Giovedì 24 luglio ore 21,00

Around Extreme Guitar project

MARCO CAPPELLI: chitarre

musiche di Sharp, Mori, Shea, Ribot, Coleman, Ginastera, Scelsi

Marco Cappelli è un chitarrista italiano che da anni lavora e sperimenta a NY le possibilità espressive della chitarra.
Al Museo Carlo Zauli si esibirà in un concerto performance “Around Estreme guitar project” utilizzando una chitarra classica da lui modificata con l’aggiunta di 8 corde di risonanza, amplificata e predisposta per il controllo MIDI. Il suo chitarrismo gli permette di esibirsi attraverso una una scrittura mista, sia strutturata rigorosamente che liberata in modelli aleatori ed informali con ampio uso dell’improvvisazione.
Durante il concerto verranno proposti brani di compositori NY contemporanei a lui dedicati (Sharp, Mori, Shera, Ribot, Coleman).

Dopo studi accademici di ottime referenze (Conservatorio di S. Cecilia di Roma e successivamente Musik Akademie di Basilea con Oscar Ghiglia), Marco Cappelli e ` ormai da anni protagonista di un singolare percorso artistico, che lo vede passare con disinvoltura dall’esecuzione della scrittura musicale più rigorosa alla pratica dell’improvvisazione.
Dalla rosa delle sue collaborazioni (Anthony Coleman, Michel Godard, Kato Hideki, Claudio Lugo, Junghae Lee, Butch Morris, Franco Piersanti, Jim Pugliese, Enrico Rava, Marc Ribot, Elliott Sharp, Giovanni Sollima, Giorgio Tedde, Bruno Tommaso, Cristina Zavalloni…) emerge il respiro internazionale e trasversale della sua attivita` concertistica, che lo vede regolarmente protagonista sia in stagioni concertistiche di musica classica ( Teatro Massimo di Palermo, Associazione A. Scarlatti di Napoli, Ravenna Festival…) e contemporanea (Festival Traiettorie di Parma, Cinque passi nel ’900 al Teatro Lirico di Cagliari, Italian Academy at Columbia University New York…) che da festival di jazz e di improvvisazione (Saalfelden Jazz Festival, Pomigliano Jazz, Grim di Marsiglia, “Barnsdall Theatre di Los Angeles, Tonic di New York….) tanto come solista che in diverse combinazioni di ensemble.
Socio fondatore dell’Associazione Dissonanzen di Napoli (e chitarrista dell’omonimo Ensemble) vive attualmente a New York per la maggior parte del tempo, interagendo attivamente con la ricchissima scena musicale dell’avanguardia newyokese: tra gli innumerevoli frutti di questa preziosa esperienza citiamo il solo EGP (Extreme Guitar Project: 10 brani originali a lui dedicati da compositori della scena Downtown di New York), il quintetto di Jim Pugliese Phase 3, la Nublu Orchestra diretta da Butch Morris ed il duo con il contrabbassista giapponese Kato Hideki, con il quale inoltre co-dirige il quartetto Tremolo of Joy (con Briggan Krauss al sax e laptop e Anton Fier alla batteria).
Parallelamente al concertismo affianca un’ intensa attivita` didattica: titolare della cattedra di chitarra classica presso il Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e “guest professor” presso prestigiose scuole come la Julliard School, NYU e Columbia University di New York, l’Aspen Summer School (come assistente di Sharon Isbin), la Cal Poly University di Pomona (Los Angeles) o il DIM di Citta` del Messico.
Ha attualmente al suo attivo due cd per chitarra sola (Fantasia per Ensemble- su musiche di L. Brouwer – e Yun Mu incisi per l’etichetta Teatro Del Sole di Palermo) , piu` la recentissima pubblicazione di EGP (Extreme Guitar Project: Music from Downtown New York) per la prestigiosa Mode Records. L’estate 2006 ha visto la pubblicazione di “Back to the Future” (Ictus, con Andrea Centazzo e Anthony Coleman) ed il suo debutto su Tzadik in duo con Jim Pugliese in “Pushy Blueness” di Anthony Coleman.

www.marcocappelli.com