo sgomento, la paura, la tenacia, la solidarietà, si relazionano all’opera di argilla di Emidio Galassi, che viene consegnata al paesaggio da questo rito.

Dai 16 anni, gratuito

CALENDARIO COMPLETO: 

  • SABATO 29 AGOSTO
    14.30 – 17.30
    BRISIGHELLA, Cantina Bulzaga, via Pideura 19
  • SABATO 10 OTTOBRE
    14:30 – 17:30
    FAENZA, Casa della Musica, Via S. Silvestro 136
  • SABATO 17 OTTOBRE
    14:30 – 17:30
    FAENZA, Casa della Musica, Via S. Silvestro 136
  • DOMENICA 18 OTTOBRE
    14:30 – 17:30
    BRISIGHELLA, Punto Panoramico Dinosauri, via Pideura
    18:30 PERFORMANCE FINALE

 

ISCRIZIONI

I due percorsi sono indipendenti e complementari al tempo stesso. 

Museo Carlo Zauli: museocarlozauli@gmail.com

Menoventi: organizzazione@e-production.org 
+ 39 339 435 8397


Giorgia Severi (1984, Ravenna) è artista e agricoltrice. La sua ricerca multidisciplinare esplora il rapporto tra ambiente, paesaggio ed ecologia attraverso l’archiviazione di luoghi e territori in trasformazione, segnati dall’azione umana e dai cambiamenti climatici. Lavora con frottage, scultura, fotografia e video, trasformando tracce del paesaggio in opere di memoria. Nel 2018 fonda CULTURA COLTURA, progetto che unisce arte contemporanea, agricoltura e pratiche ambientali.

Emidio Galassi (Imola, 1944) è scultore e ceramista. Diplomato all’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica di Faenza e all’Accademia di Belle Arti di Bologna, sviluppa una ricerca incentrata sul rapporto tra forma architettonica e materiale ceramico. Dagli anni Ottanta il mattone industriale diventa l’elemento distintivo delle sue opere, dedicate a strutture archetipiche e architetture simboliche. Ha esposto in numerose mostre in Italia e all’estero, tra cui New York, Limoges e Barcellona.

Menoventi nasce nel 2005 e si stabilisce a Faenza pochi anni dopo. I fondatori Consuelo Battiston e Gianni Farina collaborano con artisti italiani ed europei per generare opere che intersecano teatro, musica, radio, video e arti visive. 
Privo di una poetica definita a priori, il gruppo adotta linguaggi e registri orientati dalle peculiarità del cuore tematico di ogni progetto, generando una raccolta eterogenea di oggetti scenici.