Martedì 29 luglio 2008 ore 21,00

La musica elettroacustica: dal nastro magnetico al live electronics

musiche di Nono, Maderna, Cage, Stockhausen

A CURA DI PAOLO GEMINIANI

Le opere proposte all’ascolto sono state composte in un arco temporale compreso tra gli anni ‘50 e gli ’80 del novecento con l’intento di tracciare in una breve sintesi il percorso e l’evoluzione di tale esperienza musicale: dalle prime esperienze dei più importanti compositori europei, nel campo dell’elaborazione del suono, a partire dalla manipolazione delle registrazioni su nastro magnetico, alle esperienze legate agli studi radiofonici e agli elaboratori elettronici presenti nelle grandi università americane.
In conclusione, le esperienze più recenti legate all’uso delle tecniche di elaborazione sonora e all’interazione fra strumenti ed elettronica dal vivo, il live electronics.

Paolo Geminiani compie gli studi musicali diplomandosi dapprima in Musica corale e direzione di coro (Bologna 1991), successivamente consegue i diplomi di Composizione (Modena 1997), Strumentazione per banda (2000), e Musica elettronica (2001) presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna. Parallelamente al conservatorio consegue il Diploma di Alto Perfezionamento in Composizione presso l’ICOMS (Novara 1992-5) e frequenta i Corsi Annuali di Composizione presso l’Istituto Musicale Sammarinese (1997-1998) con Alessandro Solbiati.
Completa gli studi con Franco Donatoni (1997-1998), Adriano Guarnieri e Alvise Vidolin (1998-2001) presso il Centro Musica di Modena e il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Tra il 1998 e il 2007 è stato premiato e segnalato a diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali, solo per citare gli ultimi: “Gustav Mahler” – Klagenfurt (2000); “Premio Valentino Bucchi” – Roma (2001); “CIMESP 2001” – San Paolo del Brasile (2001).
Brani più recenti sono stati eseguiti da Dedalo Ensemble Brescia, Uroboros Ensemble Londra, Duo D’Antonio- Montanari Faenza, Ensemble Respighi Bologna, Daegu Contemporary Music Orchestra Corea del Sud, alcuni dei quali pubblicati da Agenda Edizioni, Bologna e Musicaurea, Savona e trasmessi da Radio Tre, Radio Koper Capodistria, Radio Slovenia uno.
Nel 2006 ha partecipato con una composizione per flauto e chitarra alla realizzazione del CD “Fremito naturale”, un progetto musicale del chitarrista Donato D’Antonio in omaggio allo scultore ceramista Carlo Zauli.
Da qualche tempo collabora, con trascrizioni e arrangiamenti del repertorio classico-operistico e moderno, con le formazioni Trio Eccentrico e Open Quartet di Faenza.