Oltre 400 persone al Museo Carlo Zauli nel finesettimana appena concluso, all’interno della programmazione della Settimana del Contemporaneo. 

 

 



Si conclude oggi 8 ottobre alla stazione ferroviaria la programmazione della settimana del contemporaneo di Faenza all’interno di Kart-arte in connessione, quale ampliamento della giornata nazionale del contemporaneo di Amaci attraverso il coinvolgimento di molte delle realtà del territorio attive su questo tema.

 
Il Museo Carlo Zauli è lieto di ringraziare il Comune di Faenza e il Museo Internazionale delle Ceramiche, con cui ha promosso la settimana, e tutti i partner che lo sostengono nelle attività 2012 ovvero Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, Banca di Romagna, La Faenza, Regione Emilia Romagna, Autorità Portuale, Coop Adriatica e Ass. Amici della Ceramica e del Mic.
 
Un ringraziamento particolare va poi alle oltre 400 persone che nelle serate di venerdì e sabato sono passate negli spazi del Museo Carlo Zauli per visitare le mostre finali del progetto Residenza d’Artista e presenziare all’apertura del Freitag Temporary Store dimostrando quanto può essere versatile ma ugualmente apprezzata la nostra programmazione culturale.
 

 

 
Venerdì 5 ottobre è stata una splendida occasione per accompagnare una moltitudine di persone, tantissime arrivate dal contesto italiano ed anche internazionale dell’arte contemporanea, oltre agli affezionati faentini che ci seguono con passione, che, in una insolita carovana per le vie del centro storico, ha seguito Matteo Zauli alla scoperta di cinque spazi segreti e di altrettanti artisti: il Museo Bendandi per Giovanni Giaretta, la Chiesa dei Servi per Davide Valenti, il Gabinetto di Astronomia all’interno di Palazzo Laderchi per Frosi e Perrone, il retropalco del cinema Sarti per Salvatore Arancio, e la sala degli altorilievi del Museo Zauli per Daniel Silver. La mostra resterà visibile negli spazi segnalati, solo su appuntamento e in visita guidata, fino al 5 novembre.
 
Sabato 6 ottobre è stato inaugurato il Freitag Temporary Store all’interno del Museo Zauli dove, fino al 13 gennaio 2013, sono esposti oltre 300 borse e 100 accessori dell’azienda svizzera che realizza i celebri oggetti riciclando teloni di camion. Tantissimi i visitatori, confermando che la via di aprire i musei anche per attività non direttamente connesse a quelle  artistiche è una validissima alternativa anche sul nostro territorio. Ricordiamo infatti che ci sono altri due musei al mondo che in questo momento espongono i prodotti Freitag: il Centre Pompidou di Parigi e il Moca di Los Angeles.
 

 

 
Tutti i dettagli sulla mostra Residenza d’Artista qui:
http://museocarlozauli.blogspot.it/2012/08/save-date-5-ottobre-2012.html
 
Tutti i dettagli sul Freitag Temporary Store qui:
http://museocarlozauli.blogspot.it/2012/09/freitag-temporary-store-faenza.html