MCZ workshop Arancio, un set su Flickr.

E’ terminata oggi la prima fase della Residenza d’Artista con Salvatore Arancio, un artista siciliano, che vive e lavora a Londra dal 1994, Salvatore Arancio. L’artista, scelto dal curatore Guido Molinari, si è cimentato per la prima volta con il materiale ceramico in un progetto che ha portato avanti con l’indispensabile supporto della ceramista Aida Bertozzi, tutor tecnico del museo, e di quattro studenti: Mirko Medri e Marco Lombardi dall’Isia di Faenza, Silvia Susanna Ferrera, studentessa portoghese del Ballardini di Faenza, e Valerio Nicolai dall’Accademia di Belle Arti di Venezia. E’ fondamentale infatti per il Museo Zauli perseverare nel proprio ruolo didattico, che in questo caso si esplica attraverso l’interazione fra un artista e alcuni studenti, di diversa estrazione, che dall’esperienza possono apprendere aspetti direttamente inerenti al loro percorso di artisti o di ceramisti, o cogliere le possibili e fondamentali contaminazioni che l’arte può portare ad altri campi, come il design. E’ da ricordare la preziosa collaborazione in tal senso con ISIA e Istituto Ballardini, che offrono ai propri studenti la possibilità di partecipare.