arte e design buoni da capire e mangiare

Domenica 25 maggio alle 12:00, Massimo Bottura e il suo staff offriranno al pubblico una degustazione che sulla scia di Vanessa Beecroft si intitolerà M.B.2505. Nuove forme, consistenze inedite, diversi cromatismi: un gioco di rimandi – visivi e mentali – tra i piatti della tradizione e le nuove frontiere della tecnica e della creatività.

Non solo moda ed architettura. A Faenza si parla anche di food design e di come l’arte culinaria oggi sempre più si intrecci alle esigenze del contemporaneo. Non è dell’ultim’ora, infatti, la presenza sempre più assidua di ristoranti di alto linguaggio nei meandri dei musei, luoghi che nascono per soddisfare il palato come la vista, come veri e propri laboratori sperimentali, in cui ogni piatto nasce con lo stesso approccio progettuale di un’opera d’arte.

Al festival dell’arte Contemporanea sarà Massimo Bottura, chef dell’Osteria La Francescana di Modena, al quarto posto nella classifica nazionale della Guida dell’ Espresso 2008 e al primo in provincia e regione a rappresentare, con la sua illustre esperienza, un mondo in continua evoluzione, nella conversazione con il direttore della rivista d’arte contemporanea Exibart Massimiliano Tonelli, da tempo attenta alle relazioni tra il food design e l’arte contemporanea, individuando una nuova tendenza.

Il Menù? A sorpresa.