IMMANENTE L’arte di Faenza riplasmata dall’acqua

0 Posted by - 14 Dicembre 2023 - Territorio

IMMANENTE
L’arte di Faenza riplasmata dall’acqua

a cura di Matteo Zauli e Eva Degl’Innocenti

15 dicembre 2023 – 4 febbraio 2024
Collezioni Comunali d’Arte | Sala Urbana
Palazzo d’Accursio | Piazza Maggiore 6, Bologna

Presentazione alla stampa e alla città
Giovedì 14 dicembre 2023 ore 15.00

 

 

Giovedì 14 dicembre, alle ore 15.00 nella Sala Urbana delle Collezioni Comunali d’Arte a Palazzo d’Accursio, in Piazza Maggiore 6 a Bologna, si terrà la presentazione alla stampa e alla città della mostra IMMANENTE. L’arte di Faenza riplasmata dall’acqua, a cura di Matteo Zauli e Eva Degl’Innocenti.
Interverranno: Matteo Lepore, sindaco di Bologna – Elena Di Gioia, delegata alla Cultura di Bologna e Città metropolitana – Niccolò Bosi, presidente Consiglio Comunale di Faenza – Eva Degl’Innocenti, direttrice Settore Musei Civici Bologna e co-curatrice mostra – Matteo Zauli, direttore Museo Carlo Zauli e co-curatore mostra.
Mostra promossa da Comune di Bologna, Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica, Comune di Faenza, Settore Cultura, Turismo, Sport e Politiche Internazionali Unione della Romagna Faentina, Museo Carlo Zauli. In collaborazione con Scuola Comunale di Musica “Giuseppe Sarti” e Scuola di Disegno, Arti e Mestieri “Tommaso Minardi”

Attraverso l’esposizione di oggetti fortemente evocativi provenienti da alcune istituzioni culturali di Faenza danneggiate dall’alluvione del 16 maggio scorso, l’iniziativa – promossa da Comune di Bologna, Settore Musei Civici Bologna | Musei Civici d’Arte Antica, Comune di Faenza, Settore Cultura, Turismo, Sport e Politiche Internazionali Unione della Romagna Faentina e Museo Carlo Zauli, in collaborazione con Scuola Comunale di Musica “Giuseppe Sarti” e Scuola di Disegno, Arti e Mestieri “Tommaso Minardi” – intende rappresentare la memoria della calamità che ha colpito la popolazione romagnola e, al contempo, testimoniare la rinascita, nuova creazione e creatività che deriva dalla tragedia, in una visione di resilienza e capacità di ricostruzione del territorio.

Come sottolinea Matteo Zauli, Direttore del Museo Carlo Zauli, “nella notte del 16 maggio 2023 l’alluvione del fiume Lamone ha travolto e coperto di fango buona parte della città di Faenza, trascinando via l’esistenza di luoghi, cose e persone. Molte istituzioni culturali ne sono state gravemente toccate, tra le quali la biblioteca comunale, musei privati, le scuole comunali di musica e di disegno. L’installazione “Immanente. L’arte di Faenza riplasmata dall’acqua” vuole essere un’istantanea, un fermo immagine oggettuale di un evento che, a oltre sei mesi di distanza, stenta a lasciarsi considerare memoria, condizionando ancora profondamente il presente di quel territorio. Una memoria che non è testimonianza soltanto di una calamità, di un evento drammatico, ma anche di una straordinaria energia positiva, quella della solidarietà che da allora ha invaso beneficamente i territori colpiti, e che delinea un segno di speranza sull’orizzonte futuro”.

Visite guidate con Matteo Zauli, co-curatore:

  • domenica 17 dicembre h 17
  • sabato 30 dicembre h 17
  • domenica 14 gennaio h 11
  • domenica 28 gennaio h 11

Ingresso: biglietto museo (€ 6,00 intero / € 4,00 ridotto).
Per i possessori di Card Cultura ingresso gratuito.